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L’assemblea dei maestri di sci del Trentino tra lockdown, ristori e attività: il punto del presidente Panizza

martedì, 4 maggio 2021

Passo Tonale – Nemmeno la pandemia legata al Covid ha bloccato nell’ultimo anno l’attività del Collegio che riunisce i 2.800 Maestri di sci del Trentino e rappresenta anche una sessantina tra scuole di sci e Associazioni.

Ferma l’attività professionale per la volontà del Governo di non dare parere favorevole all’apertura degli impianti di sci – con una decisione contestata che è via via è slittata durante l’inverno sino al definitivo stop all’attività professionale dei 15.000 professionisti di tutt’Italia – il Collegio ha comunque proseguito nell’attività istituzionale organizzando quattro turni di aggiornamento per lo sci alpino e lo snowboard, sfruttando gli impianti delle località sciistiche aperte: sono stati fatti tre turni rispettivamente a Pampeago e a Pinzolo per lo sci alpino e a Campo Carlo Magno per il fondo. Questa settimana (dal 7 al 9 maggio) è in programma l’ultimo aggiornamento della stagione al Passo del Tonale. In totale sono stati coinvolti 550 maestri. E a breve verrà pubblicato sul sito del Collegio (www.trentinosci.it) il calendario autunnale dei nuovi corsi.

Parallelamente si è concluso l’iter formativo con gli esami finali del corso di formazione dei nuovi maestri di sci iniziato nel 2018. Si sarebbe dovuto concludere a maggio 2020 ma per il Covid si è chiuso a marzo di quest’anno.

I dati sono stati forniti con orgoglio dal presidente Mario Panizza nel corso dell’annuale assemblea svolta in versione web con la partecipazione anche dell’assessore provinciale al Turismo e Sport Roberto Failoni.

Ma il tema più atteso dei lavori è stato quello dei ristori chiesti a gran voce dai maestri di sci dopo la decisione di non consentire l’apertura degli impianti e quindi l’attività professionale. Una sorta di beffa considerando lo specifico protocollo contenente linee guida comuni anti Covid condivise con tutti i direttori delle scuole di sci del Trentino. Un lavoro curato dal Collegio dei Maestri di Sci del Trentino, e poi approdato a livello nazionale, che aveva ricevuto il plauso dell’Azienda sanitaria e dello stesso assessore Failoni. Ma non del Governo malgrado si fosse proposto l’apertura solo dei campi scuola e addirittura l’insegnamento con un allievo per maestro utilizzando gli impianti di risalita utilizzati per gli allenamenti degli agonisti. Panizza ha citato uno studio redatto dal Collegio dei Maestri di sci del Trentino e presentato al Governo dal quale si evince l’incidenza pressoché nulla degli incidenti connessi all’attività didattica maestro di sci e singolo allievo. L’obiettivo era dimostrare come tale attività non avrebbe quindi assolutamente inciso sul lavoro dei Pronto soccorso già sotto stress per la pandemia Covid. Ma anche questa proposta non è stata presa in considerazione dal Governo e nemmeno la volontà della Provincia autonoma di recepire tale lavoro si è potuta concretizzare per il veto di Roma.

Per questo il nostro obbiettivo è ora di riuscire a garantire indennizzi ai maestri, alle scuole e alle associazioni in modo equo, in base alle dichiarazioni di lavoro svolto negli anni precedenti – ha ricordato Panizza -. Un giusto risarcimento per il mancato lavoro nell’ultimo anno. Da poco è stato emanato il decreto sostegni con un articolo specifico riferito alla filiera della montagna e al suo interno si parla di ristori per la categoria dei maestri di sci pari a 40 milioni, frutto di un lavoro di sensibilizzazione svolto dalla nostra categoria a livello locale e nazionale. In questo momento siamo in continuo contatto con la Provincia autonoma di Trento per definire eventuali integrazioni dei fondi statali e per definire le modalità di erogazione. Ringrazio il nostro assessore al Turismo Failoni per l’impegno profuso e aspettiamo di essere convocati a breve.

E l’assessore Roberto Failoni ha indicato come obiettivo quello di non lasciare indietro nessuno della filiera del turismo invernale. Cercheremo in tutti i modi di garantire aiuti equi a tutti. Non possiamo fare miracoli, lo dico in maniera chiara e trasparente, ma la nostra volontà è di mostrare sostegno e vicinanza alla categoria dei maestri di sci e più in generale al turismo della montagna invernale. E la mia presenza a questo interessante confronto tra i maestri di sci del Trentino testimonia proprio questa volontà che esprimo sia a livello personale sia a nome dell’intera giunta provinciale“.

Panizza ha poi ringraziato i componenti la commissione chiamata a redigere il protocollo con linee guida comuni anti Covid – diversi direttori delle scuole con i presidente Kostner (Associazione maestri di sci del Trentino) e Panizza, coadiuvati dall’avvocato Massimo Viola e dal consulente del lavoro Albert Ballardini in veste di esperti – il cui lavoro ha portato a creare uno strumento ideale per programmare le attività dei maestri di sci e gestire il rischio contagio all’interno delle aziende/scuole di sci. Uno splendido lavoro fatto proprio dal collegio nazionale e oggi messo a disposizione di tutti i collegi d’Italia. Oggi il documento è disponibile sul sito (www.trentinosci.it) ed è tutt’ora utilizzato all’interno di tutti i corsi organizzati dal Collegio. E rappresenta un importante patrimonio per la ripresa della normale attività sciistica.

“Una novità importante di quest’anno – ha ricordato Panizza – è stata la giornata online: per motivi legati al Covid, dopo un confronto insieme ai responsabili dei corsi, si è deciso di strutturare il corso di aggiornamento in modo diverso rispetto al solito e così la prima giornata è stata fatta solo ed esclusivamente online. Le altre due giornate di corso si sono svolte sul campo. Questa nuova formula è piaciuta molto ai partecipanti e sicuramente verrà riproposta ai prossimi aggiornamenti dell’autunno”.

E in tema di digitalizzazione già da un anno il Collegio sta portando avanti un piano di informatizzazione con l’obbiettivo di dare a tutti i maestri la possibilità di effettuare tutte le operazioni inerenti l’attività di professionale (pagamento della quota, iscrizioni ai corsi di aggiornamento e specializzazione) tramite applicazione direttamente da cellulare. È poi stato rinnovato il contratto con ARUBA che consente di creare la casella di posta elettronica certificata a tutti i maestri di sci: è sufficiente compilare il modulo presente sul nostro sito e inviarlo alla segreteria.

Sul tema aggiornamento nei mesi autunnali sono già programmati il completamento dei corsi di formazione in più turni e per tutte le discipline. Prossimamente i dettagli saranno pubblicati sul sito.

Panizza ha ringraziato il tesoriere Bonelli per il difficile lavoro di predisposizione del bilancio del Collegio (approvato all’unanimità) in un anno decisamente travagliato per i Maestri di sci.

Ringraziamenti sono stati rivolti all’assessore Failoni, al dirigente del servizio Turismo Giorgio Cestari, alla responsabile dell’ufficio Eva Dandrea e agli impiegati Massimo Zorzi e Mara Moser. E poi ai consulenti del Collegio: Fausto Demozzi, l’avvocato Massimo Viola e Francesco Dallasega per la loro competenza. “Ringrazio i miei consiglieri per il sostegno e la disponibilità dimostrata al lavoro di squadra che abbiamo impostato all’interno del nostro consiglio – ha concluso il Presidente -, alla responsabile dell’ufficio Michela Cozzini, a Mauro Romeri e alla segretaria dell’AMST Francesca Giordani“.



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