PREDAIA (Trento) - Benedetto il sale nella
Giornata di Sant’Antonio Abate. La tradizione del
17 gennaio è stata rinnovata oggi pomeriggio a Priò, località della Val di Non servita nella quotidianità dal punto vendita della cooperativa di consumo.

Il sole si è fatto desiderare un po’, ma il sale, presente in abbondanza, è stato protagonista di un evento diventato tradizione nella giornata di Sant’Antonio Abate. In molti hanno voluto partecipare alla benedizione del sale, un rito antichissimo tornato attuale grazie alla Famiglia Cooperativa Primanaunia che, da diciassette anni, lo fissa nel suo calendario di eventi.
Un rito fedele a una tradizione che ha attraversato tre secoli (prima volta nel 1896) come si legge nel passaggio del libro verbale della ex Famiglia Cooperativa di Campodenno:
“Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”.
Oggi pomeriggio è stato
Valentino Paternoster, presidente della cooperativa di consumo, ad accogliere e dare il benvenuto a chi è giunto a
Priò non solo dalla
Val di Non ma da molte altre località. Tra i presenti anche gli ex presidenti della cooperativa di consumo,
Ottorino Angeli e
Giuseppe Dalpiaz. Il sale è stato benedetto dal parroco
don Riccardo Pedrotti.
Sant’Antonio Abate è il protettore degli animali domestici, di allevatori e contadini.
Per questo, ultimata la benedizione del sale, chi ha celebrato il rito si è diretto all’esterno dello spazio appositamente allestito dove si trovavano asini e capre dell’allevamento di Johann Webber, “presente all’evento da molte edizioni” ha ricordato. L’iniziativa promossa dalla Famiglia Cooperativa Primanaunia ha uno spirito solidale. Quanto raccolto dalle offerte per l’acquisto di una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici cel Madagascar presieduta da Rita Cattani e impegnata nella realizzazione di progetti significativi.
Durante l’evento sono intervenuti, sottolineando la valenza dell’iniziativa, Giuliana Cova, sindaca del Comune di Predaia, e Martin Slaifer Ziller, presidente della Comunità di Valle. "La benedizione del sale che, Famiglia Cooperativa Primanaunia, rinnova nel giorno di Sant’Antonio Abate affonda le sue origini in una tradizione di oltre un secolo fa, legata alla vita quotidiana delle nostre comunità. Un rito che, la cooperativa, ha scelto di valorizzare, portandolo ogni anno in una sede diversa, come segno di continuità e partecipazione. Accanto alla tradizione, vi è anche la dimensione solidale: le offerte legate al sale benedetto diventano, infatti, un sostegno concreto a realtà del territorio, confermando il ruolo della cooperazione come legame vivo tra persone e comunità" questo il commento dell'assessore provinciale alla cooperazione, Mario Tonina.
All’evento hanno partecipato, inoltre, i consiglieri provinciali Paola Demagri e Daniele Biada, e gli altri sindaci delle località servite ogni giorno dai punti vendita della Famiglia Cooperativa Primanaunia. Un messaggio è stato inviato da padre Giorgio Silvestri, già Priore dell’Eremo di San Romedio che più volte aveva partecipato a questo appuntamento.