RABBI (Trento) – In Val di Sole la primavera ha il sapore autentico e lievemente speziato del tarassaco, pianta millenaria dai tanti nomi (cicoria selvatica, dente di leone, soffione). Da queste parti è noto come “Zicoria” ed è il protagonista indiscusso di una rassegna ad hoc: lo Zicoria FestiVal di Sole, giunto alla sua sesta edizione, che ne declina le innumerevoli virtù (curative e culinarie) in un programma dinamico che per due fine settimana (dal 24 al 26 aprile e dal 1° al 3 maggio) trasformerà la Val di Rabbi in un laboratorio a cielo aperto, intrecciando benessere naturale e tradizioni contadine.
Foto di Giacomo Podetti.

Noto fin dall’antichità per le sue proprietà medicamentose, il tarassaco racchiude nel nome la sua missione: dal greco tarakè (agitazione) e akos (rimedio), è un potente alleato depurativo, digerente e antiossidante. Durante il festival, questa "erba miracolosa" verrà celebrata non solo per i benefici fisici, ma anche per la sua eccezionale versatilità: dalle radici ai petali, il tarassaco è infatti un ingrediente diffusamente utilizzato in cucina, dagli antipasti ai dessert, oltre che per decotti e tisane.
“Abbiamo costruito un modello di evento che non si limita a celebrare un prodotto, ma lo rende tangibile attraverso il lavoro di chi vive la valle ogni giorno,” spiega Fabio Sacco, direttore dell’ApT Val di Sole. “Mettere a sistema tanti esperti e professionisti che conoscono alla perfezione il tarassaco e le sue caratteristiche significa trasformare una risorsa spontanea della nostra terra in un’opportunità concreta di crescita e identità. Chi partecipa non è un semplice spettatore, ma entra a far parte di una filiera di saperi che è la vera forza del nostro territorio”.
Il programma si sviluppa su due weekend con attività diffuse sul territorio. Venerdì 24 aprile si parte con le esperienze all’Agritur Ruatti, dedicate all’agricoltura di montagna e ai prodotti locali, e al Maso Fior di Bosco, dove una passeggiata guidata introduce al riconoscimento e alla raccolta delle erbe spontanee, seguita da un laboratorio pratico per la preparazione dei canederli.