TRENTO - Tutte le scuole del Trentino, di ogni ordine e grado, hanno ora il loro docente FaBER, il Facilitatore del benessere emotivo e relazionale. L’annuncio è dell’assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, nel corso della Giornata FaBER 2026 - organizzata da IPRASE in occasione della Giornata Mondiale dell’Intelligenza Emotiva e ospitata al Teatro SanbàPolis. Affiancata dal direttore di IPRASE Luciano Covi, e dalla Dirigente Generale del dipartimento istruzione Francesca Mussino, l’assessore Gerosa ha evidenziato come sia ora destinato a proseguire ed a rafforzarsi il percorso dedicato al benessere emotivo e relazionale degli studenti, fondato su una figura appositamente formata per intercettare precocemente situazioni di disagio e sostenere lo sviluppo delle competenze socio-emotive all’interno delle comunità scolastiche. “Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto, nonostante le criticità che ci erano state sollevate legate a una figura nuova per il sistema scolastico. Oggi possiamo dire che quella scelta era giusta: in Trentino è stata avviata una delle prime iniziative strutturate in Italia dedicate all'educatore emozionale” sono state le parole dell’assessore Gerosa, ringraziando i docenti che hanno scelto di mettersi in gioco e i dirigenti scolastici. Al termine della giornata di approfondimento e confronto, sono stati 120 i docenti del primo ciclo di istruzione che hanno ricevuto il diploma FaBER per il completamento del percorso formativo nel corso dell’anno scolastico appena concluso.
Foto di Alessandro Holneider.
L’assessore Gerosa ha evidenziato come il benessere degli studenti e del personale scolastico sia “una priorità di questa legislatura e l’introduzione del docente FaBER rappresenta un passo concreto in questa direzione. Le difficoltà che i ragazzi vivono non possono passare esclusivamente attraverso lo sportello psicologico: spesso non hanno ancora gli strumenti per riconoscerle e raccontarle”. Per questo il ruolo di docenti FaBER è strategico e fondamentale: “Significa costruire una scuola capace di andare oltre gli schemi tradizionali, mettendo al centro le relazioni, l’ascolto e la crescita della persona. L’interesse che il progetto sta suscitando anche fuori dal Trentino conferma il valore di questo percorso”.
L’iniziativa è promossa da IPRASE d’intesa con l’Assessorato all’istruzione e il Dipartimento istruzione e cultura, con l’obiettivo di promuovere il benessere nei contesti scolastici. Il docente FaBER mette a disposizione del proprio istituto competenze specifiche, favorendo processi di facilitazione, collaborazione e prevenzione del disagio.
Le evidenze della ricerca internazionale, in particolare quelle sviluppate da OECD e CASEL, confermano il ruolo determinante delle competenze socio-emotive nel successo formativo degli studenti, nel loro benessere e nella qualità delle relazioni all’interno delle comunità educative. Proprio per il carattere innovativo dell’esperienza trentina, l’azione di sistema FaBER sarà presentata, sia per gli aspetti formativi sia per quelli di ricerca, alla decima Conferenza della Rete Europea per le Competenze Sociali ed Emotive in programma a Porto, in Portogallo, dal 9 all’11 settembre 2026.
Nel corso della giornata sono stati inoltre presentati i primi esiti delle attività di ricerca sviluppate all’interno del progetto con il contributo di Fondazione per la Scuola, insieme ad approfondimenti sulle competenze socio-emotive e alle prospettive di collaborazione con l’Università di Padova. Un percorso che conferma il Trentino come laboratorio avanzato di innovazione educativa e di promozione del benessere a scuola.