MILANO - "Esprimo profondo cordoglio per la tragica scomparsa dell’agente della Polizia locale di Milano, Francesco Imprezzabile, morto mentre svolgeva il proprio dovere al servizio della comunità. A nulla è valso il tempestivo trasporto in elicottero all’ospedale Niguarda". Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, rivolge così alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutto il Corpo della Polizia Locale di Milano, a nome mio e dell’intera Regione Lombardia, "la più sincera vicinanza in questo momento di grande dolore".
"La sua perdita ci colpisce profondamente. Francesco - conclude Fontana - era un servitore dello Stato che dimostrava ogni giorno, con il suo lavoro, senso del dovere, coraggio e dedizione. A lui va la nostra immensa gratitudine. Di fronte a tragedie come questa non possono esserci attenuanti: chi fugge, chi viola la legge e mette in pericolo la vita degli altri deve essere perseguito con la massima severità".
GENTE MORTO, MAGONI (FDI): FERITA PROFONDA, CHI FUGGE NON PUÒ AVERE ALIBI
«La morte dell’agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile mi addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità lombarda.
Un uomo che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere, impegnato a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole». Lo dichiara l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Lara Magoni.
«Alla sua famiglia, ai colleghi della Polizia Locale e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sincero cordoglio e la mia vicinanza. Francesco Imprezzabile rappresenta il volto migliore delle istituzioni: quello di chi ogni giorno indossa una divisa con spirito di servizio, senso del dovere e grande responsabilità».
«Di fronte a una tragedia simile – prosegue Magoni – non possiamo limitarci al dolore. Chi sceglie di fuggire, mettendo a rischio la vita degli altri e causando conseguenze così drammatiche, deve rispondere pienamente delle proprie azioni. Non possono esserci giustificazioni né attenuanti per comportamenti che trasformano le strade in luoghi di pericolo».
«Onorare la memoria di Francesco significa sostenere concretamente il lavoro delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine e della Polizia Locale, che ogni giorno operano al servizio della collettività spesso affrontando rischi enormi. A lui va il nostro grazie, il nostro rispetto e il nostro ricordo», conclude l’eurodeputato di Fratelli d’Italia.