BRESCIA - Natali rompe con il passato e assume la presidenza di Patto per il Nord a Brescia e provincia. Basta compromessi, basta silenzi, torna sul territorio e si fa sentire. Dopo 10 anni, stanco della politica delle continue promesse dei partiti agli elettori e non mantenute, Gianpaolo Natali segna una rottura netta con le ambiguità della politica nazionale e torna a una linea chiara: difendere territori, cittadini e imprese che producono ricchezza e troppo spesso non vengono rappresentati.
Già consigliere comunale e consigliere provinciale a Brescia, Natali, dopo aver declinato l’offerta di Fratelli d’Italia di rientrare e quella di Futuro Nazionale, annuncia la sua adesione a Patto per il Nord assumendo di fatto la presidenza del movimento in città e provincia su forte impulso del segretario nazionale Onorevole Paolo Grimoldi.
Dopo le esperienze nella Lega e in Fratelli d’Italia, Natali sceglie di voltare pagina senza mezzi termini: “Quando i valori originari vengono meno, restare fermi significa tradirli, e se la coerenza dei partiti viene abbandonata dagli stessi allora li è giusto cambiare per non perdere la propria.”
Patto per il Nord nasce proprio per questo: rimettere al centro una verità che la politica nazionale continua a ignorare. La questione settentrionale esiste, ed è decisiva. Il Nord è il motore economico del Paese, ma viene trattato come un bancomat. La linea è chiara e non negoziabile: sì’ ad un vero federalismo, sì a una nuova alleanza produttiva tra Nord e Sud e stop all’assistenzialismo . Un rapporto fondato su responsabilità reciproca, dove chi produce non viene penalizzato ma valorizzato. Dove si investe, si cresce e si costruisce tutti insieme sviluppo vero.
Brescia è il simbolo perfetto di questa sfida: seconda provincia della Lombardia per popolazione, e seconda provincia manifatturiera d’Europa per valore aggiunto. Un territorio strategico che oggi chiede rappresentanza forte, concreta e coerente.
È per questo che Paolo Grimoldi ha voluto con decisione Natali alla guida del progetto bresciano e l’ha incontrato più volte in questi mesi: costruire una presenza politica radicata, capace di aggregare e dare voce a chi oggi non si sente più rappresentato. “Gianpaolo Natali rappresenta esattamente il profilo di cui abbiamo bisogno: esperienza amministrativa, radicamento sul territorio, esperienza dirigenziale e una visione politica chiara. Brescia è una delle capitali produttive del Paese e merita una guida forte e coerente. Con Natali vogliamo costruire una classe dirigente capace di difendere concretamente gli interessi del Nord e di riportare al centro del dibattito nazionale le istanze dei territori che producono", dichiara il segretario federale.
“Sono molto onorato ed orgoglioso di potermi riunire con tanti amici con i quali ho lavorato in passato, quando avevo militato in un partito che stava però già cambiando quelli che erano i fondamenti originali - conclude -. Per me è una sorta di bellissimo ritorno a casa. C’è già una grande squadra con validi elementi pronta a lavorare insieme e questo mi carica ancor di più . Ringrazio il segretario federale Paolo Grimoldi, quello regionale Matteo Baraggia e Lorenzo Olivari, già segretario bresciano e che si è reso disponibile a questo inserimento sulla città e provincia , così come tutta la dirigenza di Patto per il Nord per la fiducia che ha voluto accordarmi e per la richiesta forte che mi hanno fatto in queste settimane. Posso solo promettere loro il massimo impegno a costruire sul territorio, ad aggregare, ad ascoltare tutte le istanze dei cittadini per poter far crescere e sviluppare sempre di più Patto per il Nord.”