TRENTO - Sono state approvate oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, le direttive ad Opera Universitaria per l’emanazione di due distinti bandi per l’assegnazione di borse di studio.
I bandi sono destinati a studenti residenti in provincia di Trento che frequentano il corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e i corsi di laurea triennali o magistrali delle professioni sanitarie, per l’anno accademico 2025/2026. Le direttive riguardano inoltre l’assegnazione di borse di studio a favore di studenti residenti in Trentino e iscritti ai corsi di formazione professionale per Operatore socio sanitario (OSS) e per Assistente di studio odontoiatrico (ASO), con qualifica conseguita nel periodo ottobre 2025 – settembre 2026. La spesa prevista è pari a 330.000 euro con risorse già accantonate per il Piano triennale 2023-2026.
“Attraverso queste misure vogliamo contribuire a formare professionisti qualificati, in grado di operare con competenza e responsabilità all’interno dei servizi, garantendo qualità dell’assistenza e continuità nella presa in carico.
Sostenere gli studenti che scelgono percorsi in ambito sanitario significa investire concretamente nel futuro del nostro sistema di cure, un sistema che vede al centro la nuova Asuit e si completa attraverso l’integrazione con l’Università e il raccordo tra formazione e pratica professionale", così l'assessore Tonina.
Le borse di studio sono assegnate tenendo conto della situazione economica del nucleo familiare e del merito. Nel caso degli studenti dei corsi di laurea, i richiedenti devono aver preventivamente fatto domanda di borsa di studio alla propria Università e non devono esserne risultati beneficiari.
Le risorse necessarie sono preventivate in un massimo di 330.000 euro, di cui 250.000 per i corsi di laurea e 80.000 per i corsi di qualifica professionale.
La deliberazione provinciale prevede inoltre una misura ulteriore per rafforzare la qualifica OSS, ovvero l'estensione dell’indicatore del limite ICEF da 0,38 a 0,41 e contestualmente l'aumento dei valori minimo e massimo delle borse di studio rispettivamente da 500 a 700 euro e da 1.200 a 1.400 euro.
Per tali interventi nel periodo formativo 2024/2025 sono state erogate:
- 67 borse di studio per studenti dei corsi universitari sanitari, con una spesa totale di 144.525 euro;
- 67 borse di studio per le qualifiche professionali, con spesa di 66.431 euro.