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Trento: dieci anni di Meraviglia

Traguardo importante per il festival di teatro e scienza, firmato da UniTrento e Arditodesìo

TRENTO - Muoversi all’interno di una piazza culturale e di condivisione, tra incontri informali, aperitivi scientifici, musica dal vivo ed exhibit interattivi, prima di accomodarsi in sala per gli spettacoli della serata. Per la sua decima edizione il Teatro della Meraviglia, il festival nato dalla collaborazione tra Università di Trento e Arditodesìo, cambia volto e propone un modo nuovo di vivere il teatro. Il foyer del Teatro Cuminetti si trasformerà infatti, ogni sera dalle 18, in un luogo aperto dedicato all’incontro, alla narrazione e alla musica.
La kermesse, diretta per la parte artistica da Andrea Brunello, per quella scientifica da Stefano Oss e sotto l’aspetto organizzativo da Monica Condini, torna in città con un ricco cartellone: sei spettacoli di prima serata selezionati tra le 559 proposte arrivate negli ultimi due anni, altrettanti appuntamenti preserali dedicati alla narrazione e alla comunicazione, un ciclo di concerti live, un’installazione interattiva e una rassegna cinematografica pre-festival. Una formula che festeggia dieci anni di ricerca, palcoscenico e contaminazione linguistica, consolidando la reputazione del festival a livello nazionale. Il programma è stato presentato oggi alla presenza della dirigente della Direzione Comunicazione e Relazioni esterne dell’Università di Trento Alessandra Montresor.
Luoghi della Meraviglia saranno quest’anno il Teatro Cuminetti (Trento – Via Santa Croce, 67) per le prime serate e le attività del foyer, HarpoLab (Trento – Piazza Giovanni Battista Garzetti, 24) per la rassegna cinematografica di avvicinamento e il Bar Funivia (Trento – Lungadige Monte Grappa, 1) per l’anteprima ufficiale del festival.

L’avvicinamento alla Meraviglia
Il percorso verso la decima edizione del Teatro della Meraviglia prende il via con una grande anteprima, Open Mike Veterani in programma per domani, sabato 10 ottobre alle 20.30 al Bar Funivia. Quattro docenti dell’Università di Trento – Gianluca Lattanzi (Df), Fabrizio Costa (C3A, Cibio), David Macii (Dii) e Luca Marchetti (Cibio) – racconteranno a microfono aperto il loro percorso nella scienza, accompagnati dal blues di Francesco Mosna. Il format sarà quello del progetto di storytelling scientifico che Arditodesìo e UniTrento portano avanti dal 2023; a condurre la serata saranno Elisa Facen e Andrea Brunello.
A completare il percorso dell’avvicinamento al festival si rinnova, per il secondo anno, la collaborazione con HarpoLab per il ciclo Cinema della Meraviglia. Tre le proiezioni in programma su una doppia fascia oraria, dalle 18 e dalle 20.45, in lingua originale e con sottotitoli. Le pellicole proposte condividono l’attenzione alla storia e al contributo di grandi persone di scienza. Le serate saranno introdotte da una critica di Alberto Brodesco.
In visione, per tre mercoledì – 21 e 28 ottobre e 4 novembre – nei locali di HarpoLab, Gorilla nella nebbia di Michael Apted, Il diritto di contare di Theodore Melfi e Radioactive di Marjane Satrapi.

