BRESCIA - Il Garda Lake History Festival è ormai una realtà consolidata. Le edizioni passate hanno registrato una partecipazione crescente e un interesse che ha superato le aspettative, confermando quanto il nostro territorio sappia riconoscere il valore della divulgazione storica quando è proposta con rigore, qualità e vicinanza alle comunità. Anche quest’anno “Passeggiando con la storia” porta la riflessione storica fuori dagli spazi specialistici e dentro luoghi che appartengono alla vita quotidiana delle persone. È un metodo che funziona, perché rende la storia accessibile senza rinunciare alla profondità dei contenuti. L’ente interviene attraverso il Settore Cultura, diretto dalla dott.ssa Simona Zambelli, che ringrazio per il supporto e la collaborazione. La Provincia di Brescia riconosce in questa rassegna un contributo importante alla qualità del dibattito pubblico. Attraverso voci autorevoli e temi che attraversano il Novecento, il Festival rafforza il legame tra cultura, comunità e territorio, offrendo strumenti per comprendere il passato e orientare con consapevolezza il presente. Nini Ferrari Consigliere provinciale delegato alla Cultura e Turismo.
Brescia, 18 maggio 2026 – Torna per il quarto anno il Garda Lake History Festival, la rassegna che trasforma le sponde e i dintorni del Lago di Garda in un palcoscenico a cielo aperto per la riflessione storica. Il ciclo di incontri, intitolato significativamente "Passeggiando con la storia", è organizzato dal Centro Studi Rsi e vede la direzione scientifica degli storici Roberto Chiarini ed Elena Pala. Il Festival si conferma un appuntamento imprescindibile per appassionati e cittadini, proponendo un viaggio tra le pieghe del Novecento e oltre, attraverso il racconto di firme autorevoli del panorama culturale italiano.
Il Programma Il calendario 2026 si snoda attraverso location di eccezionale valore artistico e paesaggistico:
• 22 maggio (ore 20.30) – Montichiari: L’apertura è affidata a Giordano Bruno Guerri. Presso il Teatro Gaetano Bonoris, lo storico esplorerà le "Vite strabilianti dei futuristi italiani", tra audacia, ribellione e il mito della velocità.
• 31 maggio (ore 11.30) – Gardone Riviera: Nella suggestiva cornice del Vittoriale degli Italiani, lo scrittore e giornalista Giampiero Mughini condurrà il pubblico in un’analisi de "La storia attraverso i libri".
• 5 giugno (ore 21.00) – Manerba: La storica Emanuela Scarpellini presenterà "Il fascismo delle cose", un’indagine sulla cultura materiale e la quotidianità durante il regime.
• 13 giugno (ore 18.00) – Lonato del Garda: Ai Giardini della Casa del Podestà, Antonio Carioti ricorderà la figura di Giovanni Amendola, "l’uomo che sfidò Mussolini", icona dell’antifascismo liberale.
• 19 giugno (ore 20.30) – Salò: Il festival si chiude sotto i Portici della Magnifica Patria con Mario Avagliano e il suo intervento "Voto alle donne!", un racconto corale dalle suffragette fino alla nascita della Costituente.
Dichiarazione dei curatori Roberto Chiarini ed Elena Pala
«Questa quarta edizione del Garda Lake History Festival nasce con l’ambizione di trasformare il paesaggio del Benaco e del suo entroterra in un laboratorio di memoria attiva», dichiarano i curatori Roberto Chiarini ed Elena Pala. «Il titolo scelto, ‘Passeggiando con la storia’, non è solo un richiamo alla bellezza itinerante dei nostri incontri, ma un invito esplicito a uscire dalle aule accademiche per riportare la narrazione del passato nelle piazze, nei teatri e nei giardini che sono l’anima pulsante del nostro territorio. Abbiamo selezionato temi che spaziano dall’irruenza del futurismo alla conquista della cittadinanza femminile, fino al coraggio civile dell’antifascismo liberale, perché crediamo che la storia non debba essere un’esposizione di cimeli, ma una bussola per interpretare il presente.
Portare grandi firme della ricerca e della divulgazione in cornici prestigiose - dal rigore neoclassico del Teatro Bonoris di Montichiari alle mura millenarie della Rocca di Lonato, passando per il fascino del Vittoriale e la storia della Magnifica Patria di Salò - significa onorare la straordinaria vocazione culturale di questi luoghi. Il nostro obiettivo è creare un ecosistema di riflessione dove l’approfondimento scientifico si sposa con il piacere della scoperta, rendendo la complessità del Novecento accessibile a un pubblico vasto. Vogliamo che il Festival sia una ‘casa comune’ per i cittadini: un dialogo che non si interrompe mai tra ciò che siamo stati e le sfide democratiche che ci attendono oggi.
