TRENTO - Torna la stagione estiva del MUSE - Museo delle Scienze sul Monte Bondone con la riapertura del Giardino Botanico Alpino delle Viote e della Terrazza delle Stelle. L’estate 2026 porterà un programma senza precedenti, con ben 48 attività tra giornate a tema, workshop ed eventi speciali al Giardino Botanico, arricchiti da tre nuove mostre temporanee. Se le ore diurne saranno dedicate alla scoperta della biodiversità, del benessere e dell’ambiente alpino, da giugno a settembre le serate avranno come protagonista il cielo stellato, grazie alle attività ricorrenti della Terrazza delle Stelle. La stagione ha preso il via lo scorso 31 maggio al Giardino Botanico Alpino con l’inaugurazione della mostra fotografica di Bruno D'Amicis “Lo sguardo dell’altro”, il primo evento speciale “Germogli, salute in giardino” (9.30-18) e lo spettacolo teatrale “Respiro”, in programma alle 17. Alla Terrazza delle Stelle, invece, il grande telescopio entrerà in funzione venerdì 5 giugno con il primo appuntamento di “A tu per tu con le stelle” (21.30-23.30)
. Foto @Camilla Pizzini.
Giardino Botanico Alpino
Tra i più grandi d’Europa con i suoi 10 ettari e tra i più antichi delle Alpi, fondato nel 1938, il Giardino Botanico Alpino delle Viote proporrà per l’estate 2026 un programma articolato in
quattro grandi temi.
Il primo sarà dedicato alla
vegetazione e alla biodiversità botanica, con attività pensate per approfondire il valore delle collezioni vegetali alpine. Al centro della proposta anche
due esposizioni dedicate agli erbari: una divulgativa e immersiva, l’altra più scientifica, focalizzata sulle collezioni del MUSE e sul loro contributo alla ricerca.
La seconda area tematica,
“salute in natura”, approfondirà il
legame tra benessere umano ed ecosistemi. Incontri con medici, attività sul respiro, bagni di foresta e laboratori di erboristeria accompagneranno il pubblico alla scoperta dei benefici che l’ambiente naturale può avere sulla salute, con particolare attenzione alla respirazione e alla qualità dell’aria in quota. Il tema è stato al centro anche dell’
evento inaugurale del 31 maggio, realizzato in collaborazione con il Gruppo Pediatri di Montagna e con TSM - Accademia della Montagna.
L’
acqua costituirà invece il terzo asse del programma, con l’inaugurazione di un nuovo percorso dedicato alla torbiera e agli ambienti umidi, ecosistemi tanto preziosi quanto fragili. A questo si affiancheranno un’installazione artistica nell’ambito del progetto
S+T+ARTS Aqua Motion — “The Rain Paths”, progetto di ricerca partecipativa dedicato ai flussi d’acqua visibili e nascosti nei paesaggi — e attività esperienziali come laboratori di degustazione dell’acqua, per stimolare una riflessione scientifica e sensoriale su questa risorsa fondamentale.
Il quarto tema sarà quello della coesistenza tra specie e culminerà nel
“Coesistenza Festival”, in programma
il 5 e 6 settembre anche negli spazi del Giardino Botanico. Il
percorso di avvicinamento comprenderà la mostra fotografica di Bruno D’Amicis e una serie di appuntamenti preparatori, tra cui
“Selvatica”, il 19 luglio, e il
“MICO-weekend”, il 29 e 30 agosto, dedicati alla riflessione sul rapporto tra esseri umani e altre forme di vita.
“
Il Giardino si avvicina al suo 90° anniversario e, con il passare del tempo, si sono evolute anche le sue missioni: non solo conservazione e ricerca, ma anche divulgazione ambientale, a partire dal mondo delle piante e dal valore della biodiversità”, spiega Helen Wiesinger, responsabile della sede. “Un traguardo importante che non rappresenta soltanto una lunga storia, ma anche la capacità di rinnovarsi continuamente, aprendosi a nuovi linguaggi, a nuovi pubblici e a nuove sfide. Proprio per questo, tra le novità di quest’anno, abbiamo avviato una stretta collaborazione con professionisti del settore medico, per approfondire quanto la salute umana sia interconnessa con l’ambiente e, soprattutto, quanto la frequentazione degli ambienti naturali possa contribuire al nostro benessere. Il programma, ampio e variegato, nasce con l’obiettivo di raccontare le necessità e le urgenze del nostro tempo, a partire dalla consapevolezza che la biodiversità è essenziale anche per la nostra salute.
Allo stesso tempo, non mancano le proposte che il pubblico continua a richiederci con entusiasmo come, ad esempio, le Nanne nel bosco, i laboratori di fitoterapia e gli aperitivi scientifici”
Terrazza delle Stelle
Inserita tra i siti UNESCO connessi al cielo, la Terrazza delle Stelle accompagnerà il pubblico per tutta l’estate alla scoperta dell’universo grazie ai suoi potenti telescopi. Costellazioni e pianeti, le stelle cadenti di agosto e la superficie nascosta del Sole saranno i protagonisti delle attività proposte da giugno a settembre.
