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Anffas: il progetto "Itinerari Inclusivi - Trentino Accessibile"

Presentato a Tesero, rende il territorio più accessibile, chiaro e fruibile per tutti

TESERO (Trento) - Nel contesto delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 viene presentato a Tesero “Itinerari Inclusivi – Trentino Accessibile”, il progetto pilota promosso da ANFFAS Trentino in qualità di capofila, insieme a SportAbili, Fiemme Fassa Sport Inclusivo, Itineramente e ZerOstacoli con il prezioso supporto di Fondazione Caritro e Sparkasse. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: mappare, raccogliere, verificare e restituire informazioni chiare, affidabili e realmente utili su luoghi, percorsi, servizi ed esperienze accessibili tra Val di Fiemme e Val di Fassa, attraverso una guida digitale costruita sul campo.

Il progetto parte da un bisogno concreto. Per molte persone con disabilità, per le famiglie, per i caregiver e per chi ha esigenze specifiche, il primo ostacolo non è soltanto la presenza di barriere fisiche, ma l’assenza di informazioni attendibili. Sapere in anticipo se un luogo è accessibile, se un percorso è affrontabile o se un’esperienza è adatta alle proprie necessità significa poter scegliere con maggiore autonomia e serenità. Sul sito di Itineramente si evidenzia inoltre che l’86% degli intervistati ha dovuto rinunciare almeno una volta a un viaggio per problemi di accessibilità o per l’impossibilità di reperire le informazioni necessarie.

Avviato dopo la vittoria del Bando Caritro Cultura e Sport per il Sociale 2025, il progetto ha preso forma a partire da settembre 2025 e si sviluppa in un arco di 12 mesi, articolandosi in co-progettazione, mappatura, sviluppo e lancio pubblico. Dopo questi primi mesi di lavoro è già stato realizzato un primo micro-itinerario in Val di Fassa; nei prossimi mesi il lavoro proseguirà con l’ampliamento del percorso e con nuove mappature che coinvolgeranno anche la Val di Fiemme.

“Itinerari Inclusivi – Trentino Accessibile” mette in relazione accessibilità, innovazione sociale e valorizzazione territoriale. Attraverso sopralluoghi, raccolta dati, verifica delle informazioni e produzione di contenuti accessibili, il progetto vuole offrire uno strumento concreto per rendere più semplice la fruizione del patrimonio culturale, sportivo, naturalistico e paesaggistico del territorio. In questa prospettiva, l’accessibilità non riguarda solo una parte della popolazione, ma migliora la qualità complessiva dell’accoglienza, con benefici che ricadono su residenti, visitatori, famiglie, persone anziane e turismo inclusivo.

A sostenere la crescita del progetto su questo territorio è anche una campagna di crowdfunding attiva su IdeaGinger. Alla data dell’11 marzo 2026, la raccolta ha raggiunto 8.989 euro, con 118 sostenitori, pari al 128% del primo obiettivo fissato a 7.000 euro. Superato il primo traguardo, la campagna guarda ora al nuovo obiettivo di 12.500 euro, che consentirà di ampliare ulteriormente l’itinerario, aumentare i punti di interesse mappati e arricchire i contenuti accessibili. La campagna sarà attiva fino al 15 marzo 2026.

In un momento in cui il Trentino è attraversato dai valori e dall’attenzione internazionale generati dalle Paralimpiadi, il progetto si propone come un’eredità concreta: un’azione che offre continuità di intenti capace di trasformare il tema dell’accessibilità da eccezione a normalità, costruendo strumenti utili, verificati e durevoli per il territorio.

Scheda del progetto
“Itinerari Inclusivi – Trentino Accessibile” è un progetto pilota che nasce tra Val di Fiemme e Val di Fassa per costruire una guida digitale partecipata e in continua evoluzione, capace di raccogliere informazioni verificate sul campo su luoghi, percorsi, servizi ed esperienze accessibili. Il progetto è promosso da ANFFAS Trentino, con SportAbili, Fiemme Fassa Sport Inclusivo, Itineramente e ZerOstacoli, e si sviluppa grazie al sostegno del Bando Caritro Cultura e Sport per il Sociale 2025.

