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Il MUSE parla le lingue del territorio

Audio-guide digitali disponibili anche in ladino, mòcheno e cimbro

TRENTO - Nell’ambito del progetto “Ti racconto il MUSE… in tutte le lingue”, il museo inaugura una nuova stagione di inclusività valorizzando le minoranze linguistiche trentine come patrimonio vivo della cultura locale. Alla presentazione delle nuove guide, oggi pomeriggio al MUSE, sono intervenuti Massimo Bernardi, direttore MUSE, con il gruppo di lavoro Equità, diversità, inclusione del museo, Elisabetta Sovilla, dirigente Servizio minoranze linguistiche e relazioni esterne della Provincia autonoma di Trento, e il professor Jens Woelk dell'Università di Trento, delegato del Rettore per le iniziative a favore delle minoranze linguistiche. Presenti anche alcune classi di studentesse e studenti appartenenti alle comunità linguistiche coinvolte nel progetto.

Il MUSE - Museo delle Scienze di Trento compie un passo decisivo verso una narrazione del territorio più rappresentativa e inclusiva. All’interno del progetto “Ti racconto il MUSE… in tutte le lingue”, l’offerta multilingue si arricchisce di tre tasselli fondamentali per l’identità locale: le nuove guide digitali in ladino, mòcheno e cimbro. Non si tratta di una semplice traduzione tecnica, ma di un atto di riconoscimento del valore della diversità culturale.

Un progetto corale: scuola, territorio e istituzioni

Le nuove guide sono il frutto di una sinergia quadriennale che vede il MUSE al centro di una rete tra mondo della scuola e comunità locali. Il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti (nell'ambito dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro) ha permesso di integrare competenze linguistiche autentiche e punti di vista originali.


Fondamentale la collaborazione strategica con il Servizio minoranze linguistiche e relazioni esterne della Provincia autonoma di Trento, che ha sostenuto il lavoro di rete tra realtà che hanno contribuito alla buona riuscita del progetto: Scola Ladina de Fascia e Comun general de Fascia, Istituto Comprensivo Pergine 1 e Comunità Alta Valsugana e Bersntol (Sportello mòcheno), Istituto Comprensivo Folgaria Lavarone Luserna, Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e Sportello cimbro.

Accessibilità a portata di smartphone

Le nuove guide, realizzate in formato Easy to Read (facile da leggere), sono gratuite e consultabili direttamente dal proprio smartphone; sono inclusive, progettate per abbattere le barriere cognitive e linguistiche; sono inoltre parte di un mosaico globale perché si aggiungono alle 13 già presenti nell’offerta multilingue del MUSE (italiano, tedesco, inglese, spagnolo, francese, russo, albanese, arabo, cinese, rumeno, ucraino, urdu e bengalese). Con l’ingresso delle tre nuove lingue, il museo compie un passo significativo verso la tutela delle minoranze linguistiche e la promozione di una cultura museale che riconosce e sostiene la pluralità delle identità presenti in Trentino. Qui le guide.

“Nel progressivo ampliarsi del progetto MUSE… in tutte le lingue – afferma il direttore MUSE Massimo Bernardi – il multilinguismo non è mai stato concepito come mera operazione di traduzione, ma uno strumento di valorizzazione delle differenze e mediazione culturale. L'accessibilità linguistica è un passo fondamentale per trasformare un luogo di cultura in uno spazio di appartenenza per l'intero tessuto sociale, significa accogliere e aprirsi all’ascolto.

L’inclusione nel progetto delle tre lingue autoctone muove in coerenza, riconoscendo il loro profondo portato culturale e il valore di ogni atto di contrasto alla uniformazione culturale”.
Ultimo aggiornamento: 16/04/2026 23:54:55

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