SONDRIO - Si è svolta in Sala Consiglio, a Palazzo Muzio, la presentazione in Valtellina di STAI2 – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo. Il progetto è promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il ministro per le Disabilità, e da Regione Lombardia. L'ente capofila è la Provincia di Pavia e la Provincia di Sondrio partecipa come partner territoriale.

All'incontro hanno preso parte il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, l'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, e Giuseppe Bufalino in rappresentanza del presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli. Erano presenti anche Stefania Confeggi, responsabile unico del progetto per la Valtellina, gli amministratori dei Comuni coinvolti e le associazioni coinvolte.
Assessore Lucchini: Valtellina sempre più inclusiva - “Con il progetto STAI2 - ha dichiarato l'assessore Lucchini - Regione Lombardia vuole lasciare un’eredità concreta di Milano Cortina 2026, trasformando l’attenzione verso l’accessibilità in opportunità durature per i territori e per le persone. L’obiettivo è rendere il turismo un’esperienza realmente fruibile da tutti, indipendentemente dalle condizioni fisiche, sensoriali o cognitive, valorizzando gli itinerari naturali, culturali, enogastronomici e sportivi della nostra regione".
"La provincia di Sondrio - ha osservato l'esponente della Giunta regionale - rappresenta un territorio strategico, sempre più apprezzato per l’eccellenza nei servizi e nell’ospitalità, e investire sul turismo accessibile è una garanzia di valore per l’intera filiera. Un impegno reso possibile dall’alleanza istituzionale tra Regione Lombardia e le Province di Sondrio e Pavia, volta a potenziare infrastrutture, tecnologie e formazione".
"Per noi - ha sottolineato Lucchini - accessibilità significa garantire a ogni persona il diritto di scoprire, conoscere e vivere pienamente il territorio. Significa anche promuovere nuove opportunità di lavoro e rafforzare una cultura dell’inclusione che coinvolga operatori turistici, istituzioni e cittadini. Vogliamo che la Lombardia - ha concluso l'assessore Lucchini - sia sempre più una destinazione accogliente, capace di riconoscere e valorizzare le esigenze di tutti, perché un turismo più accessibile è un’infrastruttura sociale di sviluppo per l’intera comunità”.
Le tre direttrici di STAI 2 - STAI2 lavora su tre direttrici: accessibilità delle strutture e dei percorsi, occupabilità delle persone con disabilità, diffusione di una cultura dell'inclusione nell'accoglienza turistica.
In provincia di Sondrio il progetto coinvolge i Comuni di Forcola, Piateda, Talamona, Tartano e Val Masino. Gli interventi sono diversi:
- percorsi ciclopedonali accessibili, tra cui il collegamento tra Sasso Remenno e San Martino in Val Masino e l'Anello Verde di Tartano, legato agli itinerari dedicati a suor Maria Laura Mainetti;
- l'adeguamento di spazi e servizi legati alla terapia dell'acqua lungo l'Adda, a Piateda e Forcola;
- un'area servizi accessibile a Talamona, collegata al Sentiero Valtellina.
Gli interventi - Si aggiungono la mappatura dell'accessibilità delle strutture ricettive nei mandamenti di Sondrio e Morbegno, svolta da ANMIC e presentata a luglio e l'adeguamento degli Info Point con la formazione del personale e percorsi di tirocinio per l'inserimento lavorativo.
Gli interventi sono in fasi diverse. A Piateda i lavori sono già conclusi, a Forcola sono stati appaltati, sugli altri cantieri la progettazione e le procedure sono in corso. Il cronoprogramma accompagnerà il territorio per tutto il 2027.
Presidente Menegola: accessibilità è dignità - "Il primo ringraziamento - ha dichiarato il presidente Davide Menegola - va all'assessore Elena Lucchini e a Regione Lombardia, che hanno creduto in questo progetto e nella capacità dei territori di montagna di essere protagonisti di un turismo davvero per tutti. STAI2 dimostra che quando Stato, Regione e Province lavorano insieme, le risorse arrivano anche nei piccoli Comuni, che da soli faticherebbero a intercettarle. La Provincia ha fatto la sua parte, anche con risorse proprie, per mettere a sistema interventi che renderanno la Valtellina più accogliente per chi la visita e più giusta per chi ci vive. L'accessibilità non è un costo: è qualità dell'offerta turistica, è lavoro, è dignità".
"La Provincia di Pavia ha accettato il ruolo di capofila di STAI2 con una convinzione precisa: i territori di montagna, dall' Oltrepò alla Valtellina, condividono le stesse fragilità e le stesse potenzialità, e insieme possono affrontarle meglio. Ringrazio l'assessore Elena Lucchini e Regione Lombardia per la fiducia accordata, il presidente Davide Menegola e la Provincia di Sondrio per la qualità del lavoro comune, i Comuni e le associazioni che stanno dando gambe al progetto. Oltre sei milioni di euro, ventuno azioni, venti tirocini: numeri che contano soltanto se diventano un sentiero percorribile, un servizio che accoglie, un posto di lavoro. Da sindaco di un piccolo Comune di montagna so quanto una barriera in più o in meno cambi la vita di una persona e di una comunità. Ora la sfida è il rispetto dei tempi: abbiamo davanti mesi decisivi per completare i cantieri, da Sondrio alla Greenway Voghera–Varzi, e consegnare ai territori un'eredità che duri ben oltre i Giochi di Milano Cortina", commenta Giovanni Palli - Presidente Provincia di Pavia
Nelle prossime settimane la Provincia di Sondrio comunicherà il calendario dei tirocini e le modalità della manifestazione di interesse rivolta al territorio.