VALLARSA (Trento) - Agevolazioni per le associazioni e per le famiglie con bambini e anziani. Sono le novità inserite dal Comune di
Vallarsa nel regolamento che disciplina la tariffa rifiuti (
Taric) approvata in Consiglio comunale nei giorni scorsi. Il regolamento recepisce il sistema di tariffa puntuale in vigore in
Vallagarina dal 1° gennaio di quest’anno; Vallarsa ha deciso di introdurre importanti sconti sulla tariffa per chi deve smaltire pannolini e per il mondo del volontariato.

Con il nuovo sistema si è passati alla tariffa, in cui gli utenti pagano anche in base all’effettivo utilizzo del servizio: ad una quota fissa si somma pertanto una quota variabile che viene calcolata in base anche al numero di conferimenti. Questo metodo di calcolo della tariffa risponde al principio “
più si producono rifiuti, più si paga”, corretto in linea generale ma che può penalizzare situazioni particolari. Una è quella di chi ha bambini piccoli e quindi deve smaltire i pannolini; lo stesso vale per persone (anziani, malati) con problemi di tipo sanitario.
Il Comune di Vallarsa ha così previsto un’agevolazione del 50% sulla quota eccedente gli svuotamenti minimi previsti per il nucleo familiare, coprendo i costi al posto di quelle famiglie dove sia presente almeno un bambino fino a 3 anni di età o un componente che per malattia o disabilità produca rifiuti sanitari non differenziabili eccedenti i minimi. Per ottenere l’agevolazione le famiglie dovranno presentare idonea documentazione al gestore, Dolomiti Ambiente.
Ci sono agevolazioni anche per le associazioni, alle quali il Comune coprirà, almeno in parte, il costo della tariffa. Le realtà che, senza scopo di lucro, sono impegnate nella cultura, nel sociale, nella promozione della memoria storica o nello sport, gli oratori e i luoghi dedicati all’educazione e al gioco dei giovani, avranno agevolazioni per i locali e le aree che utilizzano. Sarà la giunta, in questo caso, ad individuare le realtà che rientrano in questo ambito e sono già comprese le iniziative di carattere sociale, sportivo e culturale organizzate da realtà del terzo settore per le quali la giunta ha preventivamente concesso la sostituzione nella copertura della tariffa giornaliera per i rifiuti.
“Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza alle associazioni, che rappresentano un capitale sociale importante per la nostra valle, e alle famiglie. Sono entrambi beni preziosi per una valle di montagna come la nostra. Inoltre riteniamo importante supportare le famiglie che sono costrette a smaltire nel secco i pannolini e che con il sistema a tariffa con conteggio degli svuotamenti si ritroverebbero penalizzate", afferma Marco Angheben, consigliere con delega all'ambiente.
Queste agevolazioni si aggiungono a quelle previste per chi fa compostaggio, le case distanti oltre 1 km dall’area dove viene effettuata la raccolta porta a porta, i locali dedicati al servizio di tagesmutter o quelli utilizzati dai Vigili del fuoco.