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Breno: due conferenze sulla storia del territorio

Organizzato dal Comune e Camus Museo Camuno a Palazzo della Cultura

BRENO (Brescia) - La storia del territorio di Breno, due conferenze al Palazzo della Cultura. Il Comune di Breno e il Camus Museo Camuno iniziano l’anno con un doppio appuntamento in cui verrà approfondita la storia del territorio brenese, in collaborazione con due studiosi locali, Ausilio Priuli e Angelo Giorgi. I due convegni sono a ingresso libero e gratuito, si terranno entrambi al Palazzo della Cultura di Breno con inizio alle 20.30.

Mercoledì 21 gennaio l’archeologo Priuli parlerà de “L’antropizzazione della montagna nel territorio di Breno”. Questi ultimi anni, dedicati prevalentemente alla ricerca di tracce antropiche che permettessero di conoscere la storia dell’antropizzazione della Valle Camonica dalla fine della glaciazione di Wurm, hanno condotto all’individuazione di interessanti resti di insediamenti pastorali antichi anche nelle terre alte del comune di Breno: nell’area di Bazena, Passo Crocedomini, Valle di Cadino e Dossi di Cadino sono stati individuati resti di almeno quattro siti pastorali antichi, oltre a numerose interessanti tracce più recenti, uno dei quali con tracce anche di epoca romana, del tutto simili ai numerosi altri scoperti nell’alta e media valle, riconosciuti prevalentemente protostorici di tipo retico.

Sarà questa l’occasione per mettere in relazione le attività umane degli antichi Camuni con le variazioni climatiche scientificamente riconosciute negli ultimi 15.000 anni e, in particolare, dalla fine del pleistocene fino ad oggi e la trasformazione dell’uso della montagna in rapporto alle stesse e all’evoluzione economica e sociale della Valle Camonica.


La settimana successiva, venerdì 30 gennaio, il professor Giorgi porterà il pubblico alla scoperta de “Le terre alte brenesi nei documenti (secc. XIV-XIX): identità e genius loci”. La presentazione propone alcuni spunti di ricerca riguardanti le terre alte di Breno, partendo dai documenti presenti tra il patrimonio archivistico d’Antico Regime e della Restaurazione, prodotti dalla Comunità di Valcamonica e dal Comune di Breno, conservati nella Raccolta libraria e documentaria antica “R. Putelli” (annessa al Museo Camuno), e nell’archivio comunale brenese.
Il tema dell’economia agro-pastorale, legata ai pascoli e alle malghe, dello sfruttamento dei boschi, della coltivazione delle cave e delle miniere montane, viene indagato partendo da un cambio di prospettiva, che ormai pochi ricordano aver sentito raccontare dagli anziani, passando dalla trascrizione di documenti della vicinia di Breno, Pescarzo e Astrio e da alcuni atti ufficiali delle amministrazioni del Comune di Breno.

L’assessora alla Cultura del Comune di Breno Lucia Botticchio invita tutti a partecipare: “Queste conferenze rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire il legame profondo tra la comunità di Breno e la montagna. Oggi questi territori esprimono una straordinaria unicità: pascoli di grande pregio, da cui nascono i prodotti caseari dei nostri alpeggi, ambienti di alto valore naturalistico all’interno del Parco dell’Adamello e luoghi di forte attrattività turistica. Attraverso documenti e tracce materiali emerge però qualcosa di forse dimenticato, la narrazione di un profondo legame storico tra l’economia silvo-pastorale delle terre alte e il centro abitato del fondovalle, un rapporto che nei secoli ha modellato il paesaggio e la vita comunitaria. Conoscere queste radici significa rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità verso un patrimonio culturale e ambientale che Breno custodisce con orgoglio”.
Ultimo aggiornamento: 16/01/2026 00:25:51

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