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Opere pubbliche: più qualità, meno rischi e tempi certi

Per il servizio ispettivo, Q-AID è l'unico organismo nato a Brescia e accreditato per la sua erogazione

BRESCIA - “La verifica della progettazione è uno strumento fondamentale per garantire qualità, trasparenza e affidabilità nelle opere pubbliche. Attraverso l’attività del nostro Organismo di Ispezione supportiamo concretamente le Pubbliche Amministrazioni e i committenti privati nel ridurre rischi tecnici, economici e procedurali, contribuendo a rendere i progetti realmente cantierabili, sostenibili e privi di criticità in fase esecutiva”. Con queste parole Giuseppe Ducoli, presidente di Q-Aid Holding, Organismo di Certificazione e Ispezione bresciano, evidenzia il valore strategico delle attività di verifica della progettazione ai fini della validazione. Un procedimento tecnico-amministrativo previsto dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che precede la validazione del progetto da parte del Responsabile Unico del Progetto (RUP) e finalizzato ad accertare la completezza, la coerenza e la conformità degli elaborati progettuali alle norme vigenti, ai requisiti di qualità, sicurezza, sostenibilità e manutenibilità dell’opera. L’attività di verifica garantisce la rispondenza del progetto agli standard previsti dal D.Lgs. 36/2023, alle Linee Guida Anac e alle norme tecniche applicabili, assicurando che l’opera sia progettata secondo criteri di affidabilità tecnica, correttezza amministrativa e sostenibilità nel tempo.
In questo contesto, Q-Aid è l’unico Organismo di Certificazione e Ispezione di origine bresciana accreditato da Accredia, secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, che eroga i servizi ispettivi relativi alla verifica della progettazione ai fini della validazione. Attraverso un processo di controllo indipendente e imparziale, analizza la conformità del progetto alle disposizioni normative e tecniche, la completezza del quadro progettuale e la qualità degli elaborati, verificando che le scelte progettuali siano corrette e concretamente realizzabili e che l’opera risulti effettivamente appaltabile e cantierabile. “Il servizio di verifica – precisa Ducoli – consente inoltre di individuare eventuali incongruenze, errori o carenze progettuali che potrebbero generare varianti in corso d’opera, contenziosi con le imprese esecutrici o incrementi dei costi.
Parallelamente vengono valutati aspetti fondamentali quali la coerenza tra quadro economico e prestazioni richieste, la compatibilità urbanistica e ambientale dell’intervento, nonché i requisiti di sicurezza, durabilità e manutenibilità dell’opera lungo l’intero ciclo di vita”.
L’attività di verifica della progettazione è un obbligo normativo per le Stazioni Appaltanti e una condizione necessaria per la validazione del progetto da parte del RUP. Il servizio può essere richiesto anche da committenti privati, general contractor e imprese di costruzione che intendano garantire la solidità tecnica ed economica delle soluzioni progettuali prima dell’avvio dei lavori, aumentando al contempo l’affidabilità del progetto nei confronti di finanziatori, istituti bancari e assicurativi. Tra i principali vantaggi rientrano la maggiore coerenza tra le scelte progettuali e le relative soluzioni tecniche nei diversi livelli di progettazione, la prevenzione di contenziosi e varianti, la riduzione dei rischi tecnici ed economici e il miglioramento complessivo della qualità e della sicurezza delle opere realizzate.
Il processo ispettivo condotto da Q-Aid prevede una serie di attività strutturate che comprendono l’accettazione e il riesame dell’incarico, l’analisi documentale del progetto, le verifiche tecnico-specialistiche sugli elaborati progettuali e la redazione del rapporto di verifica con eventuali osservazioni o prescrizioni; nell’ambito di tale percorso assume un ruolo centrale il contraddittorio tecnico tra i professionisti dell’Organismo di Ispezione e i professionisti del Gruppo di Progettazione, che consente un confronto puntuale e trasparente sulle criticità emerse, favorendo la condivisione delle soluzioni progettuali, la riduzione dei margini di interpretazione, l’ottimizzazione dei tempi di adeguamento e un innalzamento complessivo della qualità progettuale, con evidenti benefici in termini di riduzione dei rischi, maggiore certezza procedurale e contenimento di varianti e contenziosi per la Stazione Appaltante. Al termine di questo percorso viene emesso il Rapporto conclusivo di conformità, documento indispensabile per consentire al RUP la validazione del progetto e il proseguimento dell’iter di realizzazione dell’opera pubblica.
Attraverso questo servizio ispettivo accreditato, Q-Aid mette a disposizione delle PA competenze tecniche qualificate e un sistema di controllo indipendente che contribuisce a rafforzare la qualità della progettazione e la corretta gestione degli investimenti pubblici, in linea con i principi di efficienza, trasparenza e responsabilità introdotti dal nuovo quadro normativo.
Ultimo aggiornamento: 31/03/2026 00:19:58

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