Le sei prime serate
Gli spettacoli si terranno tutti alle 20.30 al Teatro Cuminetti.
Ad aprire la rassegna, martedì 10 novembre, sarà Lucilla Giagnoni con Sinfonia Fantastica (produzione Centro teatrale Bresciano). Un monologo toccante in cui letteratura, poesia, spiritualità e scienza si intrecciano con le intuizioni di biologhe contemporanee per esplorare le età della vita e gli elementi dell’universo.
Mercoledì 11 novembre andrà in scena Leibniz. Uno spettacolo barocco, ideato e diretto da Eleonora Paris e Irene Serini: un viaggio teatrale tra matematica, filosofia e paradossi comici. A partire dall’uccisione di Ippaso da Metaponto, che nell’antica Grecia diffuse i numeri irrazionali. Un evento da cui prendono vita sul palco tre entità matematiche – Numero 0, Numero I e Diagonale – che attraversano le epoche trasformando la matematica in metafora umana.
La fisica quantistica e l’entropia saranno al centro di Rimbambimenti (Produzione Cranpi con il contributo del Ministero della Cultura) di e con Andrea Cosentino, in programma giovedì 12 novembre con la drammaturgia sonora e la musica dal vivo di Lorenzo Lemme e il progetto scenico di Paola Villani. Una conferenza-spettacolo al limite del punk, tra marionette, musica elettronica e comunicazione della scienza.
Martedì 17 novembre si rifletterà sull’evoluzione della comunicazione e dei nostri comportamenti digitali con Posso chiamarti? scritto e interpretato dal sociologo e docente UniTrento Massimiano Bucchi per la regia di Andrea Brunello (produzione Arditodesìo), con le musiche dal vivo di Emanuele Lapiana eseguite con i suoni iconici della telefonia. Il racconto attraversa cinquant’anni di tecnologia e di costume: dal telefono grigio Sip nel corridoio di casa, ai gettoni stretti in una mano sudata nella fila di bambini davanti al telefono del bar; dalle targhe che invitavano a “telefonate brevi” alle parole pronunciate da Steve Jobs quel 9 gennaio 2007.
La storia del fisico Ettore Majorana permetterà al pubblico un assaggio di meccanica quantistica mercoledì 18 novembre con la rappresentazione Mai più Majorana (produzione Gli Incamminati), per la drammaturgia di Francesco Maruccia, Anna Manella e Leonardo Castellani, ispirata alle pagine di Leonardo Sciascia e Giorgio Agamben.
Attraverso riflessioni e ricostruzioni delle lezioni i personaggi offrono agli spettatori una chiave d’accesso per contemplare alcuni dei principali misteri su cui tutt’ora si interrogano le scienze fisiche.
A chiudere la rassegna, giovedì 19 novembre, sarà Naufragio con spettatore di e con Andrea Brunello (produzione Arditodesìo e LST Teatro), con (in video) Erica Zambelli, Maria Vittoria Barrella ed Emanuele Cerra per la regia di Manfredi Rutelli. È la storia di Margherita che ha 29 anni ed è a processo. Rischia otto anni per un’azione dimostrativa alla Galleria dell’Accademia di Firenze, davanti al David di Michelangelo. A giudicarla è la stessa giudice che tre anni prima l’aveva graziata. Suo fratello Alberto, trentacinque anni, scrive per un giornale di destra e non le parla quasi più: sul clima la pensano in modo opposto, ma c’è ben altro che li divide, e il divario sembra essere insanabile.

Gli eventi preserali: il foyer del Cuminetti diventa piazza
Ogni serata di spettacolo al Teatro Cuminetti sarà preceduta, a partire dalle ore 18, da un ricco palinsesto nel foyer concepito come piazza di incontro e convivialità.
Dalle 18 – Incontri e racconti di scienza. Un ciclo di appuntamenti per narrare la ricerca e le sue scoperte. Si inizia martedì 10 novembre con La Meraviglia secondo me con dieci ricercatori UniTrento e i loro libri di scienza preferiti. Le storie personali a microfono aperto degli UniTrento Open Mike quest’anno saranno dedicate alla filosofia (mercoledì 11 novembre) e alla buona comunicazione (martedì 17 novembre). Giovedì 12 novembre i protagonisti saranno i ragazzi, con la presentazione delle pillole podcast create dagli studenti delle scuole medie per il progetto Science in Depth. Mercoledì 18 e giovedì 19 novembre si terranno due Degustazioni scientifiche, guidate dai docenti UniTrento Stefano Oss (Df) e Simona Bordoni (Dicam, C3A): si parlerà rispettivamente di simmetria nella fisica e di climatologia.
Dalle 19 – Musica della Meraviglia e Gusto della Meraviglia. Il tempo dell’aperitivo sarà accompagnato dalla rassegna musicale a cura di Monica Condini, con un viaggio sonoro che spazierà dal surf rock dei Surf Talk (martedì 10 novembre), al gipsy jazz di The Hot Jazz (mercoledì 11 novembre), alle sperimentazioni vocali di ZeruZeru con Cinzia Zaccaroni (giovedì 12 novembre), fino all’elettronica dei Mary Vetsera (martedì 17 novembre), al blues di Francesco Mosna (mercoledì 18 novembre) e ai vinili di Parish (giovedì 19 novembre). L’offerta enogastronomica vedrà protagoniste le pizze gourmet di Ibrahim Songne (Ibris), affiancate da calici Cavit e Levico Acque.

