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Martedì 14 aprile 2026
Valtellina e Valchiavenna, giovani in vigna tra Vinitaly e post Olimpiadi
Anche la Valtellina è protagonista a Vinitaly nel segno delle nuove generazioni, con una presenza compatta delle cantine del territorio e un ruolo sempre più centrale dei giovani in vigna. In Lombardia sono oltre 200 le imprese vitivinicole guidate da under 35, un dato che trova riscontro anche in provincia di Sondrio, dove accanto alle aziende condotte direttamente dai giovani cresce il contributo quotidiano di ragazzi e ragazze impegnati nelle realtà familiari.
È in questo contesto che si inserisce il messaggio lanciato a Verona dai giovani di Coldiretti con il flash mob “Make wine, not war”, un’iniziativa che ha visto la partecipazione anche delle nostre realtà territoriali, portando al centro della scena non solo il vino, ma il valore culturale e sociale che rappresenta.
«La presenza delle cantine valtellinesi a Vinitaly, insieme all’impegno dei giovani, dimostra la vitalità di un territorio che guarda avanti senza perdere le proprie radici» sottolinea il presidente di Coldiretti Sondrio, Sandro Bambini.
«Dalle nostre vigne terrazzate arriva un messaggio forte: il vino è cultura, è lavoro, ma è anche strumento di dialogo e di pace».
Un messaggio che si lega direttamente al percorso post Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che hanno visto la Valtellina sotto i riflettori internazionali. E anche nella prospettiva del post gare, il comparto vitivinicolo diventa uno degli ambasciatori più efficaci del territorio, capace di raccontarne identità, qualità e sostenibilità.
«Le Olimpiadi hanno rappresentato un’occasione unica per rafforzare il posizionamento della Valtellina nel mondo – aggiunge il direttore di Coldiretti Sondrio Giancarlo Virgilio – e il vino avrà ora un ruolo da protagonista nell’accoglienza e nella narrazione del territorio. I giovani, con la loro visione e la loro capacità di innovare, restano parte essenziale di questo percorso».
A Vinitaly, intanto, il confronto europeo sulle politiche agricole – dalla sicurezza alimentare alla nuova Pac – si intreccia con il lavoro quotidiano delle imprese. «La partecipazione in forze delle aziende valtellinesi – evidenzia il direttore Virgilio – conferma la volontà di fare sistema e di presentarsi con una strategia chiara. La Valtellina ha scelto cosa essere: un territorio che punta su qualità, identità e giovani, e che oggi trova nei grandi eventi una leva concreta di sviluppo».
Ultimo aggiornamento:
14/04/2026 18:28:05