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Meteo, è ancora “inverno fuori stagione"

Per le feste pasquali torna la speranza dell'Anticiclone delle Azzorre

ROMA - Torniamo per un attimo al 1978. Nel celebre brano Tanti Auguri, l'indimenticabile Raffaella Carrà cantava la famosa strofa "...da Trieste in giù". Ebbene, meteorologicamente parlando, nelle prossime ore da Trieste in giù il maltempo, partendo dalla costa istriana, colpirà ancora forte scivolando verso Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e spingendosi sempre più giù fino a tutto il Sud!

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma infatti che ci aspetta un venerdì nero dal punto di vista atmosferico. I venti soffieranno ancora con intensità di burrasca su gran parte d’Italia (in attenuazione solo al Nord-Ovest), scatenando violente mareggiate sulle coste del Medio Adriatico, sulla Sardegna occidentale e sul Basso Tirreno.

A meno di 120 ore dall'inizio del mese di Aprile, vedremo cadere la neve fino a 400 metri di quota in Puglia e Campania! Le Alpi e gli Appennini mostreranno un paesaggio fiabesco ma totalmente fuori stagione, mentre al Nord-Ovest le pianure si risveglieranno con insidiose locali gelate.

Le massime faticheranno a superare i 12-13°C anche al Centro-Sud e potremo tranquillamente ribattezzare questo 27 marzo come "27 gennaio": siamo tornati indietro di due mesi. Anzi, è un vero e proprio paradosso climatico: a Roma, il 27 gennaio scorso avevamo ben 18 gradi, mentre adesso se ne prevedono a malapena 11!

Ma quanto durerà questa fase gelida? Almeno fino a metà della prossima settimana. Il weekend manterrà un profilo termico ampiamente sotto le medie stagionali: sabato avremo ancora maltempo tra Medio Adriatico e Sud, mentre la Domenica delle Palme si presenterà variabile, ma fortunatamente senza piogge significative.

Un’altra vera insidia, però, si nasconderà nella nuova settimana.
I nostri modelli meteorologici fiutano la formazione di un ennesimo, profondo e pericoloso ciclone sul Mediterraneo, posizionato tra il Mar Tirreno centrale e lo Stretto di Sicilia. Se questa posizione venisse confermata, tra lunedì e mercoledì assisteremmo a un nuovo assalto di stampo invernale su tutto il Sud, con piogge e temporali in risalita anche al Centro. Andrebbe un po' meglio solo al Nord, in particolar modo al Nord-Ovest.

Ma nonostante tutto, forse c’è una luce in fondo al tunnel: il regalo di Pasqua. Non si vive, per fortuna, di sole brutte notizie. Le ultime elaborazioni a lungo termine (che necessitano ovviamente di conferme) mostrano un provvidenziale miglioramento proprio in vista delle festività pasquali.

Da sabato 4 aprile potrebbe infatti fare il suo trionfale ritorno l’Anticiclone delle Azzorre. Se così fosse, si tratterebbe di un magnifico regalo per i vacanzieri e per chi si sposterà per raggiungere i parenti. Da quel weekend in poi, la probabilità di parlare ancora di "Inverno" crollerebbe drasticamente, e potremo finalmente iniziare a bisbigliare: "È arrivata la Primavera". La prognosi non è ancora sciolta, ma la speranza è l'ultima a morire. Nel frattempo, teniamo i cappotti a portata di mano.

NEL DETTAGLIO

Venerdì 27. Al Nord: deboli gelate notturne al Nord-Ovest, coperto al Nordest con piovaschi. Al Centro: maltempo sulle adriatiche con vento e neve in collina. Al Sud: instabile con piogge, vento e neve in collina.

Sabato 28. Al Nord: gelate notturne al Nord-Ovest, soleggiato. Al Centro: freddo, nuvoloso sulle adriatiche con residuo maltempo, soleggiato altrove. Al Sud: localmente instabile e freddo.

Domenica 29. Al Nord: più nuvoloso, ma asciutto. Al Centro: tempo variabile, freddo al mattino. Al Sud: freddo, ma con schiarite.

Tendenza: nuovo vortice ciclonico al Sud e al Centro tra lunedì e mercoledì con piogge e clima invernale. Altro maltempo fino a sabato santo.
Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 11:12:02

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