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Capo di Ponte: torna LabOratorium, l’Officina Culturale di San Salvatore

In programma dal 2 al 23 luglio nella suggestiva cornice del sito cluniacense del paese camuno

CAPO di PONTE (Brescia) - Torna LabOratorium, l’Officina Culturale di San Salvatore "Fratello Mondo". La IX edizione di LabOratorium – L’Officina Culturale di San Salvatore, è in programma dal 2 al 23 luglio 2026 nella suggestiva cornice del sito cluniacense del Monastero di San Salvatore a Capo di Ponte. Un’edizione che vede, ancora una volta, un calendario di proposte con protagonisti di rilievo, autori e una camminata letteraria. Un ventaglio di iniziative in continuità con la proposta culturale estiva che Fondazione Camunitas propone al territorio.

LabOratorium, promosso da Fondazione Camunitas, con la collaborazione di Accademia Arte e Vita di Breno, Università Cattolica del Sacro Cuore, Aboca Edizioni, il supporto organizzativo di Fondazione Scuola Cattolica di Valle Camonica ETS, è patrocinata da Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Comune di Capo di Ponte, e curata dalla Direzione Artistica di Vittorio Pedrali.

Il primo appuntamento di LabOratorium è fissato per giovedì 2 luglio ore 20,45. Ad aprire la rassegna Raffaele Avagliano, che in dialogo con Paola Facchinetti, presenta "Nostra Eccendenza - La lotta allo spreco alimentare: un impegno per tutti" (2025) - Paoline Editoriale Libri Ogni giorno, in Italia, migliaia di cittadini - per lo più volontari - sono impegnati nella lotta allo spreco di cibo.

Raccolgono le eccedenze da supermercati, mercati ortofrutticoli, aziende agricole e alimentari, piattaforme logistiche e negozi di vicinato, per poi ridistribuirle a chi ne ha bisogno. Come funziona questa filiera? Siamo sicuri che basti quest’importante azione svolta dal non profit per ridurre gli sprechi, contrastare la povertà alimentare e mitigare i cambiamenti climatici causati dall'iperproduzione? Con lo sguardo di chi è impegnato sul campo, il testo riflette sulle responsabilità degli sprechi e sul ruolo operativo, culturale e politico del non profit nella lotta allo spreco. Raffaele Avagliano si occupa di comunicazione e marketing per il non profit, la cultura e la sostenibilità. Giornalista pubblicista e addetto stampa, dal 2020 coordina la Dispensa Sociale di Bergamo, un progetto contro lo spreco alimentare ideato e promosso da Namasté società cooperativa sociale che si occupa di inclusione sociale e giustizia ambientale.

La seconda tappa della IX edizione è fissata per Venerdì 10 luglio ore 20,45. Interverranno Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani che in dialogo con Monica Ducoli presentano "La Roccia dalla Radici di stelle" (2026) – Aboca Edizioni - Collana Il bosco degli scrittori Un’alluvione travolge Valle Fratta, un piccolo paese ai piedi delle colline della Romagna, cancellando il mondo di Nives, Mirco, Elia, Carla e Agata. Sopravvissuti al disastro, sullo stesso versante della collina e isolati dal mondo, ci sono anche Fiuto, Fulgor, Root, Kamareya e Dibbey, animali cresciuti in cattività, tra case, aziende agricole e all’interno del Bioparco ormai sventrato dalla piena. Là dove il confine tra ciò che è domestico e ciò che è selvaggio svanisce, dal terreno dissodato da una frana spunta una roccia misteriosa, destinata a segnare un nuovo inizio per una comunità smarrita, alla ricerca di un senso in un mondo che all’improvviso appare incomprensibile.

Con questo romanzo scritto a quattro mani, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un’eco-narrazione incalzante e coinvolgente, capace di affrontare tematiche contemporanee irrimandabili: antispecismo, emergenza climatica, la costituzione di comunità solidali resistenti. Nel farlo, omaggiano i generi e le atmosfere che da sempre le ispirano: eerie e weird fiction, gotico rurale, romanzo sociale, sancendo il primo capitolo di un’originale collaborazione letteraria. Lorenza Ghinelli è autrice di racconti e romanzi pubblicati in Italia e all’estero, tra cui Il divoratore, La colpa (in cinquina al Premio Strega), Con i tuoi occhi, Almeno il cane è un tipo a posto (vincitore del Premio Minerva), Bunny Boy (Premio Glauco Felici), La stirpe e il sangue. Da oltre quindici anni insegna alla Scuola Holden di Torino, per cui ha diretto per tre anni il Master biennale in Tecniche della Narrazione. Silvia Bottani è nata a Milano. Si occupa di arte contemporanea e scrive per il Corriere della Sera. Ha scritto i romanzi Il giorno mangia la notte (Premio Glauco Felici e Premio Giallo al Centro) e Un altro finale per la nostra storia.
Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani vivono a Rimini dove hanno fondato Testarde (www.testarde.it).