Perché questo progetto è importante oggi
Oggi l’accessibilità non riguarda solo l’eliminazione delle barriere fisiche, ma anche la qualità delle informazioni disponibili. Quando i dati sono frammentari, incompleti o difficili da trovare, molte persone rinunciano in partenza a vivere un luogo, organizzare una visita o partecipare a un’esperienza. Itineramente da ricerche di mercato del 2025, riporta che l’86% degli intervistati ha rinunciato almeno una volta a un viaggio per problemi di accessibilità o per mancanza di informazioni, mentre nella presentazione del progetto si evidenzia che l’88% delle istituzioni culturali italiane è privo di strumenti pienamente accessibili.

Cosa realizzerà il progetto
Il progetto prevede mappature sul campo, raccolta e verifica di dati, costruzione di micro-itinerari outdoor, integrazione di punti di interesse culturali, naturalistici e paesaggistici, e sviluppo di contenuti accessibili per persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, ma anche per famiglie, caregiver e visitatori con esigenze specifiche. L’esito sarà una guida digitale capace di restituire informazioni chiare, attendibili e realmente utili alla pianificazione delle esperienze sul territorio.

Il valore per il territorio
“Itinerari Inclusivi – Trentino Accessibile” genera un valore che va oltre il singolo strumento digitale. Migliora la leggibilità del territorio, rafforza la qualità dell’accoglienza e contribuisce a un modello di sviluppo più equo, inclusivo e sostenibile.
Un territorio in cui le informazioni sono più chiare e accessibili è un territorio migliore non solo per le persone con disabilità, ma anche per anziani, famiglie con bambini, persone con esigenze temporanee e per un turismo sempre più attento all’inclusione.

Dati e numeri chiave
  • Avvio del progetto: settembre 2025.
  • Durata prevista del progetto: 12 mesi.
  • In Trentino sono circa 49.000 persone con disabilità certificata, 47.000 in Alto Adige, applicando una stima prudente del 9%.
  • L’ OMS stima che il 16% della popolazione mondiale ad oggi ha necessità di accessibilità conclamate.
  • Persone intervistate che dichiarano di aver rinunciato almeno una volta a un viaggio per problemi di accessibilità o mancanza di informazioni: 86%.
  • Istituzioni culturali italiane prive di strumenti pienamente accessibili, secondo la scheda progetto pubblicata online: 88%.
  • Crowdfunding aggiornato al 11 marzo 2026: 8.989 € raccolti, 118 sostenitori, 128% del primo obiettivo raggiunto.
  • Nuovo obiettivo della campagna: 12.500 €.

Stato di avanzamento
Dopo l’avvio operativo successivo alla vittoria del bando, la rete di partner ha lavorato per integrare competenze sociali, territoriali, sportive, digitali e tecniche. Il progetto ha già prodotto un primo micro-itinerario in Val di Fassa e sta entrando nella fase di ampliamento, con l’obiettivo di estendere il percorso, aumentare i punti di interesse mappati e coinvolgere progressivamente anche la Val di Fiemme. Parallelamente, è attiva la fase di raccolta fondi e coinvolgimento pubblico, che sta contribuendo a rafforzare la visibilità e la partecipazione attorno al progetto.

La rete di progetto
ANFFAS Trentino – Capofila
ANFFAS Trentino è il capofila del progetto “Itinerari Inclusivi – Trentino Accessibile” ed è un punto di riferimento storico per le persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo e per le loro famiglie. Nata a Trento nel 1965 come sezione locale di ANFFAS Nazionale e divenuta autonoma nel 2003, oggi accompagna ogni giorno oltre 1.000 persone attraverso percorsi mirati e personalizzati. Sul territorio provinciale gestisce inoltre 50 servizi organizzati in 40 sedi operative, con un lavoro che intreccia tutela dei diritti, inclusione, autonomia e partecipazione alla vita della comunità. Nel progetto porta la propria esperienza sociale, educativa e relazionale, contribuendo a mantenere il focus sui bisogni reali delle persone e delle famiglie e a orientare l’intero percorso verso un impatto concreto e misurabile.

SportAbili – Associazione partner
SportAbili, con sede a Predazzo, è un’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale nata per aiutare le persone con disabilità a praticare attività sportive in modo sicuro, continuativo e qualificato. Da 23 anni è impegnata a offrire attività a favore di persone con disabilità fisica, sensoriale e cognitiva, sia in ambito invernale sia estivo, mettendo a disposizione ausili adattati e competenze specifiche. All’interno della rete di progetto, SportAbili contribuisce con la propria conoscenza dell’accessibilità applicata allo sport e all’esperienza concreta di fruizione del territorio, rafforzando la capacità del progetto di leggere i luoghi non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche da quello dell’esperienza vissuta.

