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Sabato 12 settembre 2026
Gerosa a Oriente Occidente: “Una strategia condivisa con le categorie economiche”
“La cultura è una leva estremamente importante per lo sviluppo di un territorio. Come Provincia abbiamo implementato in questi anni gli investimenti nella cultura, ma sappiamo che da solo il pubblico non può rispondere a tutte le domande. Dobbiamo avere il coraggio di compiere un salto culturale e di cambiare il paradigma del rapporto tra imprese e cultura: da filantropia ad alleanza strategica. Quando un'azienda sostiene la cultura, sta di fatto investendo nel benessere della comunità in cui operano i suoi stessi collaboratori e clienti, sta attivando valore culturale che include aspetti come l'identità, l'eredità storica e l'ha portata di coesione sociale insita nella natura del concetto di patrimonio culturale. La cultura genera valore pubblico, favorisce la coesione sociale e lo sviluppo economico oltre alla crescita di una comunità, ed è importante esserne tutti protagonisti: questa è la vera sfida del futuro”. Così l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento, Francesca Gerosa, al convegno “Cultura adesso. Uno spazio per immaginare”, svoltosi presso la Sala conferenze di Rovereto della Fondazione Caritro. L’incontro, promosso da Oriente Occidente in collaborazione con l’Assessorato alla cultura e Confindustria Trento, si è inserito nella 46ª edizione di Oriente Occidente Dance Festival.
Al centro del confronto, il rapporto tra cultura e impresa e il ruolo che il sistema imprenditoriale può svolgere nel sostenere e far crescere il settore, anche attraverso gli strumenti del mecenatismo, dell’Art Bonus e delle agevolazioni fiscali per la promozione di attività culturali in Trentino.
“Il settore pubblico è chiamato a favorire il contesto entro cui le esperienze culturali possono generarsi, prevedendo interventi diretti sulle infrastrutture, sulle dotazioni, sulle modalità di sostegno economico alle attività e alle pratiche artistiche. Ma anche valorizzando il ruolo della cultura in un dibattito pubblico più ampio e articolato di attori e soggetti che hanno mission diverse ma relazionabili, ricordando l’importante presenza del volontariato culturale presente in modo capillare nelle tante associazioni che nei diversi territori creano un prezioso valore aggiunto”, ha precisato Gerosa.
Nel suo intervento, l’assessore ha approfondito il tema dell’Art Bonus provinciale, che a partire dal 2022 comincia a crescere, e ha evidenziato il percorso tracciato dall’amministrazione provinciale a favore di una ridefinizione dei ruoli nel settore, agevolata da specifiche linee guida e da agevolazioni fiscali in materia di promozione di attività culturali del Trentino, di valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio trentino, messe in campo dall’amministrazione provinciale. “Da un lato - ha concluso al riguardo - le istituzioni e gli operatori culturali devono imparare a dialogare con il linguaggio dell’impatto, della rendicontazione sociale e della partnership strategica. Dall’altro il sistema imprenditoriale è chiamato a riconoscersi come co-protagonista di welfare culturale e di sviluppo territoriale”.
All’iniziativa, che ha preso spunto dal volume “Cultura adesso” di Franco Broccardi, esperto di economia della cultura e della sostenibilità, sono intervenuti, assieme a Gerosa, Massimo Bernardi, direttore del Muse, Tiziano Nerobutto, fondatore e amministratore di La Nerobutto Srl, e Anna Consolati, direttrice generale di Oriente Occidente. Ha moderato l’incontro Marianna Martinoni, co-founder di Terzofilo e consulente senior in fundraising e comunicazione.
A seguito del convegno, l'assessore Gerosa è intervenuta nella conferenza stampa di presentazione della nuova direzione artistica di Oriente Occidente, affidata a Anna Serlenga, augurandole un buon lavoro.
Ultimo aggiornamento:
12/09/2026 14:36