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Venerdì 5 giugno 2026
Conclusi i lavori sulla Sp6 Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello
Il costo complessivo dell’intervento è stato pari a 886.000 euro
CEDEGOLO (Brescia) - Terminati i lavori di messa in sicurezza della strada provinciale 6 Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello e completata anche la pista ciclabile. L'area della Valle dei Mulini nel 2018 era stata interessata da una frana e l’Unione dei Comuni della Valsaviore era intervenuta per la sistemazione, con l’obiettivo di permettere il drenaggio profondo delle acque da convogliare in un unico collettore, allontanandole dal corpo di frana. Era stata prevista anche una pista ciclabile per collegare il campeggio comunale e la Casa del parco Laghetto pesca Sportiva Canneto, ma nel corso dei lavori si era verificato un ulteriore cedimento che aveva interessato la sede stradale.
Si è reso necessario, quindi, un ulteriore intervento, condotto dal settore strade della Provincia di Brescia, con il quale si è eseguita la demolizione del muro di contenimento esistente - posizionato sul lato valle, che presentava deformazioni evidenti - e la sua sostituzione con una nuova struttura in terra armata, simile a quella già realizzata a monte della strada.
Si è anche proceduto con il riempimento in materiale ghiaioso per consentire un efficace drenaggio e limitare il ristagno d’acqua.
La nuova soluzione garantisce maggiore elasticità e permette eventuali riparazioni puntuali con costi contenuti. Per la pista ciclabile è stato realizzato un sedime con struttura isostatica in semplice appoggio, una soluzione più leggera che consente anche eventuali riallineamenti e ripristini di quota in caso di futuri movimenti del versante.
La progettazione ha, dunque, tenuto conto delle criticità dell’area franosa, prevedendo opere di sostegno delle terre armate, con platea in calcestruzzo su micropali a portata garantita, pensate per adattarsi a eventuali movimenti del terreno e anche a possibili rotazioni. Il costo complessivo dell’intervento è stato pari a 886.000 euro, di cui 500.000 finanziati da Regione Lombardia e 386.000 con fondi propri della Provincia di Brescia. I lavori sono durati circa un anno e mezzo, con una sospensione durante la stagione invernale a causa delle condizioni meteorologiche e ambientali non compatibili con il regolare svolgimento delle lavorazioni.
di Red. At.
Ultimo aggiornamento:
05/06/2026 11:54