TRENTO - È stata molto ampia la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle cooperative sociali trentine alle assemblee che in queste settimane Fp Cgil, Cisl Fp, Fisascat Cisl, Uil Fpl e UILTuCS hanno convocato per discutere della piattaforma sindacale da portare al tavolo con le controparti per il rinnovo del contratto nazionale di settore. L’accordo è scaduto con la fine dello scorso anno.
La piattaforma è ambiziosa e punta a migliorare retribuzioni e qualità del lavoro.
“Lo scopo è riconoscere adeguatamente l’impegno e le competenze di queste professioniste e professionisti del sociale, ma anche restituire attrattività ad un ambito lavorativo che altrimenti rischia di entrare in crisi con conseguenze pesanti per la collettività”, fanno notare i rappresentati sindacali delle tre sigle trentine Federico Vitti, Gabriella Galli e Anna Onere di Fp Cgil, Alice Seber di Cisl Fp, Lamberto Avanzo Valentino Bellin di Fisascat Cisl, Manuel Cescatti e Daniele Napoli di Uil Fpl, Vassilios Bassios e Alberto Nicolodi di UILTuCS.
Nel merito, tra le altre questioni, lavoratrici, lavoratori e sindacati chiedono sul piano economico un aumento retributivo che possa ridare dignitá e rilanciare il settore, il riconoscimento pieno della quattordicesima mensilità e l’introduzione di un elemento distintivo della retribuzione automatico che tenga conto del reale aumento del costo vita in caso di ritardi nei rinnovi. Ancora il superamento della reperibilità notturna con vincolo di permanenza in struttura e il riconoscimento dei tempi di spostamento per i servizi domiciliari, in Trentino ottenuto parzialmente, ma assente nel resto d’Italia.
Centrali per la qualità del lavoro sono anche le questioni relative alla flessibilità, l’estensione dei congedi e permessi retribuiti e il contrasto al part-time involontario. Infine una maggiore tutela per i cambi gestione con un rafforzamento della clausola sociale.
La piattaforma sarà oggetto di discussione, auspicabilmente, nelle prossime settimane quando dovrebbe aprirsi, almeno nelle intenzioni delle parti sindacali, il tavolo di confronto con le controparti.