CALGARY (Canada) - Completato il round robin dei Mondiali femminili 2026 di curling, ufficialmente denominati BKT World Women’s Curling Championship.
L’Italia si è presentata all’appuntamento iridato con la squadra composta da Stefania Constantini (Fiamme Oro), Giulia Zardini Lacedelli (Fiamme Oro), Elena Antonia Mathis (Fiamme Oro) e Marta Lo Deserto (Fiamme Gialle), alle quali è stata aggregata Rebecca Mariani (MJ Academy) nel ruolo di riserva.

Le azzurre
(foto © Anil Mungal) hanno cominciato il torneo con due sconfitte, contro Sud Corea (5-14) e Svezia (4-9), battendo poi l’Australia (9-4).
Ad altre due battute d’arresto, accusate da Cina (3-10) e Canada (6-9), ha fatto seguito un’affermazione all’extra end sulla Norvegia (8-6).
Dopo la quinta sconfitta, incassata dal Giappone (6-8), la rappresentativa tricolore ha inanellato tre successi consecutivi ai danni di Stati Uniti (6-3), Danimarca (8-1) e Scozia (7-5). In questo modo, la nazionale italiana è arrivata all’ultima giornata del round robin ancora in corsa per qualificarsi ai play-off. Le azzurre si sono poi inchinate alla Svizzera (4-6) e alla Turchia (7-10).
L’Italia ha pertanto chiuso l’edizione 2026 dei Mondiali all’8° posto assoluto, con un bilancio di cinque affermazioni in dodici partite. Va rimarcato come la rappresentativa tricolore abbia vinto tutti i match giocati contro le nazioni classificate alle sue spalle.