La storia, in fondo, è il racconto di tutti noi».
Francesca Caruso Assessore alla Cultura Regione Lombardia
Il Garda Lake History Festival si conferma una delle iniziative culturali più interessanti del territorio gardesano, capace di unire divulgazione storica di qualità, valorizzazione dei luoghi e coinvolgimento del pubblico. Portare il racconto della storia fuori dagli ambienti accademici e organizzare incontri in teatri, piazze e luoghi di grande valore paesaggistico contribuisce ad avvicinare la cultura alle persone e ad aiutare il pubblico a riscoprire il legame tra il passato, l’identità dei territori e le sfide del presente. Come Regione guardiamo con attenzione a manifestazioni come questa, che arricchiscono l’offerta culturale lombarda e contribuiscono a rafforzare il ruolo del Lago di Garda come realtà di riferimento non solo dal punto di vista turistico, ma anche culturale.
Emanuele Moraschini Presidente Provincia di Brescia
La quarta edizione del Garda Lake History Festival conferma la capacità del nostro territorio di trasformare luoghi di straordinaria bellezza in spazi di conoscenza condivisa. “Passeggiando con la storia” non è solo un titolo evocativo, è un metodo che porta la riflessione storica fuori dagli ambiti specialistici, rendendola accessibile e rigorosa al tempo stesso. La Provincia di Brescia riconosce in questa rassegna un contributo prezioso alla qualità del dibattito pubblico. Attraverso voci autorevoli e temi che attraversano il Novecento, il Festival rafforza il legame tra cultura, comunità e territorio, offrendo strumenti per comprendere il passato e orientare con consapevolezza il presente.
Luca Beltrami Assessore al Turismo e alla Cultura di Manerba del Garda (Bs)
È con profondo orgoglio che il Comune di Manerba del Garda accoglie la quarta edizione del Garda Lake History Festival.
Ospitare una delle serate di questa prestigiosa rassegna rappresenta per noi un’occasione preziosa per valorizzare il nostro patrimonio, confermando Manerba come fulcro di una cultura viva, condivisa e partecipata. Questo evento dimostra la forza del fare rete: crediamo fermamente che la crescita del territorio passi attraverso la sinergia tra i comuni gardesani e le realtà dell’entroterra. Insieme, trasformiamo la storia in un linguaggio universale capace di unire le nostre comunità, offrendo ai cittadini e ai visitatori momenti di riflessione di alto profilo in una cornice unica. La cultura è il ponte che connette le nostre radici al futuro del Garda.
Marco Togni Martina Varone Sindaco e Assessore alla Cultura di Montichiari (Bs)
L’iniziativa del 22 maggio che vedrà la partecipazione del Presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri rappresenta un fiore all’occhiello dell’edizione 2026 del Maggio Monteclarense non solamente per lo spessore di questo intellettuale e storico, tra i maggiori del nostro tempo, ma altresì per l’organizzazione, affidata al Centro Rsi e per le riflessioni che verranno portate. È un evento assolutamente nuovo per la città di Montichiari che consentirà di mettere in luce, tra l’altro, il suo ruolo di protagonista nel primo Novecento e nell’ambito Futurista quando qui si disputarono alcune delle manifestazioni sportive di maggiore rilevanza nel panorama internazionale. Siamo certi che tramite questo appuntamento culturale si cementerà una forte collaborazione con il Centro Studi Rsi in vista dei prossimi anni.
Francesco Cagnini Sindaco di Salò
Salò prosegue nel percorso di offrire a residenti e turisti, in ogni stagione dell’anno, proposte e opportunità di valore sul fronte della cultura e della divulgazione. L’intensa programmazione culturale della Città di Salò si arricchisce anche nel 2026 grazie alla partecipazione al “Garda Lake History Festival”, con i Portici della Magnifica Patria che ospiteranno l’intervento di Mario Avagliano su "Voto alle donne!", un racconto che, ad ottanta anni dal voto alle donne in Italia, intende ripercorrere le tappe di questo storico passaggio dalle suffragette fino alla nascita della Costituente.
