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Domenica 10 maggio 2026
Risultati Campionati up & down di corsa in montagna: i vincitori Nazionali di Mountain Classic 2026
E’ stata pioggia pesante alla vigilia di questi Nazionali di Mountain Classic 2026, ma nel cuore di Revello si festeggia oggi un’edizione bagnata ma altrettanto fortunata, con una grande presenza di pubblico e delle gare che hanno regalato tanto spettacolo.
Festeggia ancora Isacco Costa, che per il 3° anno di fila si conferma il re dell’up&down a livello italiano, ma la sfida con Cesare Maestri è stata sempre apertissima e decisa solo nel finale. Per Lucia Arnoldo è il coronamento di un sogno, ed altrettanto vale per il 2° posto centrato dall'atleta di casa Arianna Dentis, salita prepotentemente al livello delle top nazionali. Matteo Bagnus e Licia Ferrari sigillano nettamente i titoli Juniores.
Per i tecnici azzurri tante indicazioni utili in vista degli Europei di Kamnik in programma ad inizio Giugno: sarà una grande nazionale, perché sia al femminile con le buone prestazioni di Anna Hofer, Vivien Bonzi ed Arianna Del Pino, che al maschile con gli exploit di Alberto Vender, Michael Galassi e Lorenzo Cagnati, si è visto davvero correre forte su sentieri resi in alcuni tratti impossibili dal fango e della pioggia.
Qui tutte le classifiche: https://www.irunning.it/gara.php?id=43615#
La cronaca delle Gare
Ore 9.00: Gara Junior M + SM60 e oltre
Percorso: Giro Singolo – KM 6,5 – dislivello 515 m.
Vittoria alla fine netta di Matteo Bagnus (Pod Valle Varaita), che fino a metà gara è stata però davvero in bilico quando sulla parte prettamente in salita una grande prestazione di Stefano Perardi (Sport Project VCO) aveva lasciato presagire un epilogo meno scontato. Il portacolori del VCO è rimasto con il vincitore per tutta l’ascesa, confermando le ottime doti di scalatore. Un problema alla caviglia lo ha di fatto estromesso dalla lotta per la vittoria finale, perché nella seconda parte di gara, su discesa già impegnativa e resa ancor più selettiva dalla pioggia, Bagnus ha giocato il tutto per tutto, e pur a sua volta limitato da una spettacolare caduta, ha centrato l’obiettivo imponendosi con circa mezzo minuto su un manipolo di inseguitori che nella discesa ha passato Perardi ed ha infiammato il finale. La piazza d’onore è allora per Christian Suini (VCO) mentre Francesco Pepe (Atl. Saluzzo) è terzo, Gabriele Lucini (Atl. Valle Brembana) quarto e Christian Piana (VCO) quinto. Tutti questi atleti giungono al traguardo in uno spazio di meno di 20”, a testimonianza di una gara aperta e combattutissima. Perardi alla fine chiude sesto.
Così il vincitore Matteo Bagnus: “E’ stata una bellissima gara, nella prima salita con Perardi abbiamo staccato il gruppo, poi nella seconda parte sono riuscito ad andare via ma non è stato facile, perché all’inizio la discesa era abbastanza fangosa, sono addirittura caduto di faccia, fortunatamente non ho avuto conseguenze e sono riuscito ad arrivare al traguardo da solo. Ora mi concentro sugli Europei”
Top 5 Junior Maschile - Campionati Italiani
- Matteo Bagnus (Pod Valle Varaita)
- Christian Suini (Sport Project VCO)
- Francesco Pepe (Atl. Saluzzo)
- Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana)
- Christian Piana (Sport Project VCO)
Ore 9.15: Gara Junior F + SF60 e oltre
Percorso: Giro Singolo – KM 6,5 – dislivello 515 m.
Gara che rispecchia alla perfezione quelle che erano attese e pronostici, con la portacolori del Valchiese, Licia Ferrari, che si conferma campionessa d’Italia bissando il trionfo della scorsa estate e Borno.
