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Bolzano, strade, costruzione e manutenzione con un’agenzia provinciale

L’Agenzia per le strade adeguerà l'organizzazione delle infrastrutture stradali, contratti di lavoro invariati

BOLZANO - La Ripartizione Servizio strade e la Ripartizione Infrastrutture saranno riunite sotto un'unica organizzazione e in futuro collaboreranno ancora più strettamente nell'ambito di un'Agenzia per le strade. Il nuovo modello, elaborato su iniziativa della Giunta provinciale risponderà alle nuove esigenze in materia di manutenzione delle strade sul territorio provinciale. Al progetto, da realizzare, hanno lavorato, d’intesa con il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, gli assessori provinciali alle Infrastrutture, Daniel Alfreider, e al Personale, Magdalena Amhof.

Il modello dell’organizzazione sarà puramente pubblico: "Abbiamo valutato con grande attenzione quale forma organizzativa possa soddisfare le esigenze dei prossimi anni e, al contempo, garantire sicurezza ai nostri collaboratori e alle nostre collaboratrici", motiva così la scelta il presidente Kompatscher. “Grazie allo Statuto di autonomia e alle relative norme di attuazione, la competenza in materia di gestione stradale è stata allora trasferita all’Alto Adige e mi fa piacere che venga attuata con determinazione proprio questa competenza della Provincia”, aggiunge.

L'assessore provinciale alle Infrastrutture Alfreider ha sottolineato: "Nei prossimi anni, una forte ondata di pensionamenti avrà un impatto sulle nostre strutture e, allo stesso tempo, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno cambiando il modo in cui progettiamo, costruiamo, monitoriamo e manteniamo le strade.
Dobbiamo quindi creare oggi le condizioni organizzative necessarie affinché anche domani possiamo agire in modo rapido ed efficiente".

L’Agenzia per le strade dovrà garantire maggiore collaborazione, maggiori sinergie e una visione comune per un’organizzazione solida dell’infrastruttura stradale altoatesina, dando continuità ai dipendenti: “A differenza della proposta del giugno 2024, che avrebbe previsto la costituzione di una società in house, ora si è deciso di comune accordo di optare per un modello puramente pubblico nell’ambito del servizio provinciale, in cui tutti i contratti di lavoro rimangono invariati”, afferma l'assessora provinciale al Personale Amhof, di comune accordo con Alfreider. Strutture organizzative simili hanno già dato buoni risultati in Provincia con le agenzie per la protezione civile, il demanio provinciale o gli appalti pubblici. Con questa decisione, riportano gli assessori, si sono prese sul serio le preoccupazioni dei dipendenti e dei sindacati del 2024 e si è dato seguito alla loro richiesta di rimanere nel settore pubblico puro.

Come sottolinea Amhof, “i contratti di lavoro in vigore e le condizioni quadro attualmente in vigore per i dipendenti, rimangono invariati. La loro esperienza e il loro know-how sono insostituibili, ed è proprio su questi elementi che intendiamo basare gli sviluppi futuri". Alfreider rimarca: "I nostri collaboratori sono la componente più importante nel nostro settore. Vogliamo integrare ancora meglio le competenze esistenti nei settori dell’edilizia e della gestione, sfruttando la flessibilità e le sinergie. La manutenzione e la nuova costruzione rimarranno autonome, ma in futuro si integreranno sempre di più".

Infine, Alfreider ha ricordato: "Abbiamo davanti a noi grandi programmi pluriennali. Allo stesso tempo, lo sviluppo tecnologico procede a ritmo serrato. Eventi meteorologici estremi, opere in invecchiamento, sicurezza, digitalizzazione, intelligenza artificiale, nuovi macchinari, nuovi materiali e nuovi metodi continueranno a trasformare il nostro lavoro. A ciò dobbiamo essere preparati dal punto di vista organizzativo".
Ultimo aggiornamento: 05/10/2026 19:29

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