BOLZANO - Per 41 anni e quattro mesi, Peter Anton Regele, nato nel 1962 e originario della Val Sarentino, ha lavorato nel settore provinciale dei Bacini montani. “È stato un lavoro vario e importante che ho svolto molto volentieri, anche perché mi ha sempre permesso di stare all’aria aperta” ha dichiarato durante la cerimonia per il suo pensionamento. Anche suo padre aveva intrapreso lo stesso percorso. Anton Zöschg, originario della Val d’Ultimo e nato nel 1963, ha prestato servizio nel settore provinciale dei Bacini montani per 37 anni e cinque mesi, dapprima come operaio e dal 2002 al 2024 come caposquadra. Che cosa gli è piaciuto particolarmente del suo lavoro? “Il fatto che abbiamo sempre lavorato bene insieme”, sottolinea.
Il 7 ottobre l’Agenzia per la Protezione civile e il presidente della Provincia Arno Kompatscher, nella sua funzione di assessore provinciale alla Protezione civile, hanno invitato 28 operai che hanno prestato servizio per molti anni nel settore provinciale dei Bacini montani a una cerimonia ufficiale. “Avete lavorato per la provincia per decine di migliaia di ore e con il vostro lavoro avete contribuito a proteggere l’Alto Adige dai pericoli naturali”, ha dichiarato Kompatscher rivolgendosi ai 22 pensionati che hanno potuto accogliere l’invito.
“Con la vostra esperienza, la vostra disponibilità e il vostro senso di responsabilità avete contribuito a rendere più sicuro il nostro territorio. Per voi questo è motivo di orgoglio per quanto realizzato, per noi è motivo di gratitudine”.
In segno di riconoscimento, gli operai in pensione hanno ricevuto un attestato che esprime esplicito ringraziamento per il loro “impegno al servizio della popolazione della provincia”. Inoltre, sono stati omaggiati con una spilla d’oro con lo stemma provinciale e con un abbonamento annuale ai musei provinciali dell’Alto Adige.
“Le opere di protezione che avete realizzato aumentano la sicurezza del nostro territorio nei confronti dei pericoli naturali e continueranno a ricordare a lungo il vostro impegno”, ha sottolineato anche il direttore dell’Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger. “Il più grande successo del vostro lavoro concreto si manifesta quando, in caso di emergenza, queste opere svolgono la loro funzione protettiva, facendo sì che non accada nulla e che nessuno subisca danni”.
Alla cerimonia hanno inoltre espresso il loro ringraziamento agli operai di lunga data anche il direttore dell’Area funzionale Sistemazione bacini montani Fabio De Polo e i direttori delle quattro zone: Peter Egger dell'Ufficio Sistemazione bacini montani ovest, Philipp Walder della zona nord, Thomas Thaler della zona sud e Michael Baumgartner della zona est. Quest’ultimo, con poco più di 40 anni, è più giovane degli anni di servizio maturati da Peter Regele, che può vantare oltre 41 anni di attività.