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In Provincia di Trento 26 nuovi lavoratori, il benvenuto del vicepresidente Spinelli e dei dirigenti

Sono 26 i lavoratori che hanno preso servizio o hanno cambiato profilo nel mese di marzo all’interno dei dipartimenti della Provincia autonoma di Trento. I nuovi assunti, con un’età media di 41,87 anni, hanno incontrato questa mattina, nella sede di piazza Dante, il vice presidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, il dirigente generale del Dipartimento organizzazione personale e innovazione, Luca Comper, assieme alla dirigente del Servizio personale, Maria D’Ippoliti, e al dirigente generale del Umst per i beni e le attività culturali Paolo Fontana nell’ambito del consueto evento di accoglienza e formazione iniziale.
«Abbiamo un compito importante: far crescere l’economia del territorio, perché è da lì che derivano le risorse per sostenere i servizi ai cittadini e generare nuove opportunità di sviluppo – ha detto ai neoassunti Spinelli - il sistema pubblico provinciale ha oggi un peso rilevante nell’economia trentina, ma il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il sistema privato e favorire una crescita complessiva dell’intero tessuto economico. La nostra autonomia si fonda su competenze, strutture e soprattutto sulle persone.
Il vostro ingresso rappresenta un contributo prezioso e nuova energia per il sistema provinciale – ha concluso il vicepresidente - con impegno, spirito di collaborazione e voglia di migliorare potrete costruire un percorso di soddisfazione personale e contribuire concretamente allo sviluppo del Trentino”.

Paolo Fontana è poi intervenuto per raccontare la propria esperienza professionale, da funzionario a dirigente della pubblica amministrazione, in un percorso di crescita personale e lavorativo costante, mentre Maria D'Ippoliti ha approfondito in maniera dettagliata l’organizzazione e le specificità del sistema pubblico provinciale, illustrando i rapporti con lo Stato e il suo ruolo all’interno degli organismi internazionali, quali Euregio, Arge Alp e Eusalp. "Il contributo di tutti - ha poi sottolineato - è importante, perché la Provincia contribuisce attivamente e in modo efficace allo sviluppo del territorio in cui viviamo".

In un breve excursus sui principi costituzionali che disciplinano l’apparato amministrativo pubblico, il dirigente generale Luca Comper ha invece ricordato come la Provincia di Trento sia “il più grande datore di lavoro del territorio, svolge un ruolo fondamentale nella nostra società – ha sottolineato - e offre l’opportunità di essere protagonista della crescita del territorio trentino. Ciascuno può portare il proprio contributo e fare la differenza.”

In conclusione, ha preso la parola su autonomia e Statuto il direttore della Fondazione del Museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, sottolineando i rapporti dell’autonomia con lo Stato e come al sistema autonomistico sia richiesto di rispondere ai cambiamenti in atto. Infine il ricercatore Davide Leveghi ha guidato i neoassunti nella visita alla mostra “La Provincia si racconta”.
Ultimo aggiornamento: 02/03/2026 15:37:10

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