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Dall’incubo all’arcobaleno: ‘Re’ Slavik ci riprova nel Four-Cross in Val di Sole

sabato, 6 agosto 2022

Commezzadura – Nel mondo dello sport esistono epoche segnate dalle imprese di un campione o una campionessa di riferimento, che ne rappresentano gli assoluti giganti. È quello che è avvenuto – e sta ancora avvenendo – nel mondo del Cross Country MTB al maschile nel segno di Nino Schurter; è quello che è accaduto nella disciplina del Four-Cross negli ultimi 13 anni, l’era di Tomas Slavik.

Nato a Brno il 12 giugno 1987, Slavik è un’autentica leggenda vivente di una disciplina tra le più esaltanti e spettacolari delle ruote grasse. Da qualche anno, il Four-Cross ha trovato la sua casa in Val di Sole, sede di numerose edizioni dei Campionati del Mondo, e destinata ad ospitare, in occasione del weekend delle finali di Coppa del Mondo di Mountain Bike, anche le ultime due tappe del 4X Pro Tourvenerdì 2 e sabato 3 settembre.

Proprio Slavik, un anno fa in Val di Sole, è riuscito a conquistare l’ultima maglia arcobaleno nella storia del Four-Cross, la terza in carriera dopo quelle del 2010 e del 2014, ponendo fine ad un’autentica maledizione. “Per svariati anni, la Val di Sole è stata sempre stregata per me”, ha ammesso Slavik. – “Per ben sei edizioni in Val di Sole non sono riuscito a piazzare la zampata, fino al 2021. Qualcosa è sempre andato storto tra cadute, errori o altri problemi, ho sempre trovato ostacoli sulla mia strada. L’anno scorso, finalmente, tutto è andato per il verso giusto e ho riconquistato la maglia iridata”.

Il ceco, leader della classifica del 4X Pro Tour ha però ammesso di amare il tracciato trentino, per via della sua difficoltà e di una singolarità che genera sempre battaglie molto accese. “A differenza della maggior parte dei percorsi, prendere la testa in Val di Sole non è molto conveniente, perché si diventa facile preda di chi insegue per via delle curve aperte e dei rettilinei”.

“Il Four-Cross è una disciplina speciale, la mia preferita tra quelle che pratico e anche la più complessa”, ha proseguito Slavik, che si cimenta in Sudamerica anche nelle competizioni di Urban Downhill, in cui è diventato un’autentica leggenda. – “Una volta usciti dal cancelletto, per primeggiare nel Four-Cross è necessario essere forti ed esplosivi, oltre che bravi dal punto di vista tecnico e intelligenti per controbattere alle mosse degli avversari. Dopo tanti anni di competizioni ad alti livelli, so cosa serve per vincere questo tipo di gare, e nulla si può sostituire al duro lavoro. È una disciplina molto attraente per gli spettatori, per il pathos che la circonda dal primo all’ultimo metro”.

Non è un caso che la ‘Four-Cross Night’ in Val di Sole sia sempre seguita da migliaia di spettatori, e quest’anno l’entusiasmo del pubblico si protrarrà nelle due serate del venerdì e del sabato. Nel 2021, l’azzurro Martti Sciortino sfiorò la zona medaglie ai Campionati del Mondo con un eccellente quarto posto.

“In questo momento, ci sono tanti atleti molto forti. Se dovessi fare tre nomi sarebbero sicuramente Adrien LoronHannes Slavik e Miki Nevrkla. Per quanto mi riguarda, partecipo a tutte le gare con l’idea di vincerle. Sono curioso di scoprire chi sarà il più veloce tra di noi in Val di Sole”.

IL PROGRAMMA DEL GRAN FINALE DI COPPA DEL MONDO

Venerdì 2 settembre
•    17.30: Short Track Donne
•    18.15: Short Track Uomini
•    20.45: 4X Pro Tour

Sabato 3 settembre
•    09.45: Downhill Uomini JR
•    10.30: Downhill Donne JR
•    12.30: Downhill Donne Elite
•    13.30: Downhill Uomini Elite
•    17.15: Giant Mini World Cup
•    20.45: 4X Pro Tour

Domenica 4 settembre
•    08.30: Cross Country Donne U23
•    10.15: Cross Country Uomini U23
•    12.20: Cross Country Donne Elite
•    14.50: Cross Country Uomini Elite



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