Tra gli appuntamenti principali tornano i
“Sun Day”,
osservazioni solari in programma
tutte le domeniche di luglio e agosto dalle 15 alle 18.00,
“A tu per tu con le stelle”, previsto
tutti i venerdì di giugno dalle 21.30 alle 23.30 e, successivamente,
venerdì 3 e 17 luglio, 14, 21 e 28 agosto e tutti i
venerdì di settembre dalle 21 alle 23. Spazio anche alle
“Passeggiate sotto le stelle”, escursioni alla scoperta del paesaggio notturno e del cielo stellato in calendario ogni sabato di luglio e agosto dalle 21 alle 23.
Tra le novità dell’estate ci sarà
“L’energia del sole: una passeggiata tra astronomia e botanica”, appuntamento che unirà scienza del cielo e natura nelle giornate del
5 e 26 luglio e del 2, 9 e 23 agosto, dalle 10.30 alle 12.30.
Tornerà inoltre il
“Teatro delle stelle” arricchito da una interessante novità: il
Kamishibai, l’antico teatro di carta giapponese che accompagnerà gli appuntamenti del mercoledì tra luglio e agosto nel racconto di storie legate alla Luna, il Sole e le nostre amiche stelle
Tra gli eventi speciali spiccano infine
“La musica delle stelle”, rassegna realizzata insieme al Conservatorio Bonporti e al coro Mosaicor nelle serate del
10, 24 e 31 luglio e del 7 agosto, e le attese “
Notti delle stelle cadenti”, in programma il
10, 11 e 12 agosto alle 21 per osservare il fenomeno delle meteore nel cielo estivo.
«Il programma estivo della Terrazza delle Stelle sarà particolarmente ricco, tra stelle cadenti, concerti e numerose attività dedicate al cielo stellato – racconta
Christian Lavarian, mediatore scientifico e responsabile della Terrazza delle Stelle –.
Tra le novità di quest’anno c’è l’introduzione dei Kamishibai nel “Teatro delle stelle”: si tratta dell’antico e popolare teatro di carta giapponese che coinvolge in modo sorprendente il pubblico.
Senza dimenticare le passeggiate notturne e quelle diurne, escursioni che uniscono gli aspetti paesaggistici a quelli astronomici, per un’estate da non perdere alle Viote del Monte Bondone».
Trento, Monte Bondone e Altopiano di Piné: un’estate tra relax, sport all’aria aperta e un patrimonio culturale tutto da scoprire
Nel raggio di pochi chilometri, l’estate a Trento cambia completamente prospettiva: si passa dal cuore storico della città, con palazzi rinascimentali, musei e percorsi archeologici, alle quote del Monte Bondone e ai paesaggi dell’Altopiano di Piné, dove boschi, laghi e sentieri aprono scenari di natura autentica e immediata. È questa vicinanza tra ambienti diversi a rendere il territorio così riconoscibile: la possibilità di vivere, anche nella stessa giornata, una dimensione urbana ricca di storia e un’immersione nel verde, tra attività all’aria aperta, sport e momenti di benessere.
Escursioni guidate, trekking, passeggiate, percorsi in mountain bike, yoga nella natura ed esperienze immersive nel bosco: sono soltanto alcune delle esperienze proposte durante i mesi estivi giornalmente e dedicate a chi ama vivere la natura a tutto tondo, facendo il pieno di meraviglia, bellezza, relax e per chi lo desidera un pizzico di adrenalina!
Una città tra cultura, paesaggio e identità
Trento si racconta attraverso livelli diversi, che si sovrappongono e si completano. Nel centro storico, tra piazze, torri e vie porticate, convivono la dimensione quotidiana e quella culturale, in un intreccio che restituisce tutto il fascino e l’unicità della città. Il sistema museale spazia dal MUSE – Museo delle Scienze al Castello del Buonconsiglio, dalla Basilica Paleocristiana di San Vigilio al Museo Diocesano Tridentino, dalla Galleria Civica allo Spazio Archeologico del Sass, dalla Villa Romana di Orfeo al Museo Nazionale Storico degli Alpini, dalle Gallerie di Piedicastello al Museo 900 Trentino fino al Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni. Ma Trento si vive anche all’aperto, tra percorsi urbani, mobilità lenta e una rete di percorsi verdi immediatamente accessibili dal centro, come i sentieri del Doss Trento e le prime pendici della Marzola, che permettono di immergersi nella natura in pochi minuti, tra boschi, salite panoramiche e tracciati escursionistici che collegano città e montagna.
A Trento il racconto della città passa anche attraverso il gusto, in un dialogo sempre più stretto tra identità storica ed enogastronomia. Le bollicine di montagna del Trentodoc rappresentano una delle espressioni più riconoscibili del territorio, capaci di raccontarne paesaggio, tradizione e cultura e perfetto abbinamento per i sapori genuini e autentici della cucina trentina da godere nei tanti ristoranti e locali della città.
