PINZOLO (Trento) - Il
Top Dolomites Outdoor Festival, conclusosi a Pinzolo con l’ottava edizione della
Top Dolomites Cycling, ha segnato il passo diventando evento di carattere internazionale. Venti, infatti, contando sia la trail run (
1.000 partecipanti) che la cycling (
1.500), i Paesi che hanno partecipato con atleti e appassionati di corsa in montagna provenienti da Germania, Gran Bretagna, Belgio, Austria, San Marino, Danimarca, Francia, Svizzera, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Sud Africa e numerose altre nazioni.

Nella gara “regina”, la Cycling con la quale il festival è nato otto anni fa, la
Granfondo (111 km) e la
Mediofondo (77 km) hanno attraversato valli e paesi dalle pendici delle Dolomiti di Brenta alla riva del Lago di Garda attraversando ambienti diversi lungo un percorso a tratti tecnicamente impegnativo.
Dopo la spettacolare partenza lungo corso Trento a Pinzolo, la Granfondo da 111 chilometri ha vissuto in testa alla gara la sfida fino all’ultima pedalata tra Giuseppe Orlando (Better Nutrition Asd), il forte ciclista di Monteforte Cilento già vincitore della Granfondo Marcialonga, e il plurivincitore giudicariese della Top Dolomites Cycling Patrick Facchini (Team Biemme Garda Sport), alla vigilia tra i più accreditati per la vittoria. Di rientro dal Passo del Durone, in prossimità di Zuclo, Orlando e Facchini hanno staccato tutti e iniziato il duello che li ha portati al traguardo di Pinzolo con
Orlando che in volata si è avvantaggiato di quel minimo necessario per superare l’avversario con il tempo di 3 ore 13 minuti e 40 secondi. In terza posizione
Lorenzo Zumerle (Asd Team Fp) che si è giocato il podio testa a testa con Matteo Freddi (Team Biemme Garda Sport).
Regina della Granfondo 2026 Valentina Brivio (Team Oop Xanten) che ha terminato i 111 chilometri in 3 ore 51 minuti e 26 secondi, seguita da Katia Mennea (Team Garda Matergia) e Mara Oprandi (Team Biemme Garda Sport).
Nella Mediofondo da 77 chilometri Filippo Baur (Team Oop Xanten) ha dominato la gara, conquistando la sua prima vittoria.
In fuga dopo pochi chilometri è stato da solo in testa alla gara per 50 chilometri tagliando il traguardo senza rivali con il tempo di 2 ore 22 minuti e 29 secondi. Di due minuti il vantaggio su Davide Pantano (Team Garda Matergia), giunto secondo, e sul terzo arrivato Andrea Mariani (Team Da-Tor).
Nella Mediofondo femminile il risultato ha rispettato il pronostico con Maria Donzelli (Pm Sport) che non ha avuto rivali. Ha vinto con il tempo di 2 ore 29 minuti e 9 secondi. A 13 minuti Elena Pancari (Team Loda) e a 15 minuti Margit Zulian (Fontanari).
“È stata una gara sofferta - ha commentato all’arrivo Orlando - che mi ha impegnato molto per i tratti tecnici e alcune salite impegnative. Il duello con Patrick Facchini, che stimo molto e considero un forte atleta, si è risolto solo nella volata finale, all’ultimo secondo. Non conoscevo questa parte del Trentino, il percorso l’ho trovato molto bello, con tratti suggestivi come il passaggio sul Lago di Garda”. “La Top Dolomites si svolge sulle strade di casa mia e anche quest’anno l’ho onorato al meglio delle mie possibilità”, ha invece affermato Facchini. “La gara è stata intensa - ha aggiunto la vincitrice della Granfondo Valentina Brivio e durante il percorso in tanti mi hanno sostenuta supportando la mia vittoria”. “Non c’è stato accordo per gestire insieme ad altri la gara, sono quindi partito da solo e sono riuscito a vincere, ottenendo la mia prima vittoria”, le parole di Baur dopo aver superato la linea di arrivo nel centro di Pinzolo.
Tra i partecipanti anche il campione trentino di ciclismo Maurizio Fondriest. “Il percorso della Top Dolomites segue le strade che percorrevo per allenarmi quando gareggiavo e sulle quali pedalo ancora oggi ammirando sempre le Dolomiti di Brenta, che amo. Siamo atleti-amatori, questa gara è prima di tutto una bellissima opportunità per goderci la bicicletta appieno”.
Da sottolineare, infine, l’importante apporto di risorse umane che ha reso possibile la realizzazione dell’evento: oltre 700 i volontari impegnati nei vari settori organizzativi e logistici che, insieme alle istituzioni e agli sponsor, rappresentano la vera forza dell’evento.
Chiusa un’edizione ricca di soddisfazioni e unanimemente apprezzata, il Comitato organizzatore guidato da Giovanni Danieli ha già fissato in agenda le date della nona edizione che si correrà nel 2027: il 4, 5 e 6 giugno dell’anno prossimo.