COMMEZZADURA (Trento) - L’Uci (Unione ciclistica internazionale) ha assegnato alla Val di Sole i Campionati Mondiali di mountain bike 2026. La manifestazione si svolgerà dal 26 al 30 agosto nella collaudata location di Daolasa di Commezzadura. Organizzazione, promozione e realizzazione dell’evento sono in mano alla Grandi Eventi Val di Sole con la quale la Provincia di Trento ha approvato un protocollo d’intesa, certificato dalla delibera adottata questa mattina su proposta dell’assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi: “L’organizzazione di grandi eventi internazionali, come le Olimpiadi e le Paralimpiadi da poco concluse – afferma l’assessore Gottardi - rappresenta per il Trentino un’opportunità strategica per incrementare la sua visibilità internazionale e consolidare il binomio tra sport e turismo. In particolare, su quest’ultimo tema la Provincia investe molto, ricevendo ottimi riscontri sia dal punto di vista delle presenze sul territorio sia sull’incremento della pratica sportiva da parte dei giovani".
Foto @Daniele Molineris.
“Questo mondiale - continua Gottardi - conferma la vocazione del Trentino nell'ospitare manifestazioni sportive di grande richiamo come, per quanto riguarda il ciclismo, i Campionati europei su strada del 2021 e il Super Mondiale del 2031. In tal senso i Mondiali di mountain bike costituiranno un valido banco di prova per affinare ulteriormente servizi e infrastrutture".
Il programma dei Mondiali di mountain bike è molto articolato e i primi allenamenti sulle piste solandre inizieranno già lunedì 24 agosto. I titoli in palio saranno 17 distribuiti nelle discipline del cross-country (olimpico, short track e staffetta), downhill ed e-mtb, ai quali si affiancherà il 4X Pro Series. I biglietti per le giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto sono già in vendita attraverso i canali ufficiali della manifestazione. Attraverso il protocollo approvato questa mattina, la Provincia contribuirà a coprire parte delle spese previste per 1,2 milioni di euro, ovvero il 63% del totale.