Monte Bondone, tra sport, benessere e tempo libero
Il Monte Bondone è il luogo ideale per chi è alla ricerca del benessere in ogni sua declinazione ma anche per chi desidera un’esperienza outdoor completa ed immediatamente accessibile. La rete di sentieri e percorsi bike offre itinerari a piedi o sulle due ruote di diversa difficoltà adatti sia a sportivi esperti sia a chi desidera vivere la montagna con ritmi più rilassati. La conca delle Viote rappresenta uno dei cuori naturalistici più suggestivi del Monte Bondone, punto di riferimento per escursioni e attività all’aria aperta e cornice del meraviglioso Giardino Botanico Alpino Viote, scrigno di biodiversità alpina con un patrimonio di oltre duemila specie di piante rare e della Terrazza delle Stelle, con la sua inconfondibile cupola d’acciaio a riflettere la bellezza del cielo, gestiti dal MUSE – Museo delle Scienze.
Accanto alla dimensione più sportiva, il Monte Bondone si conferma anche come luogo ideale per il relax e il benessere, dove la montagna diventa spazio di rigenerazione e contatto diretto con la natura. Durante il periodo estivo, il territorio propone un ricco sistema di esperienze ed iniziative curate dagli operatori locali, attraverso le quali poter esplorare il territorio in sicurezza affidandosi ad accompagnatori di territorio e guide alpine per approfondire così anche aspetti naturalistici, ambientali e curiosità legate alla storia e alle tradizioni locali. Ma sono moltissimi anche i servizi dedicati a chi desidera scoprire il territorio in autonomia grazie ai noleggi e alle realtà presenti in località, dove potersi dotare comodamente di biciclette, e-bike e attrezzatura sportiva di qualità con soluzioni adatte sia alle famiglie sia agli sportivi più esperti.
Altopiano di Piné: natura, benessere e ritmi lenti
Sull'Altopiano di Piné gli amanti dell’outdoor potranno godere della bellezza del territorio circondati da boschi e splendidi specchi d’acqua e dedicarsi a tante attività e sport all’aria aperta. Qui, l’estate assume un ritmo più disteso e rigenerante, mettendo al centro il rapporto diretto con la natura e il benessere della persona.
Con i suoi meravigliosi laghi alpini, tra cui il Lago di Serraia e delle Piazze - riconosciuti come Bandiera Blu per la qualità delle acque e la sostenibilità ambientale - l’altopiano offre un’esperienza estiva ricca e variegata con tante attività organizzate ogni giorno per grandi e piccini. Dai trekking guidati lungo percorsi panoramici costellati di malghe e rifugi dove godersi delle soste golose a base di prodotti del territorio, alle escursioni in bici (ed e-bike) lungo gli oltre 200 km di itinerari mappati e ben mantenuti grazie al progetto “Hike & Bike”. Un’offerta che spazia inoltre dall’equitazione all’arrampicata, dagli sport d’acqua come il sup e la canoa ai laboratori naturalistici fino ai tanti eventi e spettacoli sotto le stelle. Accanto all’outdoor trova spazio anche il benessere, con proposte di wellbeing, mindfulness e yoga nella natura, che trasformano il paesaggio in un ambiente di equilibrio e rallentamento, ma anche il meraviglioso percorso natural Kneipp in località Brusago, che valorizza il contatto con l’acqua come pratica rigenerante, ma anche
Per scoprire tutte le bellezze di Trento, del Monte Bondone e dell’Altopiano di Pinè e le proposte pensate per il periodo estivo è possibile consultare il sito web: https://www.visittrento.it
«L’estate alle Viote del Monte Bondone si conferma un appuntamento imperdibile per le famiglie e per tutti coloro che amano la natura, una straordinaria aula a cielo aperto a 1.500 metri di quota. Con i suoi 10 ettari di estensione, il Giardino Botanico Alpino rappresenta un'eccellenza per la ricerca e la didattica del MUSE. Qui, tra laghetti, percorsi dedicati ai licheni e oltre 1.500 specie in coltivazione, i visitatori possono compiere un vero viaggio intorno al mondo attraverso il giardino roccioso, che accoglie piante provenienti dai principali massicci montuosi della Terra e protegge le specie alpine più rare e a rischio estinzione.
Ma il vero incanto, capace di unire le generazioni, arriva quando lo sguardo si sposta al cielo: le attività della Terrazza delle Stelle e la possibilità di osservare l'universo attraverso potenti telescopi accendono nei più giovani una profonda curiosità scientifica. È questa la forza del progetto: unire la meraviglia della scoperta astronomica alla consapevolezza dell'incredibile biodiversità che ci circonda, offrendo un'esperienza educativa completa, immersa nel benessere delle nostre montagne», questo il pensiero dell'assessore all'istruzione e cultura della Provincia, Francesca Gerosa.