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Lavori Consiglio provincia autonoma di Trento

In apertura della prima seduta della sessione di aprile del Consiglio, Walter Kaswalder (Patt) è intervenuto sull’ordine dei lavori per chiedere che fine abbia fatto la mozione, firmata con Lucia Maestri del Pd e approvata dall’aula, con la quale si chiedeva a Dolomiti Energia di sospendere la gara per il call center. Dalla stampa – ha detto Kaswalder – si apprende che la gara è andata avanti nonostante la mozione con la quale si chiedevano garanzie per i 34 lavoratori. Sempre sull’ordine dei lavori e sullo stesso argomento Filippo Degasperi (Onda) ha affermato che ormai la gara è conclusa e il call center finirà a Molfetta. L’esponente di Onda ha puntato il dito sulla Provincia e sul presidente Fugatti che, ha detto, hanno avallato questa scelta della società di via Fersina. Un’ulteriore azione, ha continuato Degasperi, per comprimere i salari.
Francesco Valduga (Campobase) ha ricordato che se si chiedessero in ogni apertura di seduta informazioni sulle tante mozioni rimaste sulla carta si dovrebbe continuamente stravolgere l’ordine del giorno. Ma ha anche ricordato che la minoranza si è impegnata a fondo su questa questione, addirittura con un’azione di supplenza della maggioranza, favorendo l’incontro tra sindacato e vertici di De. Infine, sempre sull’ordine dei lavori, Alessio Manica, capogruppo Pd, ha chiesto se il presidente Fugatti sarà in aula in questi giorni. Anche perché a Trento è accaduto un grave episodio di cronaca che ha destato allarme tra la popolazione e del quale il Consiglio dovrebbe interessarsi. Dopo aver ringraziato le forze dell’ordine, Manica ha ricordato che Fugatti non ha partecipato ieri alla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza (è stato sostituito dal vice Spinelli) perché era al Vinitaly.
Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 10:44:27

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