TRENTO - Personale della Squadra Volante, durante il consueto pattugliamento del territorio, ha avvertito in una strada poco fuori dal centro di Trento un leggero odore molto simile a quello emanato dalla marijuana.

Senza l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, al momento non disponibile, i poliziotti, scesi dalla vettura, sono riusciti a seguire l’odore fino ad entrare in un condominio, nel cui cortile si avvertiva chiaramente che si trattava di quel tipo di sostanza stupefacente.
Giunti dinanzi alla porta dalla quale proveniva l’odore, grazie all’ausilio della Centrale Operativa della Questura, gli operatori sono riusciti a recuperare il nominativo ed il recapito di un cittadino italiano che risultava essere il proprietario di quel preciso appartamento per perquisirlo.
Nelle due camere da letto erano presenti vari filari artigianali creati con delle reti in nylon che calavano dal soffitto, alle quali erano agganciate numerose piante di marijuana messe ad essiccare, e due deumidificatori utilizzati per accelerare il processo di asciugatura delle inflorescenze. Nel soggiorno e nelle altre camere dell’appartamento vi erano diversi contenitori in plastica e scatole di cartone contenenti lo stupefacente già essiccato. Si decideva di perquisire anche la casa dove invece il cittadino italiano era effettivamente residente, recuperando diverse buste in nylon trasparente e barattoli di plastica anch’essi pieni di marijuana, ed una bilancia di precisione per pesare la sostanza.
Il peso complessivo di tutta la droga sequestrata è pari a circa 50 kg., si è in attesa degli esami chimici per la verifica del principio attivo dello stupefacente.