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ORTOidea, tra orti e sapori

A Pergine Valsugana il verde incontra la cucina del territorio

PERGINE VALSUGANA(Trento) - Ci sono luoghi che scegli apposta. E poi ci sono quelli in cui arrivi “di passaggio” e finisci per restarci più del previsto. Pergine Valsugana gioca esattamente questa partita: posizione strategica, tempismo perfetto e quel mix di cose da fare che ti fa cambiare programma senza troppi rimpianti.
Siamo a 15 minuti da Trento, che proprio in quel periodo diventa ancora più vivace con eventi e appuntamenti legati alla montagna, e a 15 minuti da Levico Terme, una delle mete più turistiche e frequentate della zona. A mezz’ora da Bolzano e a 45 minuti da Verona. Tradotto: puoi organizzarti mille gite, oppure decidere di fermarti qui e semplificarti la vita.

E il motivo per farlo, nel 2026, ha un nome preciso: ORTOidea.
Dal 24 al 26 aprile e dal 1 al 3 maggio, il Parco Tre Castagni diventa il cuore verde di un evento nuovo ma con le idee molto chiare. ORTOidea è il primo festival dedicato all’orto, alla sostenibilità e alla cultura del verde, pensato per chi ha il pollice verde e anche per chi al massimo ha un basilico che sopravvive per miracolo.

Per sei giornate, dalle 10 alle 20, Pergine si trasforma in uno spazio aperto dove succede un po’ di tutto: orti dimostrativi che fanno venire voglia di provarci davvero, mercato contadino con piante, fiori e prodotti locali, incontri con esperti e laboratori che vanno dalla stampa botanica alle cooking class. Si impara, ma senza annoiarsi. E nel frattempo si mangia anche parecchio bene: tra un’attività e l’altra ci si può concedere piatti che raccontano il territorio, come gnocchi di patate all’aglio orsino con fonduta di malga e Trentingrana, oppure gli späzle alle ortiche con speck croccante. Per chi preferisce qualcosa di più rustico e immediato, ci sono puccia artigianale con porchetta o frittata alle erbe, polenta con salsicce, lasagne e tortino agli asparagi.
E poi i sapori più decisi, come la mortandela della Val di Non con cipolla caramellata e formaggio alle erbe: una di quelle combinazioni che difficilmente dimentichi.

C’è anche una parte più lenta e immersiva, tra passeggiate alla scoperta delle erbe spontanee e attività di arteterapia. E poi c’è ORTO KIDS, l’area dedicata ai più piccoli: fattorie didattiche, giochi, laboratori e tutto quello che serve per farli sporcare di terra con entusiasmo.
Intorno, Pergine fa la sua parte. Non è solo una base comoda, ma un luogo con una storia che si lascia raccontare volentieri. Il centro storico, con via Maier e le sue eleganti palazzine rinascimentali, invita a rallentare. E poi c’è Castel Pergine, fortezza del XIII secolo conosciuta come il castello del popolo: visitabile, vivo, con eventi e persino un hotel per chi vuole dormire dentro la storia.

Occhio però, perché qui le leggende non mancano. Nelle notti di luna piena qualcuno giura di sentire ancora il canto della Dama Bianca, figura misteriosa legata al castello. Se la incontri, probabilmente hai fatto un’ottima serata o hai esagerato con il vino locale.
E a proposito di storie: pochi sanno che un tempo l’area oggi occupata da via al Lago era davvero coperta dall’acqua, collegata più direttamente al Lago di Caldonazzo. O che il nome Pergine potrebbe avere origini antichissime, forse etrusche. Insomma, sotto la superficie c’è molto più di quanto sembri.
ORTOidea nasce proprio con questo spirito: mettere insieme natura, comunità e territorio, creando un evento che non è solo da visitare, ma da vivere. Tra un laboratorio e un assaggio a km zero, tra un’idea da portarsi a casa e una scoperta fatta per caso.
Pergine Valsugana, alla fine, è così: facile da raggiungere, difficile da lasciare. E questa volta hai anche una scusa perfetta per fermarti.
Ultimo aggiornamento: 23/04/2026 16:20:18

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