ROMA - La nuova settimana vedrà una decisa e vigorosa rimonta dell'anticiclone di origine subtropicale sul bacino del Mediterraneo. Dopo le ultime battute d'arresto, l'alta pressione tornerà a impossessarsi stabilmente del territorio italiano, determinando un nuovo e netto incremento dei valori termici. Il rialzo si farà sentire in modo particolare nella seconda metà della settimana, quando la calura tornerà a farsi opprimente su gran parte del Paese, aprendo una fase di stabilità quasi assoluta.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma il ritorno della grande canicola. Le temperature massime torneranno a salire vertiginosamente, arrivando a toccare e superare la soglia dei 35°C sulle pianure del Centro-Nord. Al Sud il clima si manterrà paradossalmente un po' più gradevole e ventilato grazie a una diversa disposizione delle correnti, ma nel complesso ci attende una settimana decisamente calda e asciutta su tutto il territorio.
In un contesto meteorologico così statico, gli unici spunti di interesse saranno legati alla tipica instabilità pomeridiana sui rilievi, alimentata dal forte riscaldamento diurno. Gli spazi per i rovesci saranno comunque ridotti: qualche isolato focolaio temporalesco potrà svilupparsi lungo la dorsale appenninica centro-meridionale, mentre al settentrione i fenomeni rimarranno confinati alle aree alpine di confine e alle Dolomiti più alte del Nord-Est.
Si tratterà di brevi e temporanei break, che solo localmente riusciranno a spingersi verso le zone pianeggianti.
Questa nuova fiammata si inserisce in un trend ormai consolidato per la stagione. Escludendo infatti qualche rapido e locale alto e basso, l'Italia si trova sotto questa enorme cupola di calore fin dalla fine di maggio. L'assenza prolungata di veri ricambi d'aria ha progressivamente surriscaldato i terreni e i centri urbani, amplificando la sensazione di disagio bioclimatico. L'accumulo di umidità nei bassi strati trasformerà progressivamente il caldo in afa, specialmente durante le ore serali e notturne nelle grandi città.
I modelli fisico-matematici mostrano una struttura anticiclonica solida per molti giorni, ma iniziano a intravedere un possibile segnale di cambiamento nel lungo termine. Attenzione infatti dopo il 15-17 luglio: si ipotizza una graduale attenuazione di questa bolla africana al Nord. L'ingresso di correnti più fresche settentrionali potrebbe finalmente portare un po' di respiro e una sferzata di temporali anche forti al Nord, mentre il Sud rimarrebbe ancora intrappolato nella calura africana.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 6. Al Nord: temporali sui monti del Triveneto e pianure vicine, isolati sulle coste. Al Centro: sole, acquazzoni sulle zone interne. Al Sud: soleggiato, locali temporali in Basilicata.
Martedì 7. Al Nord: stabile e soleggiato. Al Centro: sole, isolati rovesci su zone interne. Al Sud: in gran parte soleggiato.
Mercoledì 8. Al Nord: sole e caldo intenso. Al Centro: soleggiato e caldo. Al Sud: sole prevalente e caldo.
Tendenza: stabilità atmosferica e temperature in aumento.