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Al via il Tour of the Alps del decennale: subito emozioni forti a Innsbruck

INNSBRUCK - Il Tour of the Alps e l’Euroregione Tirolo, Alto Adige, Trentino rappresentano due realtà unite dallo stesso obiettivo: superare i confini e rafforzare la collaborazione tra territori per costruire un futuro ancora più ambizioso.

Un messaggio che compie dieci anni: nel 2016, infatti, è stato siglato il protocollo d’intesa euro-regionale che ha sancito la nascita dell’evento. Non è un caso che proprio Innsbruck — città che nel 2017 ospitò l’arrivo della prima storica tappa del Tour of the Alps — sia la sede di partenza di un’edizione speciale: la 49.esima, considerando anche la tradizione del Giro del Trentino. Foto @Josef Vaishar.

Se lunedì 20 aprile andrà in scena la prima frazione — 144,3 km particolarmente impegnativi con partenza e arrivo a Innsbruck — la giornata di domenica 19 aprile è dedicata alla vigilia. Dalle ore 14.30 sono iniziate le operazioni preliminari presso la Totahaus del Congress Innsbruck, anticamera del momento più atteso: la presentazione delle squadre.

Alle ore 17.00, sul palco allestito al Congress Innsbruck, in Rennweg — teatro nel 2018 del trionfo mondiale di Alejandro Valverde — sfileranno squadre e campioni, accolti dal calore di una città ormai abituata al grande ciclismo.

Ad aprire la passerella, dopo i saluti istituzionali di Peter Paul Mölk (Innsbruck Tourismus), Harald Mayer (Federazione Ciclistica Austriaca) e Giacomo Santini (Presidente Onorario del Tour of the Alps), sarà la Tudor Pro Cycling del campione in carica Michael Storer, mentre a chiudere sarà la Nazionale austriaca. Un’ora prima, alle 16.00, è prevista la tradizionale conferenza stampa dei favoriti.

Sono quattro i nomi principali per la vittoria finale: oltre a Storer, i riflettori sono puntati su Egan Bernal (INEOS Grenadiers), Tom Pidcock (Pinarello Q.36) e Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe).

Il quartetto dovrà confrontarsi con una concorrenza di alto livello. La INEOS Grenadiers, oltre a Bernal — vincitore del Tour de France 2019 e del Giro d’Italia 2021 — schiera anche l’olandese Thymen Arensman, secondo al TotA 2025, e il norvegese Tobias Foss, vincitore della prima tappa nel 2024 e già leader della Maglia Verde Melinda.

Molto competitiva anche la RedBull-BORA-hansgrohe, che affianca a Pellizzari il russo Aleksandr Vlasov, l’italiano Giovanni Aleotti e due giovani promettenti come Max Bock e il campione del mondo U23 Lorenzo Finn.

Cambio di squadra per il canadese Derek Gee, terzo nell’edizione 2025 e ora leader della Lidl-Trek, supportato dall’olandese Sam Oomen.
Tra gli uomini più attesi anche l’australiano Ben O’Connor (Team Jayco-AlUla), secondo nel 2024.

A guidare EF Education EasyPost, Bahrain Victorious e Team Picnic PostNL saranno rispettivamente Jefferson Cepeda, Jakob Omrzel - vincitore dell’ultimo Giro d’Italia Next Gen — e Mattia Gaffuri.

Accanto alle squadre World Tour, il Tour of the Alps accoglie sei formazioni Professional: Tudor, Pinarello, MBH Bank CSB Telecom, Bardiani CSF Faizanè, Team Polti VisitMalta e Solution Tech NIPPO Rali, che schiera il rientrante Domenico Pozzovivo. Completano il quadro le Continental Team Vorarlberg e Team UKYO, insieme alle Nazionali di Italia e Austria, simbolo concreto dello spirito transnazionale che anima il progetto.

DUE ORE IN DIRETTA IN TUTTO IL MONDO (IN ITALIA SU RAISPORT ED EUROSPORT)
I dati sulla copertura mediatica, del resto, parlano chiaro: il Tour of the Alps si conferma un evento di rilevanza mondiale con una copertura da record che sfiora la totalità dei Paesi al Mondo.

Rai e ORF saranno le emittenti di riferimento rispettivamente in Italia, San Marino e Austria, unite a Eurosport, che porterà il segnale nell’intero continente europeo e in tutta l’Asia anche nei canali HBO Max/Discovery+ e TNT Sports per il Regno Unito. FloSports trasmetterà l’evento in Stati Uniti e Canada, mentre X-Sports sarà il punto di riferimento del pubblico brasiliano.

Il #TotA sarà seguito anche sulle frequenze di L’Equipe TV, che trasmetterà l’evento in Francia e nei Principati di Monaco e Andorra, e in Israele grazie all’emittente Sports5. EBU News proporrà le immagini del Tour of the Alps nei notiziari in tutta Europa, così come NOS nei Paesi Bassi. Al vasto numero di emittenti internazionali si aggiunge il live streaming sul canale Youtube “Age of Sports” di proprietà di Infront che proporrà l’evento in Africa, in Sudamerica (ad eccezione del Brasile), in Oceania e in alcuni Paesi dell’Asia, Vietnam, Indonesia, Filippine e Malesia.

Il Tour of the Alps sarà in diretta ogni giorno dalle 13.30 alle 15.30, ad eccezione della terza tappa di mercoledì 22 aprile, in onda dalle 12.30 alle 14.30.

DOMANI A INNSBRUCK IL RINNOVO DELL’INTESA EURO-REGIONALE
Innsbruck e il Tirolo si preparano ad accogliere e celebrare il Tour of the Alps con una serie di momenti simbolici e un ricco programma di eventi collaterali. Fin dalla vigilia, la manifestazione euro-regionale sarà all’insegna del coinvolgimento del pubblico, con intrattenimento firmato FantaCycling e Radio Viva FM, radio partner dell’evento, in una giornata animata da musica, campioni e dalla tipica ospitalità tirolese.

Lunedì 21 aprile, prima della partenza della frazione inaugurale (Innsbruck–Innsbruck, 144,3 km), è in programma un momento celebrativo dedicato al decennale del progetto e al rinnovo del protocollo d’intesa euro-regionale per il decennio successivo, alla presenza del Governatore del Tirolo e Presidente di turno dell’Euregio Anton Mattle, del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e del Vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento Achille Spinelli.

Alle ore 11.00, sulla Rennweg, si esibirà la Banda Musicale “Wiltener Stadtkapelle”, seguita dalle attività di Bike Repair a cura di Dust Bikes. Dopo la partenza della tappa, prevista per le 11.45, gli Innsbrucker Schwalben animeranno il pomeriggio con una pedalata nella zona d’arrivo, attorno alle 14.30.
Ultimo aggiornamento: 19/04/2026 14:45:45

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