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Giovedì 30 aprile 2026
Confagricoltura Brescia, Cotelli: "Rivedere il Canone unico per gli accessi agricoli"
Confagricoltura Brescia ha ufficialmente chiesto alla Provincia una modifica del regolamento sul Canone unico patrimoniale (Cup), in particolare per la disciplina degli accessi agricoli e dei passi carrabili. Al centro del contendere c’è una criticità, segnalata da numerose aziende agricole bresciane: l’attuale norma, infatti, assimila alcune attività agricole, come la vendita diretta, il florovivaismo e gli allevamenti, a quelle commerciali o industriali, con conseguente applicazione di tariffe e coefficienti non coerenti con le caratteristiche del comparto.
“Si tratta di un’impostazione che non tiene conto della realtà agricola – evidenzia il vicedirettore di Confagricoltura Brescia Eleonora Cotelli –: le aziende operano prevalentemente in aree rurali, lontane dai centri urbani e gli accessi non comportano, nella maggior parte dei casi, una reale occupazione o sottrazione di suolo pubblico”.
Confagricoltura Brescia sottolinea inoltre come spesso gli accessi ai fondi agricoli insistano su strade private o vicinali non aperte al pubblico e come l’attività agricola svolga un ruolo fondamentale di presidio del territorio e tutela del paesaggio. Per tutti questi motivi l’organizzazione ha chiesto alla Provincia d’intervenire su due fronti: il primo per escludere dal Canone gli accessi agricoli che non determinano un’effettiva occupazione di suolo pubblico, in particolare quelli a raso o su viabilità privata. E, in seconda battuta, di introdurre coefficienti ridotti per le attività agricole oggi equiparate a quelle commerciali o industriali. Tra le proposte, c’è anche una modifica esplicita del regolamento, per chiarire che non sono soggetti a Canone gli accessi privi di opere che incidano sul suolo pubblico o situati su strade non aperte al transito indiscriminato. “Serve una disciplina più equa e proporzionata – conclude il vicedirettore Cotelli –, capace di riconoscere le specificità del settore agricolo e il suo ruolo per il territorio. Auspichiamo che la Provincia, con la quale ci siamo già confrontati più volte, possa individuare presto una soluzione condivisa”.
Ultimo aggiornamento:
30/04/2026 21:09:23