La trentina ha fatto gara da sola, anche se alle sue spalle l’avversaria più accreditata, Martina Ghisalberti (Valle Brembana), non ha corso piano, contenendo il distacco finale poco sopra il minuto e confermando il buon percorso di crescita personale. Terzo posto per la sorpresa di giornata, Francesca Bianco del’ASD Dragonero, che sale sul podio precedendo altre due delle più attese della vigilia come Ilaria Artusi (Atl. Bracco) ed Alice Rosa-Brusin (Atl. Mondovì)
Così la vincitrice Licia Ferrari: “ Sono molto contenta di questa gara e di aver riconquistato il titolo Italiano. Un percorso molto bello, vario e tutto corribile. Alla fine avevo un buon vantaggio ed ho potuto controllare per evitare cadute. Sono soddisfatta anche di come ho saputo gestire la salita. Ringrazio il mio allenatore Ennio Colò”
Top 5 Junior Femminile - Campionati Italiani
1 Licia Ferrari (SA Valchiese)
2 Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana)
3 Francesca Bianco (ASD Dragonero)
4 Alice Rosa-Brusin (Atl. Mondovì)
5 Ilaria Artusi (Bracco Atletica)
Ore 10.30: Gara Senior/Promesse M
Percorso: Giro Doppio – KM 13,0 – dislivello 1’030 m.
Gara che non ha deluso, regalando emozioni a grappoli con alcuni colpi di scena che sono stati decisivi per il risultato finale. La vittoria assoluta della gara è andata a Paul Machoka, keniano in forza all'Atletica Saluzzo, che ha saputo attendere il momento opportuno, nel secondo dei due giri previsti, per sfilarsi dagli italiani impegnati a fare, idealmente, a sportellate nello scontro diretto per la conquista del titolo nazionale. Poco dopo la partenza il primo a lanciare un netto e deciso attacco è stato Luciano Rota (La Recastello) che ai 3 km comandava tallonato da Machoka, Isacco Costa, Cesare Maestri, Lorenzo Cagnati e Michael Galassi. La prima discesa rimescola un po ' le carte con il perentorio rientro sui primissimi di Alberto Vender. La ripresa del giro finale vede Paul Machoka in testa, ma il gruppo dei migliori è ancora compatto. Machoka prova a fare il forcing decisivo e con lui rimangono solo Costa e Maestri, mentre da dietro in questa fase è il friulano Michael Galassi a mettersi in maggiore evidenza, sciorinando una seconda salita molto solida e convincente che lo proietta in 4^ posizione, tallonato a vista da un ottimo Alberto Vender. Il finale è per cuori forti: Machoka sigilla la vittoria di giornata ma gli occhi sono tutti per la spettacolare sfida tra Maestri e Costa che si risolve a favore di quest’ultimo anche complice una paurosa caduta in discesa di Maestri, che lo costringerà alle cure mediche nel dopo gara.
E’ finale arrembante anche per la terza piazza a livello italiano, Vender riesce a riprendere e passare Galassi, staccandolo a fatica, i ritmi ed i rischi presi dagli atleti nel downhill finale sono stati davvero degni di nota. I distacchi testimoniano l’intensità di una gara stupenda e mai scontata: tra Machoka e Costa ci sono solo 9 secondi di distacco, Maestri giunge a 20”, Vender a 28” e Galassi a 40” a comprova di una gara “tirata” fino all’ultimo metro.
Vittoria per Francesco Bongio (GS Orobie) nella categoria Under23-Promesse. Al morbegnese un 22° assoluto davanti al diretto avversario di categoria Stefano Bagnus (Pod. Valle Varaita).
I protagonisti:
Isacco Costa : “Molto contento di come è andata oggi, sapevo che c’era un bel parterre e che come sempre la battaglia sarebbe stata dura. Obiettivo principale era spuntare la qualificazione per l’europeo, e quello l’ho portato a casa. Quando mi sono trovato lì davanti a giocarmela con Cesare in palio c’era un altro titolo italiano , siamo stati sempre assieme, è stata una bella sfida. Mi aspettavo di giocarmela con lui allo sprint ma purtroppo verso la fine della discesa Cesare è scivolato. Per un attimo ho cercato di capire se potessimo riprendere insieme ma è sembrato da subito frastornato e cosi ho proseguito ed ho chiuso. Sono molto soddisfatto, ora Road To Kamnik !”
Alberto Vender : “grande gara, che ho provato a correre in maniera intelligente. Nella prima parte mi sono difeso, cercando di non perdere troppo ed ho scollinato intorno alla 6^ posizione ma con buone sensazioni. Nella prima discesa sono riuscito a rientrare abbastanza agevolmente sui primi ed ho impostato la seconda salita col mio passo, senza strafare, consapevole che ero in buona giornata e con quelle sensazioni avrei potuto tentare qualcosa nel finale. Alla fine dell’ultima salita mi sono staccato leggermente da Isacco e da Cesare ma a mia volta sono riuscito a staccare Luciano Rota e Lorenzo Cagnati e solo Michael Galassi mi ha passato. Ho scollinato così 4° italiano ed in discesa ho ripreso e passato Galassi, che mi ha però fatto penare fino all’ultimo. Sono soddisfatto di questo 3° posto finale di un campionato italiano con vista sugli europei che mi motiva molto.”
