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Ciclabile Rodaval, il nuovo ponte unisce Santa Cristina e Selva

Struttura in funzione da una settimana: completa un collegamento strategico della ciclabile gardenese

SELVA DI VAL GARDENA (Bolzano) - È aperto al transito da circa una settimana il nuovo ponte ciclopedonale della ciclabile Rodaval, nel tratto Larjac-Ruacia tra Santa Cristina e Selva di Val Gardena. La struttura ad arco, con una luce di circa 85 metri, collega i due versanti della valle e consente a pedoni e ciclisti di proseguire lungo il percorso evitando le strade principali.

L’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider ha effettuato un sopralluogo insieme a Giuseppe Catalano, il quale ha seguito il percorso di assegnazione dei finanziamenti, a capo della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al momento della programmazione PNRR. La visita è stata l’occasione per verificare sul posto il risultato dell’investimento e fare il punto sul completamento della ciclabile Rodaval, definita da Catalano "una proposta innovativa su scala nazionale e internazionale".

L'assessore Alfreider sottolinea: “Con questo ponte viene eliminata un’importante interruzione della rete ciclabile della Val Gardena.
Il nuovo collegamento – aggiunge Alfreider – migliora la sicurezza e rende la bicicletta un’alternativa più concreta sia per gli spostamenti quotidiani tra i Comuni della valle sia per il tempo libero e il turismo. È anche un esempio di come progetti ben preparati e una collaborazione efficace con il Ministero permettano di portare sul territorio importanti finanziamenti statali”.

Un collegamento continuo attraverso la Val Gardena

La ciclabile Rodaval è stata sviluppata per lotti dalla Comunità comprensoriale Salto-Sciliar, con il coinvolgimento dei Comuni interessati. Il percorso attraversa la Val Gardena da Pontives verso Selva e, grazie agli ultimi collegamenti, consente di creare un itinerario continuo da Roncadizza fino a Plan.

Il lotto Larjac-Ruacia comprende, oltre al ponte, l’asfaltatura di circa 900 metri di percorso esistente e la realizzazione di un nuovo tratto ciclabile di circa 170 metri, che segue il tracciato già presente e conduce alla nuova struttura, superando un dislivello di circa dieci metri.

Come riporta il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, la scelta di un ponte ad arco permette di attraversare la valle con una struttura leggera e riconoscibile, progettata per inserirsi armoniosamente nel paesaggio. Il nuovo collegamento riduce inoltre la presenza di biciclette sulle strade aperte al traffico e migliora la continuità dell’intera rete ciclabile gardenese.
Ultimo aggiornamento: 11/08/2026 13:40

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