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Asst Valcamonica aderisce alla campagna europea nella lotta ai tumori testa-collo

mercoledì, 7 settembre 2022

Esine – Asst Valcamonica aderisce alla “Make Sense Campaign“, campagna europea nella lotta ai tumori testa-collo. Messaggio: muoversi in fretta può salvarti la vita.

Dal 19 al 23 settembre la European Head & Neck Society (EHNS) organizzerà la Make Sense Campaign 2022, campagna Europea per la lotta contro i tumori testa-collo, promossa in Italia da AIOCC (Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica), con il supporto delle altre società scientifiche che si occupano di neoplasie testa-collo – fra cui l’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) – e delle associazioni per i pazienti.

ASST VALCAMONICA – L’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Asst della Valcamonica aderisce all’iniziativa offrendo nella giornata del 21 settembre visite otorinolaringoiatriche gratuite, rivolte alla popolazione sopra i 50 anni, che presentano sintomatologia secondo la regola di Prevenzione 1×3, ovvero la presenza anche di solo uno dei seguenti sintomi per 3 settimane: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e macchie rosse o bianche in bocca, dolore alla gola, raucedine persistente, dolore o difficoltà a deglutire  gonfiore del collo, naso chiuso da un lato e perdita di sangue dal naso.

Per prenotare le visite è necessario telefonare al Centro Unico di prenotazione Aziendale (CUP) al numero 0364-439.501, a partire da lunedì 12 settembre.

I NUMERI – Il tumore della testa e del collo è il settimo cancro più comune in Europa. Solo nel 2020 in Italia sono state 9.900 le persone a cui è stato diagnosticato un tumore cervicocefalico e 4.100 quelle decedute per questa malattia.

L’espressione tumore cervico-cefalico o tumore del testa-collo indica qualsiasi tumore che si origina nell’area della testa o del collo a eccezione di occhi, cervello, orecchie ed esofago. Questo tipo di tumore tende a colpire maggiormente gli uomini (che hanno un’incidenza da due a tre volte superiore rispetto alle donne) e le persone di età superiore ai 40 anni, ma le diagnosi fra le donne e gli under 40 sono in aumento.

I principali fattori di rischio per lo sviluppo dei tumori della testa e del collo (in particolare per quelli del cavo orale, dell’orofaringe, dell’ipofaringe e della laringe) sono alcol e tabacco, che si stima siano responsabili del 75% delle incidenze della malattia; il rischio è esponenzialmente più alto per le persone che fanno uso di entrambi.

Un altro fattore di rischio da non sottovalutare è il Papilloma Virus Umano (HPV), responsabile di alcuni tipi di tumori cervico-cefalici. Nonostante la sua gravità e crescente diffusione all’interno della società, c’è poca consapevolezza del cancro della testa e del collo: un’indagine condotta dalla European Head & Neck Society (EHNS), la Società Europea che si occupa del tumore cervico-cefalico, ha mostrato come quasi tre quarti degli intervistati non fosse a conoscenza dei sintomi più rilevanti, e il 38% non avesse addirittura mai sentito parlare di tumori testa-collo.

Inoltre per i pazienti diagnosticati nelle prime fasi della malattia il tasso di sopravvivenza è dell’80-90% (se non è presente interessamento linfonodale, che determina una netta riduzione della sopravvivenza). Questo significa che la diagnosi tempestiva è fondamentale per massimizzare possibilità di guarigione e qualità di vita delle persone colpite.

È per questo che EHNS ha deciso di dare vita alla Make Sense Campaign, una campagna di educazione alla prevenzione con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei sintomi legati ai tumori della testa e del collo, promuovendo un tempestivo ricorso al medico per una diagnosi precoce.



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