La galassia della Meraviglia
Non solo spettacoli e incontri preserali: il Teatro della Meraviglia è un vero ecosistema creativo che invita il pubblico ad esplorare la scienza attraverso diversi linguaggi espressivi ed esperienze immersive.
L’exhibit interattivo – Per tutta la durata del festival, il foyer del Cuminetti ospiterà l’exhibit interattivo Oltre il visibile (a cura di Kladnee). Si tratta di un’installazione che, grazie a un gioco di telecamere sensibili a infrarossi e ultravioletti, permetterà a visitatrici e visitatori di esplorare le frequenze invisibili della materia, rendendo percettibile ciò che di solito sfugge allo sguardo.
La Libreria della Meraviglia – Confermata anche per l’edizione 2026 la collaborazione con la Libreria Due Punti di Trento, che allestirà nel foyer del Teatro Cuminetti uno spazio dedicato all’editoria scientifica, con una selezione speciale di titoli, saggi e volumi consigliati da persone del mondo dell’arte e della ricerca protagoniste della decima edizione del festival.

Programma e biglietti
Tutte le informazioni dettagliate sul programma, sugli orari e sulle modalità di acquisto dei biglietti per gli spettacoli sono disponibili sul sito ufficiale all’indirizzo www.teatrodellameraviglia.it.
Il pre-festival – L’ingresso a Open Mike Veterani è gratuito. Per accedere ai tre appuntamenti del Cinema della Meraviglia, anch’essi gratuiti fino a esaurimento posti, è però necessario il tesseramento ad HarpoLab. Le istruzioni sono disponibili online su harpolab.it. Non è necessaria la prenotazione, ma per assicurarsi un posto è possibile scrivere una e-mail a info@harpolab.it. La prenotazione sarà valida fino a dieci minuti prima dell’inizio della proiezione.
La Piazza della Meraviglia – Tutti gli eventi previsti a partire dalle 18 al foyer del Cuminetti sono ad accesso libero e gratuito fino a raggiungimento della capienza.
Il festival – Tutte le sei prime serate del Teatro della Meraviglia si terranno al Teatro Cuminetti. I biglietti sono acquistabili online su LiveTicket oppure dal sito del Teatro della Meraviglia, di persona alla sede di Arditodesìo (Trento – Via Manci, 5 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18), al Teatro Cuminetti (dalle 18 nelle giornate di spettacolo), alle biglietterie dei teatri di Pergine, Meano e Villazzano e al Teatro San Marco di Trento nei loro orari di apertura.
Le tariffe – È possibile acquistare un singolo ingresso a uno spettacolo di prima serata a un costo di 15 euro per il biglietto intero, 13 euro per il ridotto, 8 euro per gli under26 e 6 euro per gli studenti e le studentesse UniTrento. A disposizione sono anche dei carnet di tre o cinque spettacoli.

Il Teatro della Meraviglia festival è organizzato da Arditodesìo e Università di Trento in collaborazione con Centro Servizi culturali Santa Chiara, HarpoLab, Festivalmeteorologia, Kladnee, Le Mille e una Scienza, Libreria Due Punti, Bar Funivia, Monique foto e Ibris Pizze e Focacce, Cavit e Acqua Levico. Con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Trento e della Fondazione Caritro.
Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 13:18

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