BRESCIA - Il mito ritorna. Con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario del 2027, 1000 Miglia scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità, unendo ancora una volta l’Italia in un abbraccio fra cultura, motori e territori unici (foto credit 1000Miglia).
MUSEO VIAGGIANTE UNICO AL MONDO

Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben 27 Alfa Romeo sportive anteguerra. Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche 6C 1500, 1750 SS e GS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" : la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello, prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni.
Il prestigio della selezione prosegue con lo schieramento delle Ferrari da competizione, quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America . Accanto alle Jaguar C - Type, protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Maserati A6 GCS (modello "Corse Sport" con basamento in ghisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben 79 vetture “Participant” , cioè auto che hannomaterialmentepreso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957.
LA GARA E IL PERCORSO
La quarantaquattresima edizione si preannuncia come una sfida sportiva di altissimo livello. Lungo un itinerario di quasi 2000 chilometri , gli equipaggiprovenienti da 33 Paesi dovranno misurarsi con 144
Prove Cronometrate e 8 Prove di Media
Il viaggio prenderà il via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno puntando verso la Val Trompia e la Val Gobbia con un passaggio inedito a Lumezzane per il primo pranzo in gara; il convoglio proseguirà poi attraverso la Val Sabbia, il Garda e la Valtenesi per poi spostarsi in Veneto fra Soave, Vicenza e la conclusione ditappa a Padova. Mercoledì 10 giugno sarà la giornata del valico da Est a Ovest: toccate Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le vetture affronteranno il Passo dell’Abetone per poi scendere verso Montecatini Terme.
Giovedì 11 giugnola corsa si immergerànel cuore della Toscana con Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, Peccioli, il pranzo nella storica piazza del Campo a Sienae la Val d’Orcia. Il saluto dei laghi di Bolsena e Vico accompagneràquindil’arrivo a Roma, giro di boa della corsa.
Venerdì 12 giugno inizierà la risalita: il convoglio passerà a Terni, Foligno, Assisi per omaggiare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino eGubbio per il pranzo. Dopo la sosta i partecipanti attraverserannola Gola del Furloe la Repubblica di San Marino, concludendo la giornata a Rimini.
Sabato 13 giugno, dopo i passaggi a Cerviae nuovamenteFerrara, le auto sosteranno a Mantova prima del rientro trionfale a Brescia effettuando gli ultimi Controlli Timbro al 4° Reggimento Artiglieria Contraerei, a Guidizzolo, a Castiglione delle Stiviere e a Montirone.Solo a quel punto la rampa di viale Venezia e il centro storico di Brescia potranno accogliere nuovamente vetture ed equipaggi, al termine di un’esperienza unica.
BRESCIA AL CENTRO DEL MONDO

L’avvicinamento alla partenza vedrà una serie di appuntamenti che renderanno Brescia il cuore pulsante del motorismo storico. L’attesa per il via si accenderà già da domenica 7 giugnocon l’inizio delle verifiche tecniche e sportive al Paddock del Brixia Forum e l'inaugurazione del Villaggio 1000 Miglia di piazza Vittoria.
Il taglio del nastro al Villaggio è previsto per le 16:30 con l’Inno d’Italia eseguito dalla Fanfara dell’Aeronautica Militare . Subito dopo si terrà un momento istituzionale di grande rilievo per la celebrazione degli 80 anni della Repubblica Italiana , che vedrà l’intervento del Prefetto Andrea Polichetti.
La giornata di domenica celebrerà anche il legame con il territorio e le nuove generazioni attraverso la premiazione degli alunni vincitori del progetto“La 1000 Miglia va a scuola” , un’iniziativa che in questa edizione ha coinvolto oltre5.40 0 studenti di 254 classi e che tornerà il prossimo anno scolastico.
Il pomeriggio sarà animatoanche dal nono Trofeo Roberto Gaburri , un vero prologo di passione che vedrà impegnate 100 vetture fra quelle iscritte a 1000 Miglia e Ferrari Tribute in una serie di Prove C ronometrate fra il centro storico di Brescia e il Castello. Al termine della grai riflettori si sposteranno sulla presentazione dellaCharity che, anche in questo 2026, vede protagonista La Zebra ODV .
A fare da colonna sonora e a scandire il ritmo di tutta la domenica in piazza ci sarà l'animazione con le voci di Radio Deejay che seguiranno poi tutto il percorso della corsa.
