Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
w

Ad
Ad
 
Ad


Val di Sole, il progetto Uno di Un Milione: un’opera d’arte relazionale

venerdì, 28 maggio 2021

Pejo – Presentato a Milano, nella sede dell’Accademia Teatro alla Scala, Uno di Un Milione, progetto nato da un’idea del Collettivo OP con la partecipazione dell’Orchestra e del Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala, realizzato in collaborazione con Azienda per il Turismo Val di Sole, Parco Nazionale dello Stelvio, Comune di Pejo, Funivie Pejo 3000, Popack e grazie a BMW Italia come Partner. Foto @Michele Piazza.

L’iniziativa si avvale anche del patrocinio della Provincia Autonoma di Trento e di TSM-Trentino School of Management. Sponsor tecnici Napapijri e K-Array.

Sono intervenuti Luisa Vinci, Direttore Generale Accademia Teatro alla Scala, Luciano Rizzi e Fabio Sacco, Presidente e Direttore APT Val di Sole, Luca Lagash, Artista Collettivo OP, Massimiliano Di Silvestre. Presidente e Amministratore Delegato BMW Italia.

Il progetto nasce dalla volontà degli artisti del Collettivo OP di far dialogare natura, arte, musica e tecnologia in un’opera originale, dove la relazione è resa possibile solo dalla partecipazione e dalla condivisione collettiva. “L’Accademia Teatro alla Scala – come ha sostenuto il Direttore Generale Luisa Vinci – non poteva che accogliere con entusiasmo tale progetto, capace di guardare al futuro grazie al coinvolgimento dei giovani, coniugando valori quali la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, la promozione di arte e cultura come strumenti di sapere e di innovazione”.

Tutto ha avuto origine dalle molteplici fonti d’acqua di cui sono disseminati Val di Sole, Pejo e Parco Nazionale dello Stelvio. I ragazzi delle scuole di musica e dei centri di aggregazione della Val di Sole sono stati invitati a partecipare a dei laboratori di composizione per dare vita a un brano sinfonico, traendo ispirazione dall’esperienza vissuta a contatto con la natura lungo i cammini e le varie sorgenti d’acqua della zona.

Il brano, nella composizione ed arrangiamento finale di Silvio Morais D’Amico, è stato registrato a Milano dall’Orchestra e dal Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala, diretti da Pietro Mianiti.

E qui entra in gioco la tecnologia: grazie a Popack sono state realizzate delle borracce, rigorosamente plastic-free, in leggero acciaio termico, ognuna delle quali dotata di un QR-Code che permette di svelare una nota del brano e, grazie a un sistema di geolocalizzazione, di individuare le diverse fonti d’acqua del territorio a cui approvvigionarsi, nonché scoprire itinerari e paesaggi sonori creati ad hoc dagli artisti del Collettivo OP.

Le borracce si trasformano in un oggetto vivo: acquistabili sin d’ora sul sito www.unodiunmilione.com e disponibili a partire dal 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, in vari punti vendita della Val di Sole, diventano un dispositivo multimediale, in grado di far viaggiare spiritualmente attraverso le note e fisicamente lungo i percorsi indicati nella mappa.

Come evidenzia Luca Lagash, del Collettivo OP, “Essere parte di Uno Di Un Milione significa entrare a far parte di un laboratorio creativo in cui la tutela delle risorse ambientali sia il caposaldo su cui costruire una visione del futuro da condividere con le nuove generazioni. Invitare ognuno di noi a essere una nota del brano sinfonico Uno Di Un Milione, significa entrare a fare parte di un corpo armonico che guardi a questo decisivo obiettivo comune.
TU, una nota sintetizza questo invito con un’azione: partecipare TUtti insieme affinché TUtto sia possibile a TUtela della biosfera in cui viviamo”.

Il brano nella sua interezza si potrà ascoltare a Pejo 3000, a 3000 metri di quota, all’interno di una scultura monumentale realizzata da Morgana Orsetta Ghini del Collettivo OP, composta da due strutture in ferro corten e acciaio e insonorizzata grazie agli impianti di diffusione del suono di K- Array. Un’opera concepita come un auditorium, in cui gli elementi della natura dialogano con il visitatore che vi si può muovere all’interno e all’esterno vivendo un’esperienza unica.

L’installazione verrà inaugurata sabato 3 luglio dai cantori del Coro di Voci Bianche dell’Accademia che, indossando le iconiche giacche a vento Napapijri, accompagneranno con il canto il progressivo dispiegarsi della melodia.

Nella settimana successiva apriranno al pubblico i primi itinerari di Uno di Un Milione e i Paesaggi sonori in Val di Sole.

“La forza di questo progetto sta nell’aver coinvolto un pool di artisti e un’intera comunità, a partire dai suoi giovani: un progetto di “valle”, pensato per sottolineare, fra residenti e turisti, come ognuno di noi abbia un ruolo nella tutela della più preziosa tra le risorse naturali, l’acqua” spiega Fabio Sacco, Direttore Apt Val di Sole.

A sostenere l’iniziativa BMW Italia che ha creduto subito nel progetto, poiché, come sottolinea Massimiliano Di Silvestre, presidente e Amministratore Delegato BMW Italia: “Arte e sostenibilità sono un binomio straordinario. Il progetto Uno di Un Milione di cui BMW Italia è partner nasce proprio dalla volontà di mettere insieme tematiche differenti, ma assolutamente connesse e orientate al futuro. È un momento di riflessione importante, attraverso la lente d’ingrandimento dell’arte, su temi fondamentali come l’utilizzo responsabile delle risorse, la cura del pianeta, il rispetto della natura, la voce dei giovani e il futuro che vogliamo progettare insieme. Del resto nel 2021 Bmw è stato riconosciuto come il Brand più sostenibile in Italia ed è quindi naturale per noi essere parte attiva di questa storia”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136