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Val di Ledro, 65 milioni di opere sul territorio

Galleria Dom, in autunno partiranno i lavori di stabilizzazione

LEDRO (Trento) - La serata in Val di Ledro ha rappresentato anche l'occasione per presentare gli investimenti infrastrutturali che interessano il territorio, il cui totale complessivo ammonta ad oltre 65 milioni di euro complessivi.

Accanto alla presentazione dei lavori di messa in sicurezza della Galleria Dom, il presidente Maurizio Fugatti, affiancato dal dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti, Luciano Martorano e dal dirigente del Servizio Gestione Strade Sergio Deromedis, ha illustrato al sindaco Claudio Oliari e alla Giunta comunale, nonché alle tante persone presenti, lo stato di avanzamento delle diverse opere, a partire dall'investimento più consistente, la variante di Molina di Ledro che impegna complessivamente 52 milioni di euro.

“È un impegno - ha detto il presidente Fugatti, riferendosi alla variante - che abbiamo preso con questa comunità che nel 2023 ha dovuto affrontare forti disagi, penso non solo alla chiusura della Galleria Dom ma anche alla frana sul lago di Ledro. Ecco, in quelle occasioni la risposta della popolazione è stata esemplare e costruttiva. Oggi siamo qui per confermare quel patto e mettere in sicurezza un'arteria per voi centrale, la Galleria Dom, e dar conto delle altre importanti opere in corso, in primis appunto la variante il cui progetto sta andando avanti".

Nel dettaglio si tratta di 65.695.436,09 milioni di euro di investimenti, suddivisi in 6 interventi riguardanti opere stradali per un importo complessivo di oltre 62 milioni di euro e per i restanti 3 milioni per piste ciclabili, al netto degli investimenti sulla Ciclovia del Garda che riguardano anche il Comune di Ledro.

Piste ciclabili
È in fase di progettazione esecutiva la ciclopedonale lungo il lago di Ledro nel tratto fra gli abitati di Pieve e Molina, per 3 milioni di euro. Nel dettaglio si tratta del lotto fra gli abitati di Mezzolago e Pieve, sulla sponda nord ovest del lago; si tratta anche di un'occasione per riordinare e mettere in sicurezza uno dei luoghi più caratteristici della valle. L’approvazione del progetto esecutivo è prevista per l’estate 2026 e l’inizio lavori nella primavera del 2027 con conclusione nel 2028.

Opere stradali
Progetto per la messa in sicurezza degli incroci sulla SS 240 a Tiarno di Sopra, importo: 480.700 euro: attualmente l’incrocio è regolato solo tramite tre aiuole spartitraffico, l’intersezione è caratterizzata da alte velocità di scorrimento lungo l’asta principale con pericolosità; la proposta progettuale intende migliorare soprattutto i livelli di sicurezza dell'incrocio eliminando i conflitti tra i flussi e garantendo una fluidificazione per i veicoli provenienti o diretti sulla viabilità comunale, rallentando al contempo i veicoli di passaggio lungo la SS 240. L’opera è affidata in delega al Comune di Ledro; si è in fase di progetto esecutivo.

Realizzazione dell’accesso alla zona artigianale di Tiarno di Sotto sulla SS 240, importo: 3.676.876,81 euro: con allargamenti alla sede stradale si provvede alla realizzazione della terza corsia lungo l’arteria; attualmente è in corso la redazione della convenzione con il comune di Ledro per la delega della progettazione ed esecuzione dei lavori in capo alla Provincia.

Sistemazione e messa in sicurezza della SS 240 di Loppio e della Val di Ledro in località Biacesa, importo: 2.082.112,92 euro: l'intervento consiste in allargamento stradale e costruzione del primo tratto di marciapiede, dalla chiesa al cimitero; si è in fase di progetto di fattibilità tecnica ed economica.
Variante di Molina di Ledro, importo di 52.055.746,36 euro: si tratta dell'opera principale fra quelle previste; il progetto prevede di scavalcare l’abitato di Molina di Ledro lungo la SS 240 attraverso la realizzazione di una galleria di lunghezza pari a circa 1.250 metri, raccordandosi con la viabilità esistente attraverso due rotatorie.
E' in corso l'aggiudicazione della gara per il progetto di fattibilità tecnica ed economica; l'approvazione del progetto esecutivo è prevista a fine 2028 con avvio lavori nel 2029.

Vi sono infine le opere che riguardano la messa in sicurezza della Galleria Dom per 4,1 milioni di euro e le risorse accantonate per indagini e monitoraggi nonchè per lo studio di eventuali ulteriori interventi elle soluzioni per la messa in sicurezza della stessa galleria per 300.000 euro.

