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Venerdì 15 maggio 2026
Trento, interrogazione utilizzo SPID personale dipendenti comunali
"Negli ultimi giorni ho depositato un’interrogazione per chiedere chiarimenti in merito all’utilizzo dello SPID personale da parte di alcuni dipendenti comunali per accedere a piattaforme e applicativi del Comune di Trento. Si tratta di un tema che ritengo molto importante, soprattutto in una fase storica nella quale la Pubblica Amministrazione sta investendo sempre di più nella digitalizzazione dei servizi. Proprio per questo motivo credo sia necessario mantenere ben distinta la sfera privata del lavoratore da quella professionale. La trasformazione digitale non può infatti tradursi in una commistione tra strumenti personali e attività lavorativa. Da quanto ho appreso, in alcuni servizi comunali verrebbe richiesto ai dipendenti di utilizzare il proprio SPID personale per accedere a piattaforme come Maggioli Evo e Sicopat.
Una situazione che solleva interrogativi non soltanto dal punto di vista organizzativo, ma anche sotto il profilo della tutela della privacy, della sicurezza informatica e del corretto trattamento dei dati personali.
Oggi, infatti, l’autenticazione ai sistemi digitali richiede spesso l’utilizzo di smartphone personali, numeri telefonici privati e applicazioni installate sui dispositivi dei dipendenti.
Questo significa che, di fatto, l’operatività lavorativa rischia di dipendere dalla disponibilità di strumenti privati del lavoratore. A mio avviso, è una situazione che merita un approfondimento serio.
Lo stesso sistema SPID prevede espressamente la distinzione tra identità personale e identità professionale. Non si tratta di un semplice aspetto tecnico, ma di una garanzia importante a tutela della riservatezza e dell’autonomia della persona.
Nel settore pubblico questa attenzione dovrebbe essere ancora maggiore, proprio perché la Pubblica Amministrazione gestisce dati, strumenti e informazioni particolarmente delicati.
Per questo motivo, attraverso l’interrogazione ho chiesto all’Amministrazione comunale se sia a conoscenza di questa prassi, in quali servizi venga eventualmente applicata, se sia mai stata valutata l’attivazione di SPID professionali dedicati ai dipendenti e se vi siano stati confronti con il Garante della Privacy su questa modalità operativa.
Credo che il tema debba essere affrontato con trasparenza e responsabilità. La digitalizzazione rappresenta una grande opportunità per migliorare l’efficienza della macchina pubblica, ma deve sempre andare di pari passo con il rispetto dei diritti dei lavoratori, della sicurezza digitale e della tutela della sfera personale".
Daniele Demattè – Consigliere Comunale di Trento Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento:
15/05/2026 10:09:52