Lunedì 8 giugno sarà la giornata dedicata alla Santa Messa in Cattedrale delle 11:30 e alle operazioni di punzonatura delle vetture verificate in piazza Vittoria. I gioielli in gara resteranno in esposizione fino a sera fra le piazze del centroper essere ammirate da curiosi e appassionati. Alle 17:00 il ridotto del Teatro Grande ospiterà la seconda edizione del 1000 Miglia Talk . Se nel 2025 l'attenzione si era concentrata sulle linee che hanno reso iconiche le vetture della Freccia Rossa, questo secondo capitolo si addentra nella composizione stessa dei veicoli. Il confronto esplorerà le innovazioni che hanno contraddistinto la storia della Freccia Rossa e come l’ingegneria, il collaudo e la sperimentazione abbiano caratterizzato la progettazione nel corso dei decenni.
Martedì 9 giugno verranno effettuate leultime verifiche tecniche e sportive, le ultime operazioni di punzonatura, si terrà la Village Parade (il passaggio delle auto in centro subito dopo la partenza), ma soprattutto sarà il momento delvia ufficiale previsto per le 11:30 dalla rampa di viale Venezia.
Le dichiarazioni
“La 1000 Miglia è molto più di una gara: è un rito collettivo che ogni anno restituisce a Brescia la sua dimensione più autentica. Quando le vetture storiche si radunano in città per le verifiche tecniche e poi scattano verso il traguardo finale di viale Venezia, Brescia torna a essere il centro del mondo per gli appassionati di motori di ogni continente. È un orgoglio che non si esaurisce con gli anni, anzi cresce di edizione in edizione.Questa città ha un rapporto viscerale con l'industria e con la meccanica: è nel nostro DNA, nella storia del nostro territorio, delle nostre fabbriche e della nostra gente. La 1000 Miglia incarna perfettamente questa vocazione, ma la arricchisce di una dimensione ulteriore: quella della bellezza. Le linee al contempo desuete e ardite delle auto che sfilano per le strade di Brescia sono espressione di alto design, testimonianze di un'epoca straordinaria in cui ingegno e bellezza hanno saputo fondersi in forme che ancora oggi emozionano.Per Brescia, ospitare la partenza e l'arrivo della quarantaquattresima edizione significa aprire le porte a equipaggi provenienti da 33 Paesi, a giornalisti, appassionati e turisti da tutto il mondo. È una vetrina internazionale senza pari, che racconta chi siamo: una città che sa unire la passione per l'innovazione con il rispetto per la propria storia e la propria identità. Benvenuti a Brescia , benvenuti alla corsa più bella del mondo”, afferma Laura Castelletti, Sindaca di Brescia
“Vivendo la 1000 Miglia da decenni, conosco bene il patrimonio incommensurabile della Freccia Rossa. Custodire questa tradizione significa anche blindarne il futuro: per questo abbiamo lavorato con determinazione al progetto della Fondazione 1000 Miglia, che ora è entratanella fase decisiva allargando la governance alle istituzioni. La Fondazione diventerà custode ufficiale del marchio per tutelarlo e valorizzarlo, garantendo che Brescia resti per sempre la casa della Freccia Rossa. È lo strumento per fare rete a tutela di cultura motoristica e territorio, ponendo le basi giuste per presentarci pronti allo storico traguardo del centenario”. dichiara Aldo Bonomi, presidente ACI Brescia
“Ogni edizione della 1000 Miglia è un'esperienza unica che sa rinnovarsi nel segno della tradizione. Nel 2026 celebriamo la nostra storia riproponendo l'iconico percorso ‘a otto', un ponte ideale verso il centenario del 2027. La corsa oggi è un'ambasciatrice dello stile italiano nel mondo, attiva dodici mesi l'anno con eventi
dall'America all'Oriente. Mi piace ricordare anche la rinnovatacollaborazione con La Zebra ODV, nostra Charity Ufficiale: quest'anno sosterremo il progetto 'ZEBRA – Spazio Famiglia' per realizzare ambienti di accoglienza dedicati ai familiari dei piccoli pazienti ricoverati all'Ospedale dei Bambini di Brescia ”, sottolinea Beatrice Saottini, Presidente 1000 Miglia Srl.
“1000 Miglia rappresenta un perfetto equilibrio tra il rispetto della memoria storica e un modello di sviluppo proiettato nel futuro. Il nostro obiettivo strategico è armonizzare tutte le anime della manifestazione unendo sport, passione e cultura in un'esperienza capace di valorizzare l'eccellenza dei territori e l'ospitalità
italiana. È un grande lavoro di squadra, guidato da una struttura aziendale sempre più solida che, attraverso criteri di sostenibilità e una forte attenzione alla formazione dei giova ni, punta a rendere l'evento sempre più inclusivo e accogliente. Questa natura di vero e proprio ecosistema industriale e impresa corale viene
quest'anno sancita dall'importante riconoscimento della mostra ospitatain questi giorni al MIMIT, che riafferma la nostra capacità di generare valore per l'intero Paese ”, sostiene Fulvio D’Alvia, Amministratore Delegato1000 Miglia Srl.