Galleria Dom, in autunno partiranno i lavori di stabilizzazione
Un cantiere della durata di un anno e quattro mesi per stabilizzare i piedritti, ovvero le “pareti” laterali della galleria Dom, garantendo la percorribilità della SS240. Questo l’intervento illustrato ieri sera dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, insieme ai tecnici provinciali e alla presenza del sindaco di Ledro Claudio Oliari, nel corso dell’incontro pubblico ospitato al Centro culturale di Locca di Concei. L’opera, dal valore complessivo di 4,10 milioni di euro, di cui oltre 2,79 milioni destinati ai lavori, è attualmente in fase di aggiudicazione attraverso la procedura gestita dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (APAC). “Si tratta di un intervento importante, finalizzato a migliorare le condizioni di sicurezza e la conservazione di un’infrastruttura strategica che, insieme alla galleria Agnese, rappresenta il principale collegamento tra la Valle di Ledro e l’Alto Garda”, ha sottolineato il presidente Maurizio Fugatti.

"Sappiamo quanto questo tema sia sentito e delicato per la comunità - ha proseguito il presidente -. Fin dalle settimane successive all’evento del novembre 2023 abbiamo impostato coi tecnici provinciali un percorso chiaro con un obiettivo primario: mettere in sicurezza la galleria. I lavori inizieranno a breve e procederanno per fasi. Ci saranno inevitabilmente dei disagi alla viabilità, non possiamo nasconderlo, ma il nostro obiettivo è proprio quello di individuarli per tempo e ridurli al minimo indispensabile: lo spirito di questa serata è condividere con voi questo percorso con la massima trasparenza".

Il presidente ha infine evidenziato come l’opera, programmata tenendo conto dell’esigenza di ridurre al minimo i disagi per la comunità e lo sviluppo economico e turistico del territorio, si inserisca nel percorso avviato dalla Provincia per la sicurezza dei collegamenti e la gestione del rischio idrogeologico, dando continuità agli interventi di ripristino del tunnel a seguito del dissesto provocato dalle forti piogge del novembre 2023.

“Ricordiamo tutti bene il momento in cui si è verificato il crollo: sono passati due anni e otto mesi da quel giorno - sono state quindi le parole del sindaco Oliari -. Voglio ringraziare di cuore la Provincia e tutti coloro che si sono spesi con impegno costante per cercare una soluzione concreta che presentiamo questa sera”.

Accanto al presidente Fugatti vi erano il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti, Luciano Martorano e il dirigente del Servizio Gestione Strade Sergio Deromedis con Gianfranco Armenise e Walter Zancan che aveva collaborato al progetto di ripristino della Galleria Dom, dopo la chiusura avvenuta nel novembre 2023, e che ha collaborato anche alla progettazione odierna. Fra i presenti, oltre alla Giunta comunale di Ledro, anche l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Riva del Garda Gabriele Bertoldi. Tantissime anche le persone (circa 250) che hanno partecipato alla serata pubblica, pensata come occasione di confronto con il territorio.

L’opera, denominata tecnicamente “GS-80 - intervento di stabilizzazione dei piedritti della galleria Dom tra i km 19+650 e il km 20+350 circa della SS di Loppio e Val di Ledro”, è finalizzata alla stabilizzazione dei piedritti e di parte della calotta in un’ottica preventiva, con particolare attenzione al tratto privo di arco rovescio, così da garantire la sicurezza e la durabilità della struttura. Il progetto è stato sviluppato dai tecnici del Servizio gestione strade della Provincia, con il supporto esterno dell’ing. Zancan.

Come è stato illustrato, i lavori sulla galleria Dom, lunga circa 1.120 metri, inizieranno indicativamente tra settembre e ottobre 2026 e si svilupperanno in tre fasi: consolidamento della calotta con iniezioni cementizie, posa di una rete in acciaio inox per la messa in sicurezza del rivestimento della calotta e installazione di circa 600 tiranti del diametro di 90mm lunghi 18 metri per stabilizzare i piedritti del tunnel.

Per i primi cinque mesi la galleria sarà chiusa al traffico solo nelle notti feriali, presumibilmente dalle ore 22.00 alle 6.00, con il passaggio sempre garantito ai mezzi di soccorso. Successivamente, per circa undici mesi, il traffico proseguirà a senso unico alternato regolato da semafori intelligenti nel solo tratto interessato dal cantiere.

Il cronoprogramma prevede inoltre la sospensione dei lavori durante le festività natalizie e pasquali e nel periodo estivo, per limitare i disagi nei mesi di maggiore afflusso turistico. Per tutta la durata dell’intervento saranno attivi il monitoraggio della galleria e un’apposita segnaletica di cantiere.
Ultimo aggiornamento: 23/07/2026 13:41

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