TRENTO – È stato approvato in I
V Commissione il disegno di legge che introduce incentivi alla formazione degli infermieri e degli operatori socio-sanitari (OSS), con l’obiettivo di affrontare in modo concreto una criticità che incide sulla qualità e sulla tenuta dei servizi: la carenza di personale.

La proposta prevede due misure principali: per gli studenti del corso di laurea in Infermieristica con sede in provincia di Trento è previsto un incentivo complessivo di 6.000 euro, ripartito sui tre anni di corso; per gli studenti dei corsi di formazione OSS organizzati in provincia di Trento è previsto un incentivo di 2.000 euro.
Non si tratta di un contributo “a pioggia”: gli incentivi sono legati a un impegno chiaro e verificabile. In particolare, chi aderisce si impegna a partecipare, nei tre anni successivi al completamento della formazione, alle procedure di assunzione nel sistema provinciale e nel convenzionato accreditato e – se destinatario di una proposta lavorativa – a prestare servizio per almeno 24 mesi.
Sono inoltre previste regole di decadenza e penali in caso di mancato rispetto degli obblighi, con criteri e modalità definite da una deliberazione della Giunta da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore.
“È un investimento mirato – spiega Claudio Cia – che punta a rendere più sostenibile la scelta di intraprendere questi percorsi e, allo stesso tempo, a rafforzare il legame tra formazione e inserimento reale nei servizi. Quando mancano infermieri e OSS, la pressione ricade sui cittadini e su chi già lavora nei reparti, nelle RSA e sul territorio. Servono azioni pratiche, non solo analisi.”
"Il disegno di legge definisce anche la copertura finanziaria per gli anni 2026–2028 e disciplina l’avvio delle misure: gli incentivi per il corso di laurea in Infermieristica si applicano agli immatricolati a decorrere dall’anno accademico 2026–2027, mentre quelli per i corsi OSS agli iscritti ai corsi di formazione a decorrere dal 2026 - conclude Claudio Cia, consigliere provinciale Forza Italia -. L’obiettivo è rafforzare corsie, RSA e servizi territoriali con misure sostenibili e verificabili, iniziando subito".