PRIMIERO (Trento) - Partono i lavori per l’intervento di riqualificazione energetica dell’Istituto Comprensivo di Primiero. Un cantiere che segna una tappa fondamentale nelle politiche di transizione ecologica della Provincia Autonoma di Trento, finalizzato a rendere l’edificio scolastico un modello di efficienza e rispetto ambientale.

L’opera, dal valore complessivo di 1.590.999,90 euro, è cofinanziata dal Programma FESR 2021-2027, mirato alla riduzione delle emissioni di gas serra nel patrimonio pubblico. I lavori, affidati all’impresa C.T.S. SRL, avranno una durata di 180 giorni.
Alla consegna erano presenti tra gli altri il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli e la consigliera provinciale Antonella Brunet.
"L'avvio di questo cantiere testimonia l'impegno concreto della Provincia nel tradurre le risorse europee in benefici tangibili per le comunità locali - ha spiegato Fugatti - riqualificare una scuola non significa solo risparmiare energia, ma investire nel futuro dei nostri giovani, garantendo loro spazi più moderni, sicuri e salubri.
Primiero si conferma un territorio attento alla sostenibilità, capace di intercettare le opportunità del programma FESR per migliorare il proprio patrimonio pubblico."
"È un giorno importante per la nostra comunità e per tutto il mondo scolastico di Primiero - ha detto Depaoli - per una comunità periferica come la nostra, che affronta sfide demografiche importanti, garantire edifici moderni e un’offerta formativa che vanta ben quattro indirizzi di scuola superiore è fondamentale. Questi servizi aumentano l’appetibilità del territorio, incentivando le famiglie a restare e attirando studenti anche dalle zone vicine, come il feltrino".
Come diventerà la struttura: i dettagli tecnici
I lavori si concentreranno su due pilastri fondamentali per eliminare le dispersioni di calore:
1. L'Involucro "Intelligente": Sarà realizzato un isolamento a cappotto termico esterno ad altissime prestazioni sulle pareti perimetrali. Questo permetterà di mantenere il calore d’inverno e il fresco d’estate, riducendo la necessità di riscaldamento.
2. Infissi ad alta tecnologia: Verranno sostituiti tutti i vecchi serramenti con nuovi infissi a taglio termico e vetrate basso-emissive, eliminando definitivamente i "ponti termici" e le infiltrazioni d'aria che porteranno ad un risparmio energetico del 30%.