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Hurricane Insane Bikers: il Tornado del Fair-Play e del Rispetto

Programma gare 2026 e roster

BOSENTINO (Trento) - La comunità di Bosentino ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale dell’Hurricane Insane Bikers Team per la stagione 2026. Non è stata la classica cerimonia ingessata da hotel di lusso, ma un incontro "ruspante" e autentico, dove l'essenza ha prevalso sull'apparenza, rispecchiando quel "mood" da grande famiglia che caratterizza la squadra fin dalle sue origini.

Le radici di un "Tornado" educativo
La storia di questa realtà, affonda le radici in una visione nata nel 2018. Il Presidente Simone Filippo Polacci, insieme al primo vicepresidente Michele Mazzonelli, concepì un’idea che andasse oltre il semplice agonismo: creare un ambiente dove i giovani potessero crescere come atleti ma, soprattutto, come cittadini responsabili. L'Hurricane è nato ufficialmente nel 2019, alimentato dalla passione per le discipline gravity — enduro e downhill — ma con il mandato preciso di guidare i ragazzi lontano dai pericoli della strada, offrendo loro un’alternativa fatta di sport e socializzazione. Foto @Roberta Casagranda.

Proprio durante l'evento di Bosentino, il Presidente Polacci ha voluto ricordare lo "scambio" fondamentale alla base del team: la possibilità di gareggiare viene alimentata dall'impegno scolastico. Il binomio sport-studio non è un optional, poiché i ragazzi vengono stimolati a ottenere ottimi risultati sui banchi di scuola per potersi poi esprimere sui sentieri. Questo approccio ha permesso di formare giovani capaci di coniugare responsabilità e divertimento, un equilibrio spesso difficile da trovare nell'adolescenza.

Una filosofia di libertà e rispetto
Ciò che rende l'Hurricane "Insane" rispetto agli altri team è la gestione dell'atleta. Come sottolineato dal direttivo, i ragazzi godono di una libertà decisionale rara: vengono forniti loro gli input necessari, ma la scelta finale su come affrontare una gara o una situazione tecnica spetta al singolo. Questa metodologia mira a formare il carattere: sbagliare è concesso, poiché ammettere i propri errori è il primo passo per diventare persone consapevoli, capaci di affrontare le sfide del mondo moderno con onestà e correttezza verso se stessi, i compagni e persino gli avversari.

Il nome stesso, Hurricane, evoca l'immagine di un tornado che entra nel sistema per riscrivere le regole. Sin dall'esordio, la squadra si è distinta per un'educazione civica esemplare: nei campi gara sono arrivati con i bidoni per la raccolta differenziata, mantenendo un comportamento impeccabile e pulendo persino i rifiuti lasciati da altri. Questo rispetto per l'ambiente e per le comunità ospitanti ha portato al team numerosi riconoscimenti da parte di sindaci e amministrazioni locali, confermando che l'aspetto sociale è rilevante quanto quello sportivo.

Il Direttivo e lo Staff Tecnico
Dietro i successi in pista batte il cuore di un'organizzazione solida e appassionata.
Oltre al Presidente Polacci, il consiglio direttivo vede Eleonora Strobbe nel ruolo di Vicepresidente, supportata dai consiglieri Kevin Schmid, Marco Cucino e Fabio Guadagnin. La gestione tecnica degli atleti è affidata a un team di professionisti di alto livello: la direzione sportiva è nelle mani di Walter Huez, Giordano Gremes e Luca Tonazzolli, mentre la preparazione atletica specifica è curata dallo stesso Giordano Gremes. La sicurezza e il benessere dei ragazzi sono inoltre garantiti dai tecnici Silvia Lizzi e Luca Tonezzer, con Diego Cramerotti che ricopre il ruolo fondamentale di responsabile safeguarding.

Una stagione 2026 tra fango e adrenalina
I successi dello scorso anno sono la base su cui poggia il fitto calendario 2026. Nel 2025 il team ha collezionato presenze record, con 22 partecipazioni nell'Enduro tra gare regionali, nazionali e mondiali, oltre a 15 presenze nel Downhill e numerosi impegni nel Cross Country giovanile e nel Pump Track. Per la nuova stagione, il programma delle "Gare Obbligatorie" è già delineato con precisione chirurgica. Si partirà ad aprile con l'Enduro Senators a Calestano, per proseguire a maggio con appuntamenti intensi tra Serrada di Folgaria e le spettacolari tappe della Coppa Italia Downhill a Febbio e Gerfalco. Il mese di giugno sarà il cuore pulsante dell'attività internazionale con la trasferta a Leogang, in Austria, per la Coppa del Mondo EDR, seguita dalle tappe di Canazei e La Thuile a luglio. La chiusura della stagione vedrà i campionati italiani a settembre e l'ultimo impegno giovanile a Zambana Vecchia nel mese di novembre.

Gli atleti: il presente e il futuro
Il roster 2026 è un mix perfetto di giovani promesse e Master esperti. La categoria Juniores è particolarmente nutrita con atleti del calibro di Elia Bassetti, Andrea Battisti, Autari Stedile, Tommaso Stenico, Christian Tonazzolli e Camilla Tonezzer, quest'ultima reduce da un 2025 straordinario che l'ha vista in cima alla classifica di partecipazione con ben 20 gare disputate. Anche gli Under 23 promettono battaglia con atleti come Elia Cramerotti, Tommaso Grotto e Rosita Turra, mentre la categoria Elite sarà rappresentata da Christoph Moser, Samanta Pesenti e Jessica Bormolini.

Il supporto dei Partner
Un progetto così ambizioso non sarebbe possibile senza il sostegno di aziende che condividono i valori del team. Tra i partner tecnici figurano marchi leader come Braking, Vittoria Tyres e La Brenta Cicli e Pesca. Il legame con il territorio trentino è suggellato dal supporto di Trentino Marketing, Laner Trasporti, Cassa Rurale Alta Valsugana e molte altre realtà locali che hanno scelto di investire nel futuro di questi ragazzi.

L’Hurricane Insane Bikers Team si appresta dunque a vivere un 2026 da protagonista, portando ovunque — dalle polverose piste della Toscana alle vette svizzere dell'Aletsch Arena — quel calore umano che li ha visti cucinare polenta e cervo ai campionati italiani dell'anno scorso, dimostrando che si può essere competitivi ai massimi livelli senza mai perdere il sorriso e il senso di comunità.
Ultimo aggiornamento: 29/03/2026 17:11:43

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