L’Officina di San Salvatore prosegue Giovedì 16 luglio (ore 20,30 - ore 21 - ore 21,30) con la "Camminata letteraria attenti al lupo… ? Fra leggende, letteratura e realtà il fascino del Lupo dei boschi a cura di Davide Pini Carenzi e Daniele Sala con Simone Faloppa, Davide Pini Carenzi, Daniele Sala spettacolo itinerante per gruppi di 25 persone con partenza ogni 30’ Il lupo è un animale associato al bosco di notte, alla paura, alla luna piena. È protagonista di leggende, di miti, di fiabe e di racconti horror. È simbolo di città, stemma di eserciti, riferimento per il giovane boyscout; è l’animale che, se solo nominato, spaventa tanto i bambini quanto gli adulti… la bestia che sembra essere nata solo per incutere timore! Ma cosa e quanto davvero conosciamo di questo animale? E perché, fra il suono dei passi e quello delle foglie, immersi nella natura boschiva della montagna, non coglierlo come elemento di fratellanza riferendoci anche al suo leggendario incontro con San Francesco d’Assisi di cui ricorre l’800° anniversario della morte?

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria. Info e iscrizioni da lunedì 22 giugno al 366.3139389 o inviando una mail a laboratorium@camunitas.it (partecipazione confermata a seguito di risposta affermativa alla stessa). Eventuali posti liberi verranno assegnati in serata rispettando l'ordine di arrivo e fino a esaurimento posti. Il percorso non è impegnativo ma non consente la partecipazione di persone con difficoltà motoria. È necessaria la dotazione di scarpe da trekking, di una torcia elettrica e di un abbigliamento adatto. Vale la responsabilità personale. In caso di maltempo verranno fornite indicazioni alternative.

Chiude la IX edizione di LabOratorium Giorgio Volpi, Giovedì 23 luglio ore 20,45 che in dialogo con Alice Giammanco presenta NON SIAMO GLI UNICI L'arte segreta della natura (2026) – Aboca Edizioni - Collana Saggi Arte Storia Natura Siamo davvero la specie più intelligente, creativa e tecnologicamente avanzata del pianeta? In questo saggio illuminante e provocatorio, Giorgio Volpi ci conduce in un viaggio che scardina la nostra visione antropocentrica per rivelarci che l’arte, la scienza e la tecnica non sono esclusive dell’essere umano. Il manachino capirosso, un piccolo uccello tropicale, è famoso per esibirsi in una danza in cui esegue perfettamente il moonwalk di Michael Jackson. Le cicale del genere Magicicada sono tra le creature più abili nel valutare lo scorrere del tempo: si distinguono per i loro straordinari cicli vitali perfettamente sincroni e lunghissimi, dato che trascorrono la maggior parte della loro vita sottoterra per emergere in superficie tutte insieme solo ogni 13 o 17 anni. Ma Volpi non si limita a elencare curiosità naturalistiche: ci invita a compiere un atto di umiltà radicale e a riconoscere che l’uomo è “un animale tra gli altri animali” parte del grande coro dei viventi. Giorgio Volpi è nato a Cuneo. Si è laureato in Chimica presso l’Università di Torino, ha conseguito il dottorato in Scienza e Alta Tecnologia con una tesi sulla preparazione di nuovi complessi luminescenti. È docente a contratto e tecnico presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, dove svolge ricerche nell’ambito della luminescenza. Parallelamente all’attività lavorativa, ha proseguito gli studi laureandosi anche in Scienze Naturali.

Nel 2024 ha pubblicato, per Aboca Edizioni, La natura lo fa meglio (e prima), un saggio dedicato al confronto tra la tecnologia umana e le abilità della natura, con cui ha vinto il premio Green Book. È autore di oltre 40 articoli pubblicati su riviste internazionali e citati più di 900 volte. Ha svolto numerosi seminari e docenze presso la Scuola Holden. La partecipazione alle iniziative proposte è gratuita. Per le serate di giovedì 02/07, venerdì 10/7, giovedì 23/07 è consigliata la prenotazione. La prenotazione garantisce il posto fino ad esaurimento della disponibilità e sarà ritenuta valida fino alle 20.30 della serata. Eventuali posti liberi saranno attribuiti in ordine di arrivo.

Per la camminata di giovedì 16 luglio la prenotazione è obbligatoria. Info e prenotazioni al 366.3139389 o via mail a laboratorium@camunitas.it. Fratello Mondo è promossa nell’ambito di LabOratorium, il progetto di Fondazione Camunitas che si propone di valorizzare, promuovere e divulgare l’identità culturale dell’antico monastero di San Salvatore in Capo di Ponte, luogo che racchiude tra le sue mura una tradizione religiosa, storica, artistica e agricola che si può rileggere in chiave moderna e attuale. Un luogo che diventa Officina Culturale (Lab) dove ci si incontra per riflettere, capire, stare insieme e costruire una nuova coralità (Oratorium).

Una proposta culturale che Fondazione Camunitas rinnova di anno in anno offrendo opportunità uniche ed esclusive, con autori e protagonisti di rilievo.
Ultimo aggiornamento: 01/07/2026 00:21

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