Trento - Attenzione alla sicurezza, fiducia nell'operato delle istituzioni e delle forze dell'ordine, ma nessuna ragione per alimentare allarmismi o adottare misure preventive non giustificate dalle informazioni attualmente disponibili.
È il messaggio condiviso che emerge dal confronto svoltosi oggi nell'ambito del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e che Confcommercio Trentino e Confesercenti del Trentino rivolgono agli operatori economici del capoluogo, dopo gli episodi di disordine e danneggiamento registrati nei giorni scorsi. Particolare attenzione è stata dedicata alla possibile manifestazione di sabato 24 ottobre, richiamata attraverso i social network ma che, allo stato attuale, non risulta formalmente preannunciata alle autorità competenti, né riconducibile a un soggetto organizzatore chiaramente individuato. Una circostanza che richiede di distinguere le informazioni effettivamente disponibili dalle ipotesi e dalle preoccupazioni che possono derivare dalla loro circolazione. Nel corso del Comitato sono stati esaminati i possibili scenari e le relative esigenze di prevenzione e vigilanza.
Le forze dell'ordine, nell'ambito del coordinamento del Commissariato del Governo e dei servizi predisposti dalla Questura, con il coinvolgimento dell'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e il concorso della Polizia locale, garantiranno un'adeguata presenza sul territorio, con particolare attenzione alle aree potenzialmente interessate da situazioni di criticità.
«Al momento non risulta formalmente preannunciata alcuna manifestazione per sabato 24 ottobre. Le forze dell’ordine assicureranno il necessario presidio del territorio, a tutela dei cittadini e della continuità delle attività economiche», dichiara Isabella Fusiello, Commissario del Governo per la Provincia di Trento. Sulla base degli elementi attualmente disponibili, non emergono dunque ragioni che rendano necessaria la chiusura preventiva delle attività commerciali e dei pubblici esercizi, fermo restando il rispetto delle eventuali indicazioni che dovessero essere impartite dalle autorità competenti in relazione all'evolversi della situazione.

«Agli operatori economici di Trento vogliamo dire con chiarezza che non sono soli - dichiara Mauro Paissan, presidente di Confesercenti del Trentino -.