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Arrampicata, il bronzo di Reusa corona l'edizione da record dei Mondiali Giovanili di Arco

Seconda medaglia italiana, l’azzurro sale sul terzo gradino del podio nel Boulder U19

ARCO (Trento) - Si conclude nel migliore dei modi l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva, ospitati al Climbing Stadium di Arco, in provincia di Trento, e organizzati dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, in collaborazione con World Climbing, la Federazione internazionale di arrampicata sportiva.

Nell’ultima giornata di competizioni è arrivata una splendida medaglia di bronzo per la squadra italiana grazie a Matteo Reusa, salito sul terzo gradino del podio nella finale Boulder Under 19.

Davanti a circa 1.500 spettatori, il Campione Italiano Boulder Senior e Giovanile ha affrontato con grinta, tecnica e grande determinazione i quattro blocchi decisivi, riuscendo a conquistare una meritatissima medaglia mondiale e a regalare al pubblico di casa un’ultima, straordinaria emozione. Foto @FederClimb.

UN PERCORSO IN CRESCENDO FINO AL PODIO
Reusa aveva superato la lunga fase di qualificazione con tre top, due dei quali realizzati al primo tentativo, e due zone, ottenendo il pass per la semifinale. Nel turno successivo, estremamente selettivo, l’azzurro aveva incontrato alcune difficoltà sui primi due blocchi, senza però smettere di credere nella qualificazione.

Dopo aver conquistato la zona sul terzo problema, aveva trovato uno splendido top sull’ultimo blocco, facendo esplodere il pubblico del Climbing Stadium.

Con il sesto posto in semifinale, Matteo si era così assicurato uno degli otto pass disponibili per la finale mondiale.

Un pizzico di rammarico invece per Giovanni Bagnoli, che ha accarezzato il sogno della finale fino all'ultimo, chiudendo al 9° posto.
Una prestazione di grande spessore, affrontata con cuore, coraggio e determinazione, che gli è valsa comunque un prestigioso piazzamento nella top 10 mondiale e conferma il suo valore a livello internazionale.

DOPPIETTA COREANA, REUSA TERZO
Nell’ultimo atto della competizione Matteo ha mantenuto concentrazione e lucidità, dopo un primo blocco rimasto irrisolto, ha flashato il secondo e risolto con abilità gli ultimi due, fra le ovazioni del pubblico. Mettendo in parete tutto il proprio bagaglio tecnico ha conquistato un fantastico bronzo mondiale nel Boulder U19.
Il titolo di Campione del Mondo Giovanile è stato conquistato dal coreano Beomjin Park, seguito dal connazionale Chanjin Jung, medaglia d’argento.
Matteo Reusa ha completato il podio, riportando l’Italia tra le prime tre nazioni al mondo nell’ultima gara del programma iridato.

Il suo bronzo rappresenta la seconda medaglia conquistata dalla squadra azzurra in questa edizione dei Campionati Mondiali Giovanili, dopo lo splendido argento ottenuto da Andrea Ludovico Chelleris nella Lead Under 19.

UN FINALE PERFETTO PER ARCO 2026
La medaglia di Matteo Reusa corona un’edizione da record dei Campionati Mondiali Giovanili, che per otto giornate ha portato ad Arco i migliori giovani interpreti internazionali di Lead, Speed e Boulder.

Atleti, tecnici e delegazioni provenienti da tutto il mondo hanno animato il Centro Tecnico Federale e il Climbing Stadium, dando vita a un evento di altissimo livello sportivo e organizzativo.

Il bronzo conquistato nell’ultima finale rappresenta il modo migliore per chiudere una manifestazione che ha regalato spettacolo, partecipazione ed emozioni, confermando ancora una volta Arco come uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata sportiva mondiale.
Ultimo aggiornamento: 26/07/2026 12:55

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