Roberto Saccone Presidente Camera di Commercio di Brescia
Il Novecento rappresenta un’epoca segnata da trasformazioni politiche, sociali e scientifiche di portata straordinaria che hanno contribuito a modellare il mondo contemporaneo - commenta il Presidente della Camera di Commercio di Brescia, Ing. Roberto Saccone - I temi che caratterizzano gli incontri della quarta edizione del Garda Lake History Festival rivestono, pertanto, un grande valore culturale e offrono alla comunità un’importante occasione di approfondimento storico e civile. Ripercorrere quegli eventi significa leggere con maggiore consapevolezza il presente a prepararci alle sfide che ci attendono nel prossimo futuro. Farlo nella straordinaria cornice del territorio gardesano aggiunge inoltre valore anche sotto il profilo dell’ulteriore valorizzazione della sua immagine turistica.
Franco Tamburini Presidente BCC Garda BCC
Garda anche quest’anno è al fianco del Garda Lake History Festival. Non è una novità, e non è un caso: quando una manifestazione dialoga in modo costruttivo con il territorio, una banca del territorio deve esserci. Questo Festival ha qualcosa di concreto che ci convince ogni anno: porta la storia fuori dai libri e la mette a disposizione della gente, nei posti in cui viviamo. Non è un appuntamento didattico e riservato a pochi esperti, è un’occasione rivolta alle nostre comunità.
Noi finanziamo imprese, famiglie, progetti. Ma una comunità non cresce solo di mutui e fidi. Cresce anche quando capisce da dove viene, quando si fa le domande giuste sul passato per interpretare meglio il presente. Questo Festival approfondisce temi di grande interesse con serietà e con esperti di consolidata competenza. Ecco perché BCC Garda c'è. Perché fare la banca del territorio significa stare dentro la vita di questo territorio, non solo nei numeri.
Eugenio Massetti Presidente Confartigianato Brescia e Lombardia
Iniziative come il Garda Lake History Festival dimostrano quanto la cultura sia un fattore concreto di sviluppo per i territori. Non è solo memoria, ma identità condivisa, capacità di leggere il presente e costruire futuro. Portare la storia fuori dai luoghi accademici e dentro piazze, teatri e comunità significa renderla viva, accessibile, utile. Per un territorio come il nostro, che unisce bellezza, impresa e tradizione, questi appuntamenti generano valore anche economico, attivando turismo, relazioni e indotto locale. È questo il senso dell’impegno di Confartigianato: sostenere una cultura che crea comunità e opportunità.
Nicoletta Bontempi Presidente Fondazione Provincia di Brescia Eventi La provincia di Brescia è senza dubbio un patrimonio straordinario sotto ogni punto di vista: paesaggistico, storico-culturale, turistico ed enogastronomico, con eccellenze uniche come quelle che si affacciano sulle sponde del Lago di Garda e nel territorio limitrofo. In questo scenario, iniziative come il Garda Lake History Festival contribuiscono a rafforzare il legame tra territorio e comunità, valorizzandone l’identità più profonda. Promuovere modalità di incontro e riflessione dedicate alla storia significa offrire strumenti preziosi per comprendere il presente e leggere con maggiore consapevolezza il nostro tempo – sottolinea Nicoletta Bontempi, Presidente di Fondazione Provincia di Brescia Eventi – e consolida l’impegno della Fondazione nel sostenere attività culturali capaci di valorizzare la provincia anche oltre i suoi confini, con un’attenzione particolare alla next generation, che rappresenta il futuro di tutti noi.
Giovanna Nocivelli Direttrice Fondazione Ugo Da Como Lonato (Bs)
La Rocca di Lonato ospita una tappa di Garda Lake History Festival confermando la Fondazione Ugo Da Como come una Istituzione culturale aperta al dibattito e attenta alla storia. L'appuntamento nei suggestivi giardini della Casa Museo del Senatore bresciano tratterà di un tema particolarmente interessante se rapportato alla figura liberale di Ugo Da Como che, proprio dagli anni Venti del Novecento, pose le basi della propria Istituzione con sede a Lonato. Egli credeva fortemente nella crescita culturale degli italiani immaginando che la propria Fondazione culturale potesse contribuire a fronteggiare il mutato scenario politico nazionale. Il complesso monumentale di Lonato del Garda sopravvive e testimonia le scelte coraggiose di un esponente della classe dirigente bresciana del Novecento.