BOLZANO - Nove medaglie, sette ai Giochi Olimpici invernali di
Milano Cortina 2026 e due, entrambe d’oro, centrate ai Giochi Paralimpici invernali dal campione di Laion
Emanuel Perathoner. Momenti unici, storie condivise fatte di passione, lavoro e resilienza. I
Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 hanno regalato autentiche emozioni e tracce indelebili nella storia dello sport altoatesino che, grazie ad
Anterselva, sede delle gare di biathlon, ha potuto festeggiare per la prima volta l’organizzazione dei Giochi Olimpici invernali in provincia di Bolzano.

A quasi due mesi dai Giochi Olimpici Invernali ed un mese dall'epilogo dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il 13 aprile, nella cornice del
Noi Techpark a Bolzano, la Provincia autonoma di Bolzano ha voluto celebrare degnamente le imprese sportive degli atleti olimpici e paralimpici altoatesini (49 quelli presenti ai Giochi, sette alle Paralimpiadi), capaci con sette medaglie di raccogliere il miglior bottino di sempre per lo sport altoatesino ai Giochi olimpici invernali, portando a 54 il numero di medaglie vinte ai Giochi Olimpici invernali e 36 quelle dei Giochi Paralimpici invernali, grazie alla doppietta di Emanuel Perathoner nello snowboard.
Foto @USP / Manuela Tessaro.
L’evento “Olympic and Paralimpic Celebration”, moderato da Sharon Market ed Elmar Pichler Rolle, è stata una grande e partecipata festa, alla quale hanno ovviamente partecipato il presidente Arno Kompatscher e l’assessore provinciale allo Sport Peter Brunner.
Il presidente Kompatscher, nel suo gioioso ringraziamento alle atlete e agli atleti altoatesini e a coloro che hanno contributo sul territorio alla riuscita di questo evento planetario, ha sottolineato la straordinarietà di questa edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. "Abbiamo vissuto momenti magici grazie alle nostre e ai nostri atleti. Tanti giovani sono certo che vorranno seguire il vostro esempio per provare a sognare i vostri risultati", ha detto Kompatscher, che ha rimarcato anche il grande successo organizzativo dei Giochi in Alto Adige. "I grandi apprezzamenti che Anterselva ha ottenuto a livello globale sono il frutto del costante lavoro di squadra, di chi ha operato dietro le quinte e della fruttuosa rete tra istituzioni statali e locali, Comuni, passando per il Comitato del biathlon di Anterselva e i tanti volontari", ha rimarcato Kompatscher.
Anche l’assessore provinciale allo Sport Peter Brunner, nel salutare le sportive e gli sportivi presenti, ha voluto ringraziare tutto il contingente di altoatesine e altoatesini che hanno preso parte ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. “A tutte e tutti voi dico grazie di cuore per il vostro impegno, la disciplina e la passione che ha avete messo in gara e nella preparazione di un evento unico come i Giochi. Siete un esempio per i nostri giovani e dimostrate che con il duro lavoro si possono raggiungere grandi risultati. Oggi vogliamo celebrare consapevolmente non solo le medaglie, ma tutte e tutti coloro che hanno rappresentato l’Alto Adige ai Giochi Olimpici e Paralimpici“, ha detto l’assessore Brunner.
Alla fine dell’evento foto, sorrisi, emozioni e il brindisi di rito per tutti, con un occhio, per molti, già rivolto all’appuntamento con i Giochi olimpici e paralimpici del 2030 sulle Alpi francesi.