Fiemme Fassa Sport Inclusivo – Associazione partner
Fiemme Fassa Sport Inclusivo promuove l’inclusione di persone con disabilità o con difficoltà attraverso sport, attività ricreative, attività socio-culturali e formazione. La missione: il miglioramento della qualità della vita attraverso l’accesso ad attività sportive e ricreative e la riduzione del gap nelle opportunità esistenti, lavorando in rete con soggetti che condividono lo stesso impegno. Nel progetto “Itinerari Inclusivi – Trentino Accessibile” porta il proprio radicamento territoriale e la propria esperienza diretta nella costruzione di contesti inclusivi, soprattutto in relazione alle attività outdoor e alla fruizione del territorio montano. Il suo contributo rafforza la dimensione relazionale e partecipativa del progetto, rendendolo più vicino alle pratiche e ai bisogni concreti di chi vive o attraversa le valli.

Itineramente – Partner tecnico di progetto
Itineramente è una startup innovativa ad alto impatto sociale nata in Val di Fassa con l’obiettivo di rendere cultura e turismo inclusivi e accessibili a tutti. Un ecosistema digitale pensato per permettere alle persone di esplorare luoghi con facilità, ricevere informazioni verificate e progettare esperienze senza barriere. I suoi valori dichiarati includono digitalizzazione dei territori, innovazione sociale, accessibilità universale, semplificazione e collaborazione. All’interno del progetto, Itineramente rappresenta la componente digitale e di progettazione dell’esperienza: raccoglie dati, struttura i contenuti, sviluppa la restituzione informativa e contribuisce a trasformare informazioni frammentate in uno strumento accessibile, leggibile e utile per utenti, famiglie, caregiver e visitatori.

ZerOstacoli – Partner tecnico di progetto
ZerOstacoli è una piattaforma che raccoglie e valorizza strutture ricettive in grado di garantire comfort alle persone che si muovono con l’ausilio della sedia a rotelle. Nella presentazione del progetto, il fondatore Davide Pernechele spiega che l’idea nasce dall’esigenza di superare ricerche spesso estenuanti e poco affidabili, creando uno strumento preciso, trasparente e affidabile.

ZerOstacoli unisce bisogni specifici motori e offerta ricettiva. ZerOstacoli si propone come riferimento per “muoversi e viaggiare senza barriere”, con un lavoro di selezione, organizzazione e promozione delle informazioni utili all’utenza. Nel progetto “Itinerari Inclusivi – Trentino Accessibile” contribuisce come partner tecnico, portando know-how specifico nell’ambito dell’accessibilità, della leggibilità delle informazioni e della relazione tra utenti e servizi turistici.

Campagna di crowdfunding
Crowdfunding: perché lo abbiamo attivato e a che punto siamo
La campagna di crowdfunding è stata attivata per permettere al progetto di crescere oltre il primo nucleo pilota e trasformare il sostegno della comunità in azioni concrete. L’obiettivo non è soltanto raccogliere fondi, ma coinvolgere cittadini, imprese, associazioni e sostenitori nella costruzione di uno strumento utile, accessibile e duraturo per il territorio. Attraverso le donazioni è possibile finanziare nuove mappature, ampliare l’itinerario, verificare altri punti di interesse e produrre contenuti sempre più accessibili e completi.

Secondo la pagina ufficiale della campagna su IdeaGinger, aggiornata all’11 marzo 2026, sono stati raccolti 8.989 € grazie a 118 sostenitori, pari al 128% del primo obiettivo di 7.000 €. Raggiunto il traguardo iniziale, la campagna punta ora a 12.500 €, cifra che consentirà di ampliare il primo itinerario accessibile tra Val di Fassa e Val di Fiemme, aumentare i punti di interesse mappati e completare la produzione dei contenuti previsti. La campagna è aperta fino al 15 marzo 2026.

Ogni contributo rappresenta un passo concreto per rendere l’accessibilità parte ordinaria dell’esperienza di territorio. Non un’aggiunta marginale, ma un investimento su informazione chiara, autonomia delle persone e qualità complessiva dell’accoglienza.
Ultimo aggiornamento: 12/03/2026 00:22:43

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