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Lutto cittadino a Livigno: lunedì 8 giugno l'addio a Camilla e Dana

Il parroco don Dei Cas: "Una tragedia immensa"

LIVIGNO (Sondrio) - "Una tragedia immensa, non ci sono parole: conosco bene la famiglia ci stringiamo tutti attorno a loro, ai genitori e ai nonni", sono le parole di don Gianluca Dei Cas, parroco di Livigno sul decesso delle due sorelle, Camilla, 23 anni, e Dana, 14 anni, in un incidente stradale sulla Provinciale 510 a Iseo (Brescia). I funerali saranno celebrati lunedì 8 giugno, alle 14.30 nella palestra di Santa Maria e il sindaco Remo Galli ha proclamato il lutto cittadino per quella giornata.


Le due sorelle stavano tornando a casa dopo una giornata trascorsa sul lago di Garda a bordo di una Wolskwagen Polo quando, poco dopo la galleria Montecognolo, all'altezza di Iseo, nel frontale con una Kia condotta da un 64enne, hanno perso la vita (nel riquadro a sinistra dana, a destra Camilla).

Dana Galli, con i suoi 14 anni, era la piccola di casa. Era una promessa dello sci di fondo: aveva da poco vinto l’argento agli italiani di staffetta ed era sulle tracce del fratello Teo, che è già una consolidata realtà della nazionale Under 23. Dana stava ultimando gli ultimi giorni di scuola nel suo primo anno di studi alle superiori: frequentava l’istituto Alberti di Bormio, ragioneria. Camilla, nove anni più grande, come da tradizione di famiglia era nata con gli sci ai piedi, ma aveva preferito lo studio allo sport: infatti era commessa in un negozio di articoli sportivi di Livigno.

In tanti hanno espresso il cordoglio personalmente e sui social al padre Bruno Galli, alla madre Catia Cusini e ai due fratelli Alex e Teo.
Ultimo aggiornamento: 06/06/2026 00:29

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