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Intorno a Minerva tra i vincitori degli European Heritage Awards

Assegnato il premio annuale dell'UE per il patrimonio culturale, la cerimonia il 28 maggio a Nicosia

BRENO (Brescia) - Il progetto "Intorno a Minerva" è tra i vincitori degli European Heritage Awards 2026: la premiazione il 28 maggio nella sala teatro municipale di Nicosia, alla presenza del presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, di illustri ospiti, tra cui Glenn Micallef, commissario europeo per l'equità intergenerazionale, i giovani, la cultura e lo sport, e del professor Hermann Parzinger, presidente esecutivo di Europa Nostra.

La motivazione
"Il progetto Intorno a Minerva ha valorizzato il paesaggio circostante. Sono stati realizzati interventi di miglioramento ambientale intorno al santuario, mentre la pista ciclabile lungo il fiume Oglio è stata rinnovata. Il percorso collega il Parco Archeologico con i Comuni limitrofi. Nel 2023 la Croce Rossa Italiana ha conferito al sito lo Scudo Blu della Cultura, riconoscendo il parco come luogo di incontro tra patrimonio culturale e impegno civico".

Il premio annuale dell'UE per il patrimonio culturale onora 30 risultati eccellenti e personalità di spicco provenienti da 18 Paesi europei e tra questi - nella sezione "Coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini" - spicca il progetto "Intorno a Minerva" che coinvolge, oltre al Comune di Breno, Cividate Camuno e Malegno e la Comunità della Valle Camonica.
"Opera con risorse annue inferiori a 10.000 euro e si basa sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore", si legge ancora nelle motivazioni del premio.

Patrimonio Unesco
Alla fine del I secolo a.C., il Santuario di Minerva a Breno fu costruito su un precedente sito sacro indigeno. Le due tradizioni coesistettero pacificamente per circa un secolo. Il tempio romano, situato nella zona nota per il paesaggio dell'arte rupestre della Valle Camonica, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, offre un raro esempio archeologico di contatto tra culture.

Il progetto Intorno a Minerva, sviluppato dalla Cooperativa Sociale K-Pax e dalla Soprintendenza per l'Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio del Ministero dei Beni Culturali delle province di Bergamo e Brescia, ha preso spunto da questa storia e ha trasformato la narrazione del parco. Il sito archeologico è stato trasformato in uno spazio comunitario dove il patrimonio favorisce il dialogo interculturale e la partecipazione pubblica.

Un momento cruciale si è verificato nel 2022, quando archeologi e rifugiati politici hanno collaborato per riportare alla luce un grande altare preromano che un tempo sorgeva accanto a quello romano. Il rinnovato Parco Archeologico è stato inaugurato all'alba del 19 giugno 2022, in prossimità della Giornata Mondiale del Rifugiato, durante le Giornate Europee dell'Archeologia. L'evento ha collegato la storia di convivenza del santuario ai dibattiti odierni su migrazione e dialogo interculturale.

Da allora, il parco è diventato un luogo di incontro per diverse comunità e discipline. Incontri di studio, conferenze e dibattiti pubblici esplorano temi come il contatto culturale, l'identità, i confini e i ponti. Scuole e università partecipano a visite e programmi didattici. Comuni, associazioni e comunità religiose locali contribuiscono a iniziative dedicate alla pace e al dialogo. Eventi culturali, come letture, spettacoli teatrali e concerti, si susseguono durante tutto l'anno. Tra i partecipanti figurano rifugiati e migranti, studenti, studiosi e volontari locali.
Ultimo aggiornamento: 21/04/2026 19:02:06

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