TOP 10 Assoluti Maschile - Campionati Italiani
Vincitore Gara assoluta: Paul Machoka (Atl. Saluzzo) 53’56”
- Isacco Costa (La Recastello) 54’05”
- Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) 54’16”
- Alberto Vender (SA Valchiese) 54’23”
- Michael Galassi (US Aldo Moro Paluzza) 54’36”
- Lorenzo Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe) 55’09”
- Roberto Giacomotti (Sport Project VCO) 55’20”
- Luciano Rota (La Recastello) 55’25”
- Tiziano Moia (Gemonatletica) 55’36”
- Luca Merli ( SA Valchiese) 55’50”
- Massimiliano Berti (Sicilia Running Team) 56’33”
TOP 3 Promesse M
- Francesco Bongio (GS Orobie) 59’38”
- Stefano Bagnus (Pod. valle Varaita) 59’57”
- Emiliano Liberatori (Atl. Saluzzo)1h00’16”
Ore 10.45: Gara Senior/Promesse F
Percorso: Giro Doppio – KM 13,0 – dislivello 1’030 m.
Dominante la prestazione di Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), che è riuscita in quanto molti addetti ai lavori pronosticavano alla vigilia: incanalare subito la gara e controllarla fino alla fine. Così è stato, come testimoniano i distacchi finali rifilati alle avversarie. Non c’è stata mai gara in bilico, malgrado un tentativo di rimonta nel finale operato da Arianna Dentis e Valentine Rutto. Nella prima parte con il duo in maglia Atletica Saluzzo lanciato all'inseguimento della Arnoldo è rimasta a lungo anche Vivien Bonzi (La Recastello) che ha poi pagato qualcosa nel finale. La seconda parte di gara ha infatti visto avvicinarsi anche Anna Hofer (Sportclub Merano) ed una delle sorprese di giornata, la friulana Arianna Del Pino (US Aldo Moro Paluzza) che ha saputo staccare nettamente le altre atlete all’intero della top ten.
Per Lucia Arnoldo c’è anche la netta affermazione nella categoria Promesse, alle sue spalle Anna Hofer ed Emily Vucemillo (Sportclub Merano).
Le protagoniste:
Lucia Arnoldo : “Super soddisfatta e contentissima, e l’ho trovata anche una gara divertente. Ho avuto da subito un buon vantaggio e così il primo giro mi è servito anche per studiare il percorso, che non avevo mai provato. Ho capito dove potevo giocarmi le mie carte anche se la discesa del secondo giro non è stata per nulla facile. Sperò adesso di raggiungere una forma ottimale in vista degli Europei in Slovenia”
Arianna Dentis : “Molto contenta di come è andata la gara oggi. Non era facile gestire la pressione del “giocare in casa” però è anche quello che mi ha dato la spinta e vedere così tanta gente sul percorso a supportarmi è stato veramente emozionante”
Arianna Del Pino : “Una bella gara, mi sono divertita un sacco. Il percorso mi è piaciuto tantissimo, soprattutto la discesa. La salita del secondo giro è stata il momento più difficile, davvero dura!”
TOP 10 Assolute Femminile - Campionati Italiani
- Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno) 1h02’04”
- Arianna Dentis (Atl. Saluzzo) 1h03’35”
- Vivien Bonzi (La Recastello)* 1h04’49”
- Anna Hofer (Sportclub Merano) 1h05’27”
- Arianna Del Pino (US Aldo Moro Paluzza) 1h06’03”
- Martina Falchetti (SA Valchiese) 1h06’57”
- Caterina Stenta (Trieste Atletica) 1h07’48”
- Andrea Schweigkofler (Sportclub Merano) 1h08’11”
- Beatrice Bianchi (La Recastello) 1h08’11”
- Alice Gaggi (La Recastello) 1h08’33”
*3^ assoluta di gara = Valentine Rutto (Atl. Saluzzo) 1h03’35”
TOP 3 Promesse F
- Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno) 1h02’04”
- Anna Hofer (Sportclub Merano) 1h05’27”
- Emily Vucemillo (Sportclub Merano)1h16’38”
Qui tutte le classifiche: https://www.irunning.it/gara.php?id=43615#
Ultimo aggiornamento:
